CAP risponde al parere della Corte dei Conti
In merito al parere emesso in data 3 luglio dalla Corte dei Conti sezione lombarda, l’azienda precisa che tale parere non è vincolante ai fini dell’operazione ma richiede una dettagliata motivazione per rispondere ai rilievi segnalati.
Operazioni similari sono avvenute in diversi comuni nelle zone del milanese e varesotto, che dopo un parere sfavorevole, hanno motivato meglio sui rilievi segnalati.
L’azienda ricorda che l’altra autorità interessata – l’Autorità della Concorrenza e del Mercato – il primo luglio ha espresso parere di propria competenza, ritenendo “infondate le questioni segnalate, rilevando che l’operazione in oggetto risulta conforme al d.lgs. n. 175/2016 (recante Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica – TUSPP) e non sembra sollevare criticità concorrenziali”.
Per tali motivi l’azienda sosterrà con adeguate spiegazioni quantitative sui vantaggi economici, la scelta dei Comuni, rimanendo fiduciosa e convinta della bontà dell’operazione che ha avuto l’avvallo della Città metropolitana di Milano.
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