Gruppo Cap lancia il Green Deal

Cap-SicurezzaCovid Bresso
Cap-SicurezzaCovid Bresso

Un piano di investimenti da oltre mezzo miliardo di euro (524.105.091 euro) in 5 anni, è quello approvato all’unanimità dall’assemblea dei soci di CAP Holding, che ha così dato il via a un vero e proprio Green Deal della Città metropolitana di Milano.

Costi bloccati, così come la redditività, per i primi due anni per dare spazio agli investimenti destinati allo sviluppo di infrastrutture e servizi sempre più smart, ai processi di digitalizzazione, ai progetti di economia circolare, ricerca scientifica e simbiosi industriale.

Questo l’approccio degli azionisti di Gruppo CAP, l’azienda pubblica che gestisce il servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano, che hanno rinnovato all’unanimità la fiducia al presidente Alessandro Russo, nominato anche amministratore delegato dell’azienda idrica che, con un fatturato di oltre 300 milioni di euro e una capitalizzazione di oltre un miliardo di euro, è tra le monoutility più importanti del Paese.

“Sono orgoglioso di essere stato riconfermato alla guida di un’azienda che ha fatto della sensibilità, della resilienza e dell’innovazione i punti cardine della sua strategia, commenta Alessandro Russo,confermatopresidente e amministratore delegato di Gruppo CAP. In un momento così difficile come quello che stiamo vivendo abbiamo costruito un nuovo piano industriale, prevedendo investimenti mirati a sostegno dell’economia locale. Mezzo miliardo di euro in 5 anni, un boost per il rilancio del nostro territorio post Covid, che sposta in modo deciso la potenza di fuoco degli investimenti sullarivoluzione green e sull’economia circolare. Unvero e proprio Green Deal che prevede per i prossimi 5 anni 53 milioni di euro per interventi di recupero delle risorse e risparmio energetico, 34 milioni per opere e impianti di economia circolare e 3 milioni per la promozione dell’uso di acqua depurata”.

Si tratta del primo polo green in Italia che prevede la trasformazione del termovalorizzatore di Sesto San Giovanni e del depuratore adiacente di Gruppo CAP in una Biopiattaforma dedicata all’economia circolare. Un impianto che sarà carbon neutral (a zero emissioni di CO2), e in grado di impiegare i fanghi di depurazione e la frazione umida dei rifiuti per produrre biometano, energia pulita ed eco-fertilizzanti.

Un progetto unico anche per la partecipazione attiva degli stakeholder coinvolti già nella sua fase preliminare attraverso un percorso partecipativo che ha preso vita a novembre 2018 e che ha dato la possibilità di inserire nel progetto definitivo le istanze della cittadinanza.

Il progetto definitivo, completato nel novembre scorso, è stato consegnato alla Regione Lombardia nel marzo di quest’anno per l’avvio del Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale (PAUR), che comprende tra gli altri il VIA (Valutazione Impatto Ambientale), in attesa di passare ad agosto alla gara per la progettazione esecutiva.

 

Progetto Esmartcity

Progetto Esmartcity
Progetto Esmartcity

Il 12 maggio alle ore 10.45 mediante Google Meet si terrà l’evento di capacity building del progetto ESMARTCITY, finanziato dal programma Interreg MED di cooperazione transnazionale nell’area mediterranea dell’Unione Europea. Con la realizzazione del progetto la Città metropolitana di Milano ha realizzato alcuni use cases nell’ambito del monitoraggio dei consumi elettrici e degli edifici e la purificazione dell’aria all’interno di alcune sedi di competenza, già interconnesse alla propria rete ad ultra larga banda in fibra ottica, al fine di favorire l’introduzione di soluzioni innovative che diano valore per il benessere dei propri studenti e dei cittadini del territorio metropolitano.

Lo scopo dell’evento è quello di illustrare che le tecnologie e i dati intelligenti utilizzati all’interno del progetto, sia in Città metropolitana di Milano che nella scuola milanese Zappa-Cremona, devono essere considerati come mezzi per risolvere le sfide della sostenibilità delle città – questioni economiche, sociali e ambientali.

Si evidenzia, infine, che l’implementazione delle attività del progetto ha consentito di raccogliere ed analizzare i dati dai sensori IoT, fondamentali per decidere come e quando agire rispetto alla sicurezza, qualità ambientale e consumi generati, ma anche per incrementare la sicurezza strutturale degli edifici e la qualità dell’aria al loro interno.

Trasporto pubblico locale: corse garantite

citta_metropolitana_milano
citta_metropolitana_milano

La Città metropolitana di Milano e l’Agenzia di bacino per il TPL hanno condiviso, negli ultimi giorni, l’applicazione piena e mirata dell’ordinanza regionale dello scorso 4 marzo che prevedeva, da una parte, la riduzione delle corse del trasporto pubblico, e dall’altra, la garanzia della distanza di sicurezza necessaria per gli utenti all’interno dei mezzi.

L’Agenzia, dopo aver valutato, insieme alla Città metropolitana, con attenzione alcune delle contraddizioni del decreto, ha però deciso per una applicazione “intelligente” che ha permesso di mettere in campo una rimodulazione del servizio che consente, in questi giorni, di avere un adeguato numero di corse in rapporto al fabbisogno dei singoli territori, in modo da rispettare sì l’ordinanza regionale, e garantire la distanza minima di sicurezza agli utenti, ma anche di evitare un peggioramento del servizio.

“Si tratta – dichiara Siria Trezzi, consigliera delegata alla mobilità della Città metropolitana di Milano – di tenere conto delle esigenze dei territori in rapporto all’applicazione dell’ordinanza regionale. In questo modo, grazie alla collaborazione dei Comuni, si riesce a garantire sia un adeguato numero di corse, sia la distanza di sicurezza prevista.”

“Stiamo vivendo tempi eccezionali – aggiunge Daniele Barbone, presidente dell’Agenzia per il TPL – e ognuno di noi è chiamato a dare il meglio. Il dialogo con la Città metropolitana , con i gestori dei servizi, con gli enti locali e con le rappresentanze dei lavoratori è lo strumento fondamentale da utilizzare. Agenzia in questo senso è a disposizione e metterà in campo tutte le risorse di cui dispone.”

Oltre alla rimodulazione delle corse secondo le esigenze dei territori l’Agenzia del TPL ha anche messo in campo altri interventi, tra cui la richiesta alla aziende di trasporto di provvedere alle opportune sanificazioni dei mezzi e l’utilizzo, laddove possibile, degli autobus doppi.

Piano Territoriale Metropolitano

logo città metropolitana di milano
logo città metropolitana di milano

La Città Metropolitana di Milano ha programmato una serie di incontri sul territorio per presentare la proposta di Piano Territoriale Metroplitano (PTM), lo strumento di pianificazione previsto dalla legge 56 del 2014 istituiva delle Città Metropolitane e dal Piano Territoriale Regionale recentemente approvato.

Il prossimo incontro è in programma domani 28 novembre a San Donato, nella Sala Consiliare (via Cesare Battisti, 2), alle ore 16,45, e chiamerà a raccolta sindaci, assessori e tecnici dei comuni della zona omogenea Sud Est coinvolti (Carpiano, Cerro al Lambro, Colturano, Dresano, Mediglia, Melegnano, Pantigliate, Paullo, Peschiera Borromeo, San Colombano al Lambro, San Donato Milanese, San Giuliano Milanese, San Zenone al Lambro, Tribiano, Vizzolo Predabissi).

I temi al centro dell’incontro saranno: la rigenerazione urbana e territoriale e il consumo di suolo, le periferie e il riuso degli spazi, gli insediamenti di portata sovra comunale e il governo delle grandi funzioni, l’integrazione e la governance dei trasporti, i parchi e gli ecosistemi a scala metropolitana e le strategie di adattamento ai cambiamenti climatici e la resilienza.

Il prossimo incontro già programmato si terrà il 5 dicembre a Magenta per la Zona Omogenea Magentino Abbiatense.

I tre incontri finali per il Sud Milano (Rozzano), il Legnanese (Legnano) e il Nord Milano (Cinisello Balsamo) sono previsti nel mese di gennaio.

L’adozione del PTM è prevista per la fine della prossima primavera.

Acqua e sostenibilità: Gruppo CAP lancia la Fonte San Rubinetto

FonteSanRubinetto
FonteSanRubinetto

Buona, sostenibile, sicura ed economica. Al via nei comuni della Città metropolitana di Milano la nuova campagna di sensibilizzazione sul consumo dell’acqua pubblica, “la fonte di casa tua”.

Qual è l’acqua più buona, sostenibile, sicura ed economica? Si chiama Fonte San Rubinetto, ed è una vera e autentica sorgente a chilometro zero, che sgorga direttamente dai rubinetti delle case di tutti i cittadini, sicura a tal punto da essere stata la prima acqua nel nostro Paese a ottenere il marchio di sicurezza internazionale Water Safety Plan.

È questo il senso della campagna di comunicazione al via nei prossimi giorni, con cui Gruppo CAP, l’azienda pubblica che si occupa della gestione del servizio idrico integrato nella Città metropolitana di Milano, intende sensibilizzare i cittadini sui temi del consumo dell’acqua del rubinetto, “la fonte di casa tua”.

“Facciamo un lavoro delicato e complesso, che consente a oltre 2,5 milioni di cittadini della Città metropolitana di poter bere e usare un’acqua buona, sempre sicura e di alta qualità, spiega Alessandro Russo, presidente e amministratore delegato di Gruppo CAP. Oggi vogliamo essere più che mai in prima linea nel promuovere comportamenti virtuosi e di rispetto dell’ambiente. Abbiamo deciso di farlo in maniera semplice e ironica cercando di smontare i pregiudizi che ancora resistono sul tema della qualità dell’acqua del rubinetto”.

La campagna punta a comunicare i tanti benefici dell’acqua di casa, un’acqua che oltre a essere ricca di sali minerali, soprattutto calcio e magnesio, ottimi per la salute, è sicura, controllata, fa bene all’ambiente, poiché sgorga tra le pareti domestiche ed è, non da ultimo, economica: 1.000 litri costano infatti quanto un caffè!

La campagna Fonte San Rubinetto si svilupperà attraverso un tour nei centri commerciali della Città metropolitana. Prima tappa al centro commerciale Milanofiori di Assago, dal 27 novembre al 1° dicembre, seguito dalla Galleria Borromea Shopping Center di Peschiera Borromeo, dal 4 all’8 dicembre. Poi tocca alla Corte lombarda di Bellinzago Lombardo, dall’11 al 15 dicembre, e al Carosello di Carugate, dal 18 al 22 dicembre. Durante le festività natalizie, tra il 23 e il 29 dicembre, il tour Fonte San Rubinetto arriva al Destriero Shopping Center di Vittuone e poi, con l’anno nuovo, si sposta al Centro Sarca di Sesto San Giovanni (13-19 gennaio). Dal 27 gennaio al 2 febbraio è la volta del Centro di Arese, mentre dal 10 al 16 febbraio del Centro Brianza di Paderno Dugnano. Chiudono il percorso le Cupole di San Giuliano Milanese, dal 24 febbraio al 1° marzo, e il centro commerciale Fiordaliso di Rozzano dal 9 al 15 marzo.

Le iniziative per far conoscere le proprietà salutari della Fonte San Rubinetto non finiscono qui. Con la formula istant win, tutti i visitatori saranno coinvolti in un gioco a premi in cui avranno la possibilità di vincere subito due bottiglie in vetro brandizzate Fonte San Rubinetto. Il concorso finale “Vinci il benessere”, dà possibilità di vincere 3 Samsung Galaxy Tab A e un weekend di relax per 2 persone, alla Cascina Caremma nel Parco del Ticino. Partecipare sarà facile come bere un bicchier d’acqua: basterà passare allo stand San Rubinetto in una delle tappe del tour oppure andare sul sito sanrubinetto.gruppocap.it tra il 20 novembre 2019 e il 20 marzo 2020 e inserire i propri dati.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito: sanrubinetto.gruppocap.it

Gruppo CAP

Gruppo CAP è la realtà industriale che gestisce il servizio idrico integrato sul territorio della Città Metropolitana di Milano secondo il modello in house providing, cioè garantendo il controllo pubblico degli enti soci nel rispetto dei principi di trasparenza, responsabilità e partecipazione. Attraverso un know how ultradecennale e le competenze del proprio personale coniuga la natura pubblica della risorsa idrica e della sua gestione con un’organizzazione manageriale del servizio idrico in grado di realizzare investimenti sul territorio e di accrescere la conoscenza attraverso strumenti informatici. Per dimensione e patrimonio il Gruppo CAP si pone tra le più importanti monoutility nel panorama nazionale. Nel 2017 si è aggiudicato il premio assoluto Top Utility come migliore Utility italiana.