Aggiornamenti Città metropolitana di Milano

censi
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La Città Metropolitana di Milano ha concluso, nell’ambito del programma di azioni previste dal Progetto Sicurezza Milano Metropolitana, l’intervento che ha interessato la S.P. 412 della Val Tidone e la S.P.11 Padana Superiore – con l’installazione di alcuni dispositivi tecnologici innovativi nel campo del controllo della velocità che verranno attivati come segue:

Sulla S.P. 412 della Val Tidone, dove i limiti di velocità sono fissati a 70 km/h, entra in funzione da lunedì 19 ottobre un moderno sistema di rilevazione automatica della velocità media dei veicoli dal Km 1+480 al Km 2+433 in direzione Landriano e dal Km 2+433 al Km 1+480 verso Milano. Il sistema sarà inizialmente attivo solo in orario notturno. L’attivazione è stata preceduta da un intervento di ripristino dell’illuminazione sul tratto stradale interessato.

Entro la fine di ottobre verrà attivato inoltre un innovativo sistema di rilevazione automatica della velocità in grado di individuare le infrazioni commesse in modalità istantanea o media. Il sistema è posizionato sulla S.P. 11 Padana Superiore in località Settimo Milanese dal Km 132+070 al Km 131+171 in Direzione Bareggio e dal Km 131+214 al Km 132+070 in Direzione Milano, e sarà attivo 24 ore su 24.

Tutti i sistemi di rilevamento sono in grado di monitorare il rispetto dei limiti di velocità, di individuare in maniera immediata le violazioni commesse e documentare le infrazioni tramite l’acquisizione e il trasferimento delle immagini all’autorità competente, nel rispetto delle norme vigenti in tema di privacy e sicurezza. Le immagini relative alle sospette violazioni sono infatti accessibili solo agli Agenti della Città Metropolitana di Milano e rese disponibili via Web esclusivamente agli automobilisti coinvolti attraverso il portale https://www.cittametropolitanamilano.titan21.it/

Questi interventi attuati dalla Città metropolitana di Milano prevedono anche il posizionamento di 60 sistemi di controllo radar del traffico, che registrano dati e informazioni utili per l’analisi e per la pianificazione di interventi atti a migliorare e rendere più sicura la circolazione, le cui prime installazioni saranno lungo le SS.PP. 114 “Baggio-Castelletto”, 227 dir “Ribeccò sul Naviglio- Cisliano”, 28 “Vigentina” e 214 “Casorezzo-Arluno-Rho”.

Inoltre, sono in corso di installazione 50 sistemi di videosorveglianza nelle piazzole di sosta, di cui sette già posizionati lungo la S.P. 302 “del fiume Lambro” e dieci sistemi per il controllo dei passaggi pedonali a partire dalla S.P. 164 “Locate Triulzi -S. Giuliano” e S.P. 227 dir “Robecco sul Naviglio – Cisliano”

“Si tratta di un progetto ambizioso.” – dichiara la vicesindaca metropolitana Arianna Censi – “Siamo infatti consapevoli che la sicurezza sulle strade non passa soltanto dai controlli e dalle sanzioni – comunque necessari; ma vada sviluppata con interventi di prevenzione e analisi dei dati, con l’ausilio delle tecnologie più moderne e innovative. La Città metropolitana ha fatto di questo schema di intervento una sua priorità anche a livello di investimenti, siamo certi darà i suoi frutti per il benessere e la sicurezza dei nostri cittadini.”

A sostegno delle azioni realizzate sulla S.P. 412, sulla S.P. 11, sono previste delle iniziative di informazione attraverso portali web e social media, parte di una vera e propria campagna di comunicazione “online” finalizzata alla sensibilizzazione degli utenti della strada verso un comportamento più responsabile e più consapevoli dei rischi.

Viabilità – Strada Provinciale 139

lavoriincorso
lavoriincorso

Domani, 17 settembre, sarà effettuata la consegna dei lavori per la costruzione della variante alla S.P. ex S.S. n. 233 Varesina.

La attività avranno inizio a partire dall’area dove è stata ultimata l’attività di bonifica dagli ordigni bellici, nel tratto compreso tra la via Galileo Ferraris, del Comune di Bollate, e l’innesto sulla viabilità ASPI che collega la S.P. 46 e l’Autostrada A8.

Gruppo CAP lancia Let’s Green!

MANIFESTO LETS GREEN GENERICO
MANIFESTO LETS GREEN GENERICO

Dal 17 settembre al 30 novembre, il contest mira a promuovere la sensibilità e il rispetto per l’ambiente. In palio auto a biometano, bici elettriche e interventi di ristrutturazione per le scuole. L’iniziativa sarà accompagnata da un roadshow di 4 tappe con laboratori per grandi e piccoli, alla scoperta del valore dell’ambiente. Il primo appuntamento, il 26 settembre

Risparmio idrico ed energetico sono il mantra di famiglia? In casa e in ufficio sei considerato un asso della raccolta differenziata? Hai insegnato al vicino di casa a impiegare l’acqua utilizzata in cucina per bagnare le piante del terrazzo? Oppure fai parte di una scuola o di un’associazione che adotta pratiche virtuose quotidianamente? Se le azioni green rientrano nell’elenco delle priorità quotidiane è il momento di partecipare a Let’s Green!, il concorso che ha l’obiettivo di diffondere e premiare le buone pratiche di sostenibilità.

Ideato e promosso da Gruppo CAP, gestore del servizio idrico integrato della Città Metropolitana di Milano, Let’s Green! è un’iniziativa che combina un contest online con un roadshow ricco di laboratori a tema per grandi e piccoli e proposto per promuovere l’attenzione e il rispetto per l’ambiente.

Dal 17 al 30 novembre Let’s Green! offrirà agli oltre 2 milioni di cittadini, alle scuole e alle associazioni dei 132 Comuni della Città metropolitana di Milano e agli Istituti scolastici dei Comuni soci di Gruppo CAP delle province di Monza e Brianza e Pavia, la possibilità di vincere tanti premi green semplicemente dimostrando il proprio impegno nei confronti dell’ambiente. Scopo dell’iniziativa è quello di premiare il “Comune più green” attraverso le buone pratiche dei suoi cittadini, delle sue associazioni e delle scuole che lo popolano.

Per partecipare basterà andare sul sito letsgreen.gruppocap.it e raccontare le proprie pratiche o i progetti (a seconda delle categorie di appartenenza) più “eco-friendly”. Ogni testimonianza green consentirà ai Comuni di accumulare punti, mentre tutti coloro che parteciperanno, oltre che contribuire alla vittoria del proprio Comune, avranno la possibilità di vincere migliaia di premi non solo belli, ma utili allo sviluppo sostenibile del territorio: dalle auto a biometano alle bici elettriche, dall’erogatore dell’acqua alla casa dell’acqua e contributi in euro per gli istituti scolastici, finalizzati alla realizzazione di laboratori scientifici o alla ristrutturazione.

Un’iniziativa unica, realizzata con la collaborazione di due protagonisti nell’ambito della divulgazione delle pratiche sostenibili in Italia: LifeGate, media partner del progetto, e Legambiente Lombardia, nel ruolo di partner scientifico. Entrambi infatti saranno chiamati a giudicare la serietà e l’efficacia delle pratiche virtuose dei partecipanti insieme a Gruppo CAP.

Il concorso Let’s Green! è valido dal 17 settembre, giorno in cui andrà online il sito, al 30 novembre 2020. Per iscriversi e leggere nel dettaglio il regolamento, consultare il sito: letsgreen.gruppocap.it.

 

11 Settembre 2001. Milano non dimentica

11 settembre 2001
11 settembre 2001

Domani, diciannove anni dopo l’attacco terroristico dell’11 settembre 2001, presso la Città metropolitana di Milano si terrà la cerimonia di commemorazione delle vittime della strage.

La cerimonia inizierà alle ore 11.00 in largo 11 settembre alla presenza di un esponente del Consolato Generale degli Stati Uniti d’America a Milano

Gruppo Cap:recupero sabbie di scarto

Sabbie Robecco
Sabbie Robecco

Fanghi che producono biometano ed eco-fertilizzanti, acqua depurata per irrigare i campi e pulire le strade cittadine, e adesso anche la sabbia di scarto, recuperata per essere reimpiegata nei cantieri. Gruppo CAP, gestore del servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano, da tempo sta sviluppando progetti di economia circolare che consentono di recuperare i materiali di scarto dei suoi processi produttivi per reimpiegarli come preziose materie prime.

“Il nostro ambizioso benchmark, definito nel Piano di Sostenibilità, è recuperare in nome della circolarità della produzione la maggior quantità possibile di energia e materiali, per arrivare a ridurre del 40% le emissioni di CO2 entro il 2033, afferma Alessandro Russo, presidente e amministratore delegato di Gruppo CAP. Le acque reflue rappresentano un prezioso patrimonio, da cui si possono estrarre materiali come cellulosa, biogas e biometano, fosforo e azoto, da reimpiegare nei settori industriali più avanzati. Da tempo pensavamo a una seconda vita anche per le sabbie, che in grande quantità si ritrovano nelle acque di scarto. La cultura della sostenibilità passa anche da un granello di sabbia”.

Le sabbie estratte dal processo di depurazione dell’impianto di Robecco sul Naviglio, tra i 40 presenti sul territorio, sono un tipo di materiale che solitamente viene smaltito in discarica, con costi piuttosto alti. Proprio qualche giorno fa Città metropolitana ha dato l’approvazione per il recupero di tale materiale, prima autorizzazione in Italia con la nuova legge sull’End of Waste. Gruppo CAP comincerà quindi a recuperare e riutilizzare 2.532 tonnellate di sabbia (circa 9,8 tonnellate al giorno) proveniente sia da “rifiuti da dissabbiamento”, che derivano dal ciclo di depurazione dei reflui, sia dai “rifiuti generati dalla pulizia delle acque di scarico”, frutto dei lavori di manutenzione su caditoie e tombini effettuati nei Comuni del territorio.

Grazie a uno speciale impianto, appositamente installato nella sezione di trattamento collocato all’interno del depuratore, le sabbie saranno trattate e disinfettate attraverso un particolare processo di separazione dai rifiuti organici chiamato “effetto Coanda”; e saranno poi usate nei cantieri dell’azienda, come materiale per letti di posa nei lavori di rinnovo e rinforzo delle tubazioni della rete di fognatura e acquedotto, evitando l’utilizzo di nuove sabbie, estratte dalle cave.

Fondamentale sarà, in questo processo, il coinvolgimento dei fornitori che operano sui cantieri. Gruppo CAP infatti cederà le sabbie di recupero a un costo ben al di sotto del prezzo di mercato. In questo modo, il gestore del servizio idrico è riuscito a replicare un modello sostenibile doppiamente virtuoso che mira non solo al recupero delle materie di scarto, ma anche a premiare i fornitori più attenti.

L’iniziativa, che prenderà vita nei prossimi mesi, rientra nei progetti di circular economy e recupero dei materiali previsti dal Piano di Sostenibilità, che Gruppo CAP sta portando avanti, quali l’utilizzo dei fanghi di depurazione per la produzione di biometano e il riuso delle acque depurate per rifornire le macchine spazzatrici adibite alla pulizia delle strade dei comuni di Assago e Basiglio.