Giornata Mondiale dell’Acqua

CAP_INFORMA
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Gruppo CAP non lascia soli cittadini e stakeholder: è questo il messaggio che il gestore del servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano vuole lanciare attraverso una serie di iniziative rivolte a utenti, fornitori e cittadini.

In primo luogo, tutte le bollette già emesse, qualunque scadenza riportino, potranno essere pagate senza nessun costo aggiuntivo entro il primo giugno. Si tratta di mantenere sul territorio, nei bilanci dei Comuni e dei cittadini, circa 20 milioni di euro di liquidità.

A tutti i fornitori invece verrà garantito un anticipo dei pagamenti delle prestazioni già effettuate, e sarà inoltre data loro possibilità di chiedere un anticipo del 20% del contratto per le prestazioni non ancora effettuate senza costi di polizza e fidejussione che saranno coperti da CAP.

#acasaconcap è invece l’iniziativa, rivolta agli adulti e ai bambini che in questo periodo difficile si trovano a dover trascorrere la quasi totalità del loro tempo tra le mura di casa. Una condizione che porta a cercare sempre cose nuove da poter svolgere in tutta sicurezza, e a cui Gruppo CAP risponde con un ricco programma di iniziative, rivolte a tutte le età, cui partecipare semplicemente collegandosi alla pagina Facebook.

Dai giochi per bambini a tema acqua, alla musica per adulti e ragazzi, ma anche attività pensate per le persone dell’azienda, come allenamenti e workout, corsi di formazione per coinvolgere tutti i colleghi e farli sentire più vicini, anche se solo virtualmente.

Convegno Biometano Cap

Convegno Città metropolitana _Gruppo CAP
Convegno Città metropolitana _Gruppo CAP

Produrre biocarburante a basso impatto ambientale, impiegando tonnellate di rifiuti organici convertendoli in energia per veicoli, mezzi aziendali e trasporti pubblici. Questa è la sfida che la Città metropolitana di Milano si appresta a raccogliere nell’ambito della sua strategia di transizione energetica, per arrivare ad alimentare ben 39mila automobili, pari a due volte e mezzo quelle circolanti, riciclando la quasi totalità delle 200mila tonnellate di rifiuti prodotti sul suo territorio.

Una prospettiva illustrata dallo studio intitolato “Biometano. Potenzialità nella Città metropolitana di Milano e ruolo di Gruppo CAP”, realizzato da Kyoto Club e presentato  a Palazzo Isimbardi in occasione del Convegno “Economia circolare: da prospettiva a strategia industriale”, alla presenza di ATO (Ufficio d’Ambito Territoriale) e Città Metropolitana di Milano.

“Una delle principali sfide odierne è quella di rendere lo sviluppo economico compatibile con la qualità dell’ambiente, commenta Alessandro Russo, presidente e amministratore delegato di Gruppo CAP. Il biometano per Gruppo CAP rappresenta una delle sfide industriali più importanti per dare avvio a un sistema economico circolare, che prevede un percorso di valorizzazione dei propri asset, come il riuso delle nostre infrastrutture, capillarmente distribuite sul territorio”.

“Ciò che emerge dallo studio, e fa parte dell’obiettivo che ci eravamo prefissi, è la grande potenzialità del nostro territorio, dove abbiamo aziende e impianti eccellenti che possono lavorare in sinergia con la pubblica amministrazione per fare economia e rigenerare l’ambiente. Crediamo che il nostro ruolo non sia più solo quello autorizzativo ma soprattutto quello di ente facilitatore e promotore dell’innovazione”, ha dichiarato Roberto Maviglia, consigliere delegato di Città metropolitana di Milano.

Il biometano è tra le fonti rinnovabili indicate dall’Unione Europea per rispettare il traguardo previsto dall’Accordo di Parigi, di mantenere il riscaldamento globale al di sotto dei 2 °C e azzerare le emissioni climalteranti entro il 2050.

Il Protocollo d’Intesa sottoscritto da Città metropolitana di Milano, ente autorizzativo degli impianti e propositivo di cicli bioeconomici integrati, e Gruppo CAP, gestore del servizio idrico integrato dei 135 comuni dell’hinterland milanese, ha proprio l’obiettivo di costruire un modello economico in grado di produrre biometano dalla sezione umida della FORSU (Frazione Organica del Rifiuto Solido Urbano), estendendola agli impianti di depurazione già presenti sul territorio, con il vantaggio di massimizzarne l’efficienza e limitare il consumo di suolo.

Novità in CAP Holding

Alessandro Russo pres Gruppo CAP
Alessandro Russo pres Gruppo CAP

Alessandro Russo, presidente e amministratore delegato di Gruppo CAP, l’azienda che gestisce il servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano, entra a far parte della Federazione delle imprese dei servizi pubblici di acqua ambiente e energia, nel ruolo di consigliere. La nomina è avvenuta nel corso dell’Assemblea di Utilitalia, riunita ieri all’Auditorium di Via Veneto a Roma. Russo farà parte della giunta esecutiva e del consiglio direttivo (acqua).

Oltre alla nomina degli organi federali (giunta esecutiva, consigli direttivi e collegio dei revisori), l’Assemblea ha confermato presidente Giovanni Valotti per altri tre anni alla guida di Utilitalia. Valotti ha messo al centro della sua relazione il “Patto per lo sviluppo del Paese”, documento programmatico condiviso con tutte le aziende associate.

Una strategia per il bene dell’Italia, che coinvolge Stato, Istituzioni territoriali, comunità locali, imprese e cittadini in un percorso con quattro punti cardine: gestione della transizione energetica ed ambientale verso la green economy, sviluppo di un sistema infrastrutturale efficiente, sostenibilità sociale e ambientale, valorizzazione dei territori e delle comunità servite.

“È fondamentale”, si legge nel documento approvato dall’Assemblea, “declinare le strategie nazionali nelle scelte regionali e locali, specialmente nei comparti dell’energia, dell’ambiente e delle risorse idriche. L’obiettivo è garantire ai cittadini servizi di qualità sempre migliore, efficienti e accessibili, colmando le differenze infrastrutturali tra i diversi territori e sviluppare una cultura industriale dei servizi pubblici tutelando in particolare le fasce deboli della popolazione”.

Bresso, riapre la casa dell’Acqua

casa dell'acqua
casa dell’acqua

L’importanza dell’acqua spiegata ai ragazzi delle scuole medie di Bresso. In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, celebrata il 22 marzo in tutto il mondo, a Bresso riapre la Casa dell’Acqua di via Villoresi. Tutela della risorsa idrica, sostenibilità e qualità dell’acqua di rete sono stati i tre temi centrali oggetto della lezione aperta ai giovani studenti intervenuti all’inaugurazione.

Presenti per l’occasione il sindaco Ugo Vecchiarelli e l’assessore all’Ecologia e Sviluppo Sostenibile Cristina Savino. Per Gruppo CAP, Pierluigi Arrara, presidente di Amiacque, e Fabio Ferrari, tecnico microbiologo, esperto in analisi dell’acqua potabile, che è salito simbolicamente in cattedra per spiegare il valore dell’oro blu e il suo affascinante percorso dalla falda al rubinetto di casa, attraverso una serie di controlli quotidiani che ne garantiscono alti standard di sicurezza e qualità.

Gruppo CAP è stata infatti la prima azienda in Italia ad aver adottato il Water Safety Plan, rivoluzionario sistema di analisi dell’acqua che prevede più controlli, più prelievi, più parametri nell’intera filiera idro-potabile, da quando l’acqua entra nell’acquedotto fino al punto di erogazione finale.

Su ognuna delle 150 case dell’acqua, realizzate dall’azienda pubblica sul territorio della Città metropolitana, vengono effettuati controlli specifici su 40 parametri: una procedura rigorosa che ha portato Gruppo CAP a essere la prima azienda idrica in Italia a ottenere la certificazione ISO 22000 per la sicurezza alimentare.

“Bevete l’acqua del rubinetto e imparate a usarla con parsimonia, ha ribadito Pierluigi Arrara ai ragazzi delle scuole medie di via Bologna e Manzoni. L’acqua è una risorsa limitata che dev’essere tutelata e preservata per il futuro”.

“L’acqua potabile non è una risorsa accessibile a tutti, ha aggiunto il sindaco per ritornare sulla giornata mondiale dell’Acqua. Noi, invece siamo abituati ad aprire il rubinetto e avere acqua sicura e di ottima qualità. Dietro a questo c’è Gruppo CAP, con centinaia di persone che lavorano per garantirci acqua buona e sempre controllata”.

Dopo un accurato intervento di ristrutturazione che ha riguardato l’ammodernamento degli impianti e la parte esterna, il punto di erogazione per la distribuzione di acqua di rete naturale e frizzante è dunque pronto a ripartire. Con una novità: l’acqua frizzante non sarà più a pagamento, ma sarà riservata ai residenti che, con la carta regionale dei servizi, potranno prelevarne ogni settimana 12 litri.