È infatti passata almeno una delle tante richieste che la Lega fa da anni per scongiurare i rischi connessi al Regolamento sullo stop ai motori endotermici dal 2035. La decisione, seppure tardiva, consentirà di salvaguardare la nostra industria automotive, l’indotto, l’occupazione, la nostra competitività e, non ultimi, il portafogli e dei cittadini e la loro libertà di scelta.
La battaglia però non è finita, ora è fondamentale riuscire a far inserire nel Regolamento la deroga sull’utilizzo dei biocarburanti, l’unica soluzione che ci può permettere di salvaguardare l’industria automobilistica senza inquinare, mantenendo viva la nostra filiera, e sfruttando una tecnologia tutta italiana senza legarci mani e piedi a Paesi grandi inquinatori come la Cina e senza rinunciare alla nostra autonomia strategica.
Sono fiera di aver contribuito, con il mio lavoro di europarlamentare, al raggiungimento di questo importante, seppur parziale, traguardo. Oggi tuttavia non ha vinto solo la Lega, ha vinto anche e soprattutto il buonsenso”.



