Quasi 20 milioni di italiani in giro per la penisola: è la stima di Confcommercio, Cna Turismo e Commercio e Confindustria Alberghi per le vacanze primaverili. Dopo Pasqua, il 25 aprile, il 1 maggio e il 2 giugno sono i prossimi momenti da attenzionare per i flussi di viaggiatori su e giù per l’Italia, insieme ai weekend in cui si prevedono temperature da capogiro. Non stupisce che gli italiani preferiscano la vacanza mordi e fuggi di prossimità alla lunga villeggiatura di qualche anno fa, e per diversi motivi. Analizziamo come è cambiato il turismo e cosa aspettarci da questa stagione.
Più vacanze più brevi per tutti
La tendenza, sia per i viaggi in Italia che per quelli all’estero, è fare più vacanze nel corso dell’anno, anche se di pochi giorni. Un weekend in un resort in Toscana o una gita on the road durante un ponte festivo permettono agli italiani di godere del relax e del piacere di visitare luoghi nuovi nonostante i rincari dei prezzi. A influire sulla diminuzione delle vacanze lunghe, quelle villeggiature di due o tre settimane a cui gli italiani erano abituati qualche decennio fa, è soprattutto il costo di queste trasferte. Soprattutto per le famiglie numerose, trascorrere molte settimane fuori pesa sul budget familiare in modo consistente. La soluzione? Creare mini-vacanze ogni volta che è possibile, approfittando dei ponti e dei weekend di bel tempo per un paio di notti fuori.
Le mete più ambite: turismo di prossimità
Per gli italiani è sempre più frequente scegliere un baglio in Sicilia, una masseria in Puglia, un resort in Toscana o una baita in Trentino rispetto ad andare all’estero. Anche in questo caso, sulla scelta pesa il costo di un volo internazionale o intercontinentale per la famiglia media, che invece risparmia con viaggi in auto o promozioni sulle tratte ferroviarie. La decisione di scoprire luoghi inesplorati dell’Italia prima di andare all’estero è anche dovuta al desiderio del cosiddetto turismo di prossimità. Esploso in era pandemica, ha dato la possibilità di scoprire che la nostra penisola ha luoghi meravigliosi da visitare, e nulla da invidiare ai Paesi esteri.
Voglia di sole, mare e relax
A incidere sulla scelta della regione in cui dirigersi è la voglia di sole e di mare che caratterizza questi mesi di primavera. In attesa della stagione più calda, godere di spiagge, colline e prati verdi prima che arrivi il turismo di massa è un’esperienza sempre più richiesta. Così la maggior parte degli spostamenti sono in direzione Sud o si concentrano sulle più belle coste italiane, dalla Versilia alla costa Adriatica. La scelta dipende anche dalla distanza e dal tempo a disposizione: se ci si sposta per un solo weekend o per 3-4 giorni, si preferisce essere più vicino possibile a casa. Così si dedica minor tempo al tragitto e maggiore spazio alla vacanza vera e propria.
Con chi viaggiano gli italiani in primavera?
Molte di quelle che si sono svolte nel weekend di Pasqua e nelle prossime festività primaverili sono vacanze di coppia. Un paio di giorni in un resort in Toscana, tra i monti del Friuli o in riva al mare della Calabria bastano a ristorare un’intimità sopita dall’inverno e ricaricare la coppia in vista dell’estate. Altri italiani viaggiano con la famiglia, e sono quelli più attenti alla tasca: si stima che le famiglie da 3 a 5 individui cerchino il più possibile di risparmiare con offerte e promozioni. Infine, i weekend goliardici tra amici. È tempo di addii al celibato e al nubilato per le coppie che si sposano in estate; e molti amici organizzano qualche giorno fuori per festeggiare. Altri approfittano della pausa prima degli esami universitari per trascorrere qualche giorno fuori, tra discoteche e cultura, insieme alla comitiva di sempre.
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