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sabato, Aprile 18, 2026

Gaza:dati di Save the Children contano 10.000 bambini uccisi

10.000 bambini uccisi in quasi 100 giorni di guerra. Dal 7 ottobre è stato segnalato un numero record di gravi violazioni contro i bambini, tra cui la negazione dell’accesso a un’adeguata assistenza umanitaria all’intera popolazione infantile della Striscia.

Gaza:dati di Save the Children contano 10.000 bambini uccisi

L’Organizzazione chiede un cessate il fuoco definitivo per salvare e proteggere la vita dei bambini. Save the Children esorta il governo israeliano a consentire il flusso illimitato di aiuti e la ripresa dell’ingresso di beni commerciali a Gaza. L’ottica è di evitare che i minori perdano la vita e debbano lottare contro fame e malattie.

Domenica 14 gennaio segnerà la triste pietra miliare di 100 giorni di guerra. I minori rappresentano oltre il 40% delle persone uccise a Gaza dall’inizio dell’attacco contro Israele il 7 ottobre e dall’escalation di violenza nei Territori palestinesi occupati. “La guerra ci ha colpito così duramente. Abbiamo dovuto lasciare le nostre case e non potevamo fare nulla. Durante la guerra abbiamo imparato molte cose, ad esempio quanto sia importante risparmiare acqua. Spero che la guerra finisca e che potremo vivere in pace e sicurezza” ha detto Lana, una ragazzina di 11 anni a Rafah, nel sud di Gaza.

Le violazioni conteggiate sino ad ora

Save the Children afferma che nei 100 giorni di violenza iniziati il 7 ottobre è stato segnalato un numero record di gravi violazioni contro i bambini, tra cui:

  • 370 scuole danneggiate o distrutte a Gaza
  • 94 ospedali e strutture sanitarie attaccati a Gaza
  • piĂą di 1.000 bambini palestinesi hanno perso una o entrambe le gambe
  • a circa 1,1 milioni di bambini – l’intera popolazione infantile di Gaza – è stato negato l’accesso a un’adeguata assistenza umanitaria
  • rapimenti di bambini in Israele e 33 bambini israeliani uccisi

 “Per ogni giorno trascorso senza un cessate il fuoco definitivo, sono stati uccisi in media 100 bambini. Non potrĂ  mai esserci alcuna giustificazione per la loro uccisione. La situazione a Gaza è orrenda e rappresenta una piaga per tutta l’umanitĂ  (…) Il danno mentale inflitto e la totale devastazione delle infrastrutture, tra cui case, scuole e ospedali, hanno decimato il futuro dei minori sopravvissuti (…) Tutte le parti devono concordare ora un cessate il fuoco definitivo”, ha dichiarato Jason Lee, Direttore di Save the Children per i Territori Palestinesi Occupati.

Come poter dare sostegno

L’Organizzazione chiede un cessate il fuoco definitivo per salvare e proteggere la vita dei bambini a Gaza e invita il governo israeliano a consentire il flusso illimitato di aiuti e la ripresa dell’ingresso di beni commerciali nella Striscia per evitare che i minori perdano la vita e debbano lottare contro, fame e malattie.

Save the Children fornisce servizi essenziali e sostegno ai bambini palestinesi dal 1953. Il team dell’Organizzazione nei Territori palestinesi occupati lavora 24 ore su 24, predisponendo aiuti vitali per sostenere le persone bisognose e per trovare un modo per far arrivare assistenza a Gaza. Per sostenere l’intervento di Save the Children in emergenza: 

https://www.savethechildren.it/dona-fondo-emergenze#form-start

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Chiara Trentin

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