Arriva…Babbo Natale !

Babbo Natale
Babbo Natale

E’ nata un’idea per fare sorridere e sognare i bambini. Babbo Natale dai vostri figli…on line !

Conosciamo tutti le limitazioni in corso per i decreti e il virus che ha purtroppo caratterizzato quest’anno. I bambini non hanno colpe e meritano di sorridere sempre

immaginate che un giorno stabilito, all’ora stabilita, riceviate una videochiamata da Babbo Natale che chiede di parlare vostro figlio o figlia, chiamandoli per nome.   Immaginate lo stupore e la gioia del bambino che si vede chiamato e cercato da Babbo natale e può parlare insieme a lui per un pò…

Questa è la magia del Natale

Il servizio è realizzato da Dietro la Notizia

Come funziona:  Il genitore, i genitori contattano per mail o telefono sotto indicato.  Si prende un appuntamento per la video chiamata su smartphone o Skype, scegliendo giorno ed orario. Si lascia il nominativo del bambino/a/i , eventuali altre informazioni. Il giorno prestabilito, all’ora prestabilita, la famiglia riceverà la videochiamata per la gioia del bambino/a/i

Costi:  Abbiamo ritenuto di non chiedere un importo fisso, per un’iniziativa cosi bella. Proponiamo un’offerta libera da parte degli interessati.

Informazioni:  Davide 335.5756150  –  comunicazione.dietrolanotizia@gmail.com

Water Game, missione 2030

coding- Water Game
coding- Water Game

Come insegnare a bambini e ragazzi il valore dell’acqua, la necessità di un suo utilizzo consapevole e le migliori pratiche per una gestione sostenibile dell’ambiente? Facile: giocando! Gruppo CAP, gestore del servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano, presenta Water Game, missione 2030, il percorso di educazione ambientale rivolto alle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado che verrà realizzato nel corso dell’anno scolastico 2020/2021 nei comuni serviti dall’azienda pubblica.

Un quiz interattivo, un corso di videomaking, un laboratorio scientifico e uno teatrale, attività di coding e gaming, giochi a squadre, sessioni di brainstorminge storytelling: sono solo alcune delle 12 attività di WaterGame, finalizzate al coinvolgimento dei bambini e dei ragazzi, fruibili anche on line.

“Il mondo sta cambiando molto velocemente e quest’anno abbiamo voluto proporre alle scuole un percorso di educazione ambientale capace di coniugare consapevolezza e cultura condivisa dell’acqua con attività sia pratiche che virtuali, ha spiegato Alessandro Russo, presidente e amministratore delegato di Gruppo CAP. Oggi l’insegnamento si avvale di approcci laboratoriali e digitali capaci di arricchire il bagaglio di bambini e studenti in modo divertente e coinvolgente. E noi vogliamo trasmettere a tutti i giovani cittadinil’inestimabile valore dell’acqua,stimolando la loro sete di conoscenza”.

Ideato con la collaborazione della cooperativa sociale La Lumaca, il progetto WaterGame, missione 2030 propone tanti percorsi adatti a tuttigli studenti. Per le scuole materne si passa dallo storytelling con la lettura animata di favole,alle tecniche di tinkering, in grado di avvicinare i più piccoli a materie come scienza, arte e tecnologia con attività pratiche. Le proposte si ampliano poi con i progettistudiati per le classi delle scuole primarie e secondarie, che puntano su laboratori scientifici,giochi sul pensiero computazionale, rappresentazioni teatrali oattivitàpittoriche per fare propri i principi della cittadinanza attiva.Si aggiungono inoltre giochi a squadree attivitàvolte a riprodurre veri e propri dibattiti sui temi di più stretta attualità legati all’ambiente, fino ad arrivare al video making,con un percorso attraverso il quale gli alunni potranno acquisire consapevolezza del loro impatto sull’ambiente che li circonda.

Ogni percorso è a sua volta suddiviso in proposte didattiche, differenziate per target scolastico, composte da un incontro in classe e da una lezione sul campo, organizzata secondo le fasce d’età presso le Case dell’Acqua, gli impianti di depurazione o nei laboratori del Centro Ricerche di Gruppo CAP, che ha sede all’interno del Parco Idroscalo. Con una novità in più: la possibilità per i giovani studenti di vivere viaggi digitali a 360° nei luoghi dell’acqua di CAP grazie aivirtual tour,pensati per vivere esperienze fortemente immersive di realtà aumentata. Vista l’emergenza in corso,inoltre, sia le attività in classe che quelle in esterno potranno essere effettuate anche attraverso la didattica a distanza, per permettere lo svolgimento del progetto anche in caso non dovesse essere possibile la frequenza scolastica in presenza.

La sfida di Water Game, missione 2030 si gioca su più livelli.Si parte dall’acqua per arrivare a conoscere i traguardi planetari promossi dai Sustainable Development Goals (SDGs) dell’Agenda 2030, in particolare il 6che afferma il diritto universale all’acqua potabile,il 13, 14e 15 incentrati sulla lotta ai cambiamenti climatici e sulla salvaguardia dell’ambientemarino e terrestre, o ancora l’1 e il 10 che mirano a ridurre disuguaglianze e povertà. Ogni attività laboratoriale intendedare un contributo al raggiungimento di uno o più goal, portando le classia pianificare un intervento, anche semplice, di miglioramento ambientale del proprio habitat scolastico o territoriale. Il modo più efficace per passare dalla conoscenza alla competenza della materia.

Le proposte rivolte alle scuole primarie (quarta e quinta elementare) e secondarie di primogrado sono inoltre integrate con le proposte diAcqua Book, piattaforma multimediale lanciatanel 2018 daWater Alliance-Acque di Lombardia, la rete di gestori pubblici del servizio idrico lombardo che, mediante moduli digitali interattivi, intendeguidare i giovani studenti a un uso consapevole e sostenibile dell’acqua.

Spazio Teatro 89: “Rose nell’insalata”

Rose nell'insalata
Rose nell’insalata

Scatterà domenica 4 ottobre la nuova stagione di “Teatro Piccolissimo… e non solo”, la rassegna di eventi per l’infanzia organizzata con successo da oltre un decennio dallo Spazio Teatro 89 di Milano.
Il primo appuntamento sarà con la compagnia Schedía Teatro, che nell’auditorium polifunzionale di via Fratelli Zoia 89 porterà in scena lo spettacolo “Rose nell’insalata” (ore 11; ingresso 8 euro), indicato per bambini di età compresa fra i due e i cinque anni e tratto dall’omonimo testo di Bruno Munari, genio multiforme e tra i massimi protagonisti dell’arte, del design e della grafica del secolo scorso.

“Rose nell’insalata” è uno spettacolo che mette le ali all’immaginazione e che stimola creatività dei più piccoli. Avete mai visto una rosa in un cespo di verdura? Un taglio al piede dell’insalata ci fa scoprire con sorpresa che, utilizzando come un timbro la parte che normalmente si butta e immergendola nel colore, si può ottenere l’immagine inaspettata di una rosa. E questo accade con tante altre verdure: “stampando” cavolini di Bruxelles, peperoni e cipolle si potranno ottenere immagini di fiori, alberi, temporali ma non solo…

Estate in montagna con i bambini

estate-con-i-bambini
estate-con-i-bambini

Estate in montagna con i bambini , per una vacanza in famiglia

Dal Lago di Mezzola a Madesimo, proposte e attività in Valchiavenna per una vacanza family friendly

Tra ampi prati verdi, aria fresca che permette di godersi anche le giornate più calde e attività adatte a grandi e piccini, la Valchiavenna è la meta ideale per tutti coloro che quest’estate desiderano dire addio allo stress degli ultimi mesi e divertirsi con la propria famiglia, in totale sicurezza.

Con un ventaglio di proposte che sapranno incontrare i gusti di tutti i tipi di turisti, la Valchiavenna è una destinazione family friendly, dove i bimbi potranno trascorrere giornate spensierati e imparare ogni giorno qualcosa di nuovo.

Ad accogliere gli ospiti all’inizio della Valchiavenna c’è il Lago di Mezzola, uno specchio d’acqua balneabile ai piedi delle Alpi lombarde. Proprio qui parte la prima proposta della valle: le famiglie potranno scoprire il fascino di questo luogo e divertirsi a colpi di remi. Infatti, noleggiando una canoa al Chiosco da Gianni i turisti avranno l’opportunità di scoprire angoli nascosti e scorci unici del lago. E, per i più curiosi, si può organizzare una piccola gita verso il Tempietto di San Fedelino, la più antica testimonianza di arte romanica in Lombardia; un modo alternativo per imparare la storia della Valchiavenna senza annoiarsi mai.

Salendo verso Chiavenna si trovano due attrazioni per le quali i bambini andranno matti. La prima tappa è il Parco Marmitte dei Giganti, si trova proprio nella località più nota della valle, appena fuori dal centro abitato. Il nome di questo parco deriva dalle grandi e profonde buche dalle forme più strane che sono state scavate nei sassi dall’azione dell’acqua; da qui deriva il nome marmitte, ovvero grosse pentole. Oltre a queste impressionanti buche, le famiglie vivranno una vera e propria full immersion nella natura più autentica e potranno scoprire qualcosa di più su questo meraviglioso territori: l’ambiente singolare e di grande fascino stupirà tutti i visitatori, insieme a contenuti storici e preistorici di interesse e una varietà di vegetazione che ospita le specie più significative e rare.

Tutti i bambini che sognano di diventare da grandi degli impavidi pompieri possono visitare la Galleria Storica Civici Pompieri Valchiavenna. Sebbene si possa visitare solamente il sabato pomeriggio, questo luogo merita una visita. Una volta entrate, le famiglie rivivranno l’atmosfera di un tempo ammirando la tipica sede di servizio periferica allestita proprio per regalare un tuffo nel passato e rendere tutto ancora più realistico. Inoltre, nella Galleria Storica si trova un’imponente raccolta di oltre 90 pezzi di mezzi antincendio. Non sarà poi così difficile rimanere a bocca aperta.

Salendo in altitudine si raggiunge Campodolcino, un piccolo borgo situato sopra Chiavenna. Proprio qui si trova l’Acqua Merla, un’oasi verde che attrae numerose famiglie e che regala momenti di spensieratezza e felicità. Il nome di questa area deriva dall’omonima sorgente oligominerale che sgorga in cima al parco e che viene chiamata da tutti “serpentone” perché proprio qui bambini e ragazzi si divertono a fare a gara con biglie per tutto il canale. A tratti sembrerà di stare al mare, ma questa è ciò che offre la Valchiavenna con le innumerevoli esperienze.

Ma le sorprese, qui a Campodolcino, non finiscono. Chi desidera trascorrere una giornata rilassante, circondati dalla natura lussureggiante può visitare il laghetto di Gualdera, situato nella frazione di Faciscio, a soli 3km dal paese. Le famiglie potranno ricaricare le pile, godersi le temperature miti dell’alta quota e attraversare le passerelle installate ai lati del lago o nel bosco che lo circonda e vivere un’autentica immersione nel paesaggio alpino. Inoltre, il lago è un perfetto “doposcuola” grazie ai pannelli che raccontano, a grandi e piccini, la flora e la fauna che popolano la località.

Madesimo rappresenta l’ultima tappa di questo percorso family friendly con il Sentiero della Fiaba. Il percorso, ad anello e suddiviso in tappe, parte lungo il fiume Scalcoggia e si sviluppa sul versante degli Andossi. Lungo tutto il tragitto le famiglie troveranno pannelli colorati che raccontano la storia ambientata proprio a Madesimo di un simpatico ermellino e della sua amica ape. Percorrendo questo sentiero, i bambini scopriranno ogni segreto della montagna, permettendo loro di imparare a conoscerla meglio, rispettarla e stimolando la loro curiosità a ogni tratto che si percorre.

Paola Dongu

“ForzaBergamo” la fiaba dedicata a Bergamo

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“C’era una volta, una città di nome Bg. Era una città famosa perché i suoi abitanti si alzavano all’alba ed erano grandi lavoratori. Avevano una parlata che pochi capivano, dicevano pota in ogni frase, e non erano fra le persone più aperte del mondo ma, una volta conquistati, li avevi accanto per la vita…”

Inizia così la fiaba dal titolo “FORZA BERGAMO” scritta per dare forza e coraggio a tante persone, bambini, adulti e malati, costretti in un letto d’ospedale.

L’autrice è Marcella Panseri, una bergamasca che scrive “Fiabe su misura per adulti e bambini” – www.fiabeperdire.com
(GiZeta, uno stampatore di Nembro (BG), ha scelto di stampare gratuitamente questa fiaba e distribuirla al suo comune colpito).

“Oggi più che mai ognuno può mettere i suoi doni a servizio e a conforto della nostra città. Questa fiaba, per adulti, ma anche per i bimbi, è dedicata a tutti quelli che sono in ospedale ed è per tutti noi, cittadini”. Marcella Panseri

Questa fiaba si rivolge a tutti i bambini e adulti con la dolcezza e la gentilezza che solo un mondo fatato può donarci.