Mercoledì 20 dicembre l’Auditorium Lattuada di Milano ospita l’Orchestra della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado diretta da Carlo De Martini.
Bach, Mozart, Haydn – Inno alla gioia è un concerto il cui filo conduttore è l’dea di festa, di gioia, come sottolinea il ricco organico.
L’Ouverture dalla terza suite di J.S. Bach apre il programma. Le quattro suite per orchestra furono composte tra il 1718 e il 1726 e aderiscono compiutamente al modello settecentesco francese con il loro vivace carattere di intrattenimento, secondo gli stilemi elaborati da Lully. In quegli anni Bach ricopriva la carica di maestro di cappella nella cittadina di Köthen, presso la corte del principe Leopold, discreto organista e appassionato mecenate, interessato, come molti altri sovrani, a rendere la propria vita di corte sfarzosa e mondana, secondo l’esempio di Versailles. Il modello francese è però applicato da Bach con una grande libertà di rielaborazione inventiva: l’Ouverture si distingue per maestosità e tono solenne, ma anche per la limpida e preziosa melodia.

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