Non sono molti gli italiani che hanno fatto la storia della MotoGP ma quelli che ce l’hanno fatta hanno lasciato una pietra miliare in questa disciplina sportiva. Tra i tanti indimenticati c’è Giacomo Agostini, che ha ottenuto complessivamente 68 trionfi tra il 1965 e il 1977, di fatto dominando quell’epoca. Successi che valgono la medaglia d’argento tra i più vincenti in Italia. Il primo trionfo risale al 1965 nel GP della Finlandia mentre l’ultimo è datato 1977, nel GP di Germania. Un dettaglio permette di comprendere la differenza abissale tra il tasso tecnico di Agostini e tutti gli altri: tra il 1968 e il 1970 vinse tutte le gare in cui partecipò.
Davanti a lui in quanto a vittorie nella classe MotoGP c’è un altro italiano: Valentino Rossi, vincitore di 9 campionati mondiali, protagonista di un’altra epoca sulle due ruote. Il primo successo è infatti molto più recente e datato 2000 mentre l’ultimo successo è arrivato 17 anni più tardi, primeggiando contro Marc Marquez ad Assen. Il numero 46 coincide con la storia del motociclismo da quanto lo ha scelto come compagno di corse. Il pilota romagnolo ha percorso una carriera lunga 26 stagioni, di cui ben 22 in top class.
L’esordio risale all’ormai lontano 1996 nel Motomondiale classe 125, nella gara del 31 marzo. È interessante spulciare i nomi dei partecipanti a quella corsa: l’ultimo a ritirarsi dalle piste fu Youchi Ui, nel 2007, Rossi si è ritirato il 14 novembre 2021, 14 anni più tardi. Nell’agosto successivo ottiene la vittoria del suo primo Mondiale 125, nel 1999 arriva il secondo, questa volta nella classe 250. Per ottenere il primo successo mondiale in MotoGP è necessario attendere il 2001, il resto è storia della disciplina.
A chiudere il podio degli italiani più vincenti c’è Andrea Dovizioso, che ha vinto un Mondiale e ottenuto 103 podi complessivi su 346 corse in MotoGP, di cui 24 vinte. Per ben tre volte è stato vicecampione del mondo, dietro alle spalle del mostro sacro Marquez, dal 2017 al 2019. Il suo anno migliore fu il 2017, coinvolto in un testa a testa fino alla fine per la vittoria del titolo: in quell’anno trionfò in 6 GP. Dovi è però attento a quelli che sono i successi di Pecco Bagnaia, che potrebbe presto superarlo in questa classifica assoluta. Al momento tutti gli indicatori solo a lui favorevoli: la prima vittoria in un GP è arrivata ad Aragon nel 2021 (nuovamente contro l’inossidabile Marquez) e da quel momento in avanti il miglioramento è stato costante.
Al momento è ai vertici delle quote sul mondo della Moto GP, tra i nomi che popolano la griglia dei favoriti per questa stagione insieme a Jorge Martin. In caso di vittoria, si tratterebbe del secondo successo consecutivo per il pilota azzurro. Nella scorsa stagione Pecco era riuscito nell’impresa quasi incredibile di rimontare ben 91 punti sul primo in classifica, il francese Fabio Quartararo. La rimonta è riuscita con due gare di anticipo sul gong finale della stagione, ribaltando tutti i pronostici iniziali.
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