Si intitola “Il quartetto d’archi nel terzo millennio” e ha come protagonista il Quartetto Pezzé di Udine il concerto in programma sabato 28 ottobre alla Camera del Lavoro di Milano,
quinto appuntamento della nuova edizione dell’Atelier Musicale, la rassegna di jazz e classica contemporanea organizzata dall’associazione culturale Secondo Maggio (inizio ore 17.30; ingresso 10 euro con tessera associativa di 5/10 euro).
Il titolo di questo concerto riflette la varietà di situazioni a cui un moderno quartetto d’archi deve saper far fronte al giorno d’oggi: non più legato a un’unica impostazione ma esposto a musiche che rappresentano un vasto universo sonoro, un quartetto deve sapersi muovere all’interno di un repertorio differenziato.
Il programma proposto dal Quartetto Pezzé è legato in gran parte ad autori di area friulano-veneta, a cominciare dalla pagina di Gian Francesco Malipiero, che non è scritta nei canonici quattro movimenti tipici della tradizione quartettistica storica, ma tratta l’organico come un’entità unica, lasciando che la fantasia scorra libera.
Più tradizionale è la composizione di Pezzé, venata di un sottile lirismo, mentre di un altro musicista rilevante del mondo musicale triestino, Daniele Zanettovich, figura eclettica che ha lavorato su spunti diversissimi, compresa la canzone e il mondo popolare, si eseguirà la trascrizione per quartetto del finale del Falstaff verdiano.
Il Quartetto ha approfondito la propria preparazione grazie all’incontro con diverse personalità musicali, alcune leggendarie, del panorama della musica da camera, ottenendo prestigiosi riconoscimenti, oltre ad aver effettuato con successo alcune tournée internazionali e tenuto a battesimo diverse prime esecuzioni assolute.
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