Dal 23 al 28 maggio il Teatro della Cooperativa di Milano, ospita Utoya, scritto da Edoardo Erba, diretto da Serena Sinigaglia e interpretato da Arianna Scommegna e Mattia Fabris.
È il 22 luglio del 2011, in Norvegia. Anders Behring Breivik scatena l’inferno. Otto morti con
un’autobomba a Oslo, un diversivo, e poi Il vero obiettivo: 69 ragazzi laburisti uccisi uno a uno nell’isola di Utøya, il paradiso nordico, sede storica dei campeggi estivi dei giovani socialisti di tutto il mondo.
La narrazione restituita dai media fu distorta, faziosa e arbitraria: una delle tante tragedie causate da “pazzi” armati, come quelle che succedono spesso negli USA. Niente di più sbagliato.
La strage fu pianificata per anni, con lucidità e coscienziosità al limite maniacale, e non fu contro un obiettivo a caso, ma contro il cuore delle giovani “promesse” del socialismo europeo: una strage politica.
Quindi sul palco, i due attori si trovano là, in Norvegia, in quel terribile 22 luglio del 2011 ed interpretano tre coppie coinvolte in modo diverso in quello che stava accadendo.
«Utoya» è il tentativo di fare memoria e denuncia senza fare teatro civile, è a pieno titolo una tragedia contemporanea, perché quanto narrato è accaduto davvero.
Infoline e biglietteria info@teatrodellacooperativa.it – www.teatrodellacooperativa.it
martedì, mercoledì, venerdì e sabato ore 20:00 giovedì ore 19:30
domenica ore 17:00 venerdì 26 maggio RIPOSO
Da 10 a 18 Euro.
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