Il Teatro Franco Parenti porta in scena «Tchaïka» il 14 e 15 marzo 2023
In un camerino si muove smarrita una vecchia attrice sul viale del tramonto.
Una giovane donna le si avvicina e le ricorda la ragione della sua presenza: interpretare il ruolo di Arkadina ne «Il gabbiano» di Anton Cechov.
Sarà il suo ultimo ruolo.
La sua memoria se ne va ma anche se non sa più chi è, e neanche il suo ruolo, ha intenzione di garantire la riuscita della rappresentazione.
A questo punto, finzione e realtà si intrecciano.
Lei cerca di seguire la trama della pièce, nella quale si susseguono i dialoghi con suo figlio e i continui abbandoni del suo amante Trigorin, che la rituffano nel passato della giovane attrice che era quando interpretava il ruolo di Nina, il suo preferito.
Come ne Il gabbiano, Tchaïka (gabbiano in russo) erra fra passato e futuro, fra disillusioni e speranze, e prosegue per la sua strada.
Messo in scena in forma di sogno, questo spettacolo per un’attrice e un pupazzo è il primo della compagnia belgo-cilena Belova-Iacobelli.
Tchaïka affronta la violenza della vecchiaia, la perdita della memoria, la solitudine del ritirarsi dalle scene della vita e, d’altro canto, la ricchezza che può offrire la soggettività umana, attraverso la poesia e l’immaginazione di un’attrice.
Lo spettacolo vive grazie alla tensione permanente fra la grande opera del teatro classico, il teatro di figura e il movimento coreografico.
Il personaggio interpretato dalla marionetta è un’attrice. È in costante e intenso dialogo con i personaggi di Cechov, rappresentati da vari oggetti, che utilizza per raccontare la storia de Il gabbiano. Questo doppio gioco permette di entrare nel mondo interiore e psichico di Tchaika, in cui la finzione acquisisce un realismo impeccabile.
Tchaika deve realizzare la sua ultima performance con questi oggetti. Li manipola e dà loro voce mentre interagisce con loro. Questo rappresenta sia la storia di Cechov sia i personaggi che hanno attraversato la sua vita.
Lo spettacolo progredisce così attraverso un sogno – nel suo contenuto manifesto e latente – che sottende e attende il suo momento di emergere.
Note di regia
Ci siamo prese la libertà di trattare il testo de Il gabbiano attraverso la memoria deteriorata del personaggio di Tchaika, un’anziana attrice che dà l’addio al teatro con questo spettacolo.. Lei è Arkadina, un’attrice famosa che si gode il suo successo e la sua vita, ma che, come Tchaika, si avvicina alla fine della sua carriera.
“Ho la regola”, dice, “di non parlare mai della vecchiaia o della morte. Ma in tutti i discorsi su “come andare avanti nella vita”, sulle sue lotte con il figlio, sul “modo giusto di fare teatro” – sullo sfondo di continui giochi di seduzione con il suo amante – appare una donna disperata che ha paura di perdere il suo posto, il suo potere e il suo teatro.
Tita Iacobelli / Natacha Belova

ORARI
martedì 14 Marzo h 20:00; mercoledì 15 Marzo h 19:45
PREZZI
PRIMO SETTORE (file A–I)
intero 22,50€ + 1,50€ quota energia
SECONDO SETTORE (file L–R)
intero 20€; under26/over65 15€
Biglietteria www.teatrofrancoparenti.it
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