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mercoledì, Agosto 5, 2026

Il ruolo degli psicobiotici nella salute mentale

La Fondazione Edmund Mach ha partecipato allo studio internazionale coordinato dalla University College Cork (Irlanda) che dimostra come la combinazione virtuosa di stile di vita e alimentazione incida sulla salute mentale delle persone.
Focus dello studio sono gli psicobiotici, microrganismi benefici che si affiancano ai probiotici, e che operando lungo l’asse microbiota-intestino-cervello contribuiscono a migliorare le prestazioni del sistema nervoso umano.

probiotici-psicobiotici
probiotici-psicobiotici

Da questa ricerca, che in FEM ha coinvolto l’ Unità di Metabolomica del Centro Ricerca e Innovazione con l’analisi dei biofluidi umani, arriva un’ ulteriore conferma dei benefici prodotti da questi microorganismi, compiendo un ulteriore passo nella direzione di un intervento preventivo o curativo attraverso l’alimentazione, di sindromi quali depressione, Alzheimer, autismo o disturbi da stress in generale.

Dalla ricerca emergono, in particolare, 4 elementi principali della dieta che sono in grado di migliorare la salute mentale: gli acidi grassi omega-3, i polifenoli, le fibre e gli alimenti fermentati. Si può realizzare una dieta bilanciata, senza dovere assumere integratori, semplicemente associando ad una dieta mediterranea elevate dosi di alimenti fermentati, come crauti, yogurt, kefir e kombucha.

Riferimenti
Berding, K., Bastiaanssen, T.F.S., Moloney, G.M. Boscaini S., Strain C.R., Anesi A., Long-Smith C., Mattivi F., Stanton C., Clarke G., Dinan T.G. & Cryan J.F. Feed your microbes to deal with stress: a psychobiotic diet impacts microbial stability and perceived stress in a healthy adult population. Mol Psychiatry (2022). (sc)
https://www.nature.com/articles/s41380-022-01817-y

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Davide_Falco
Davide Falco

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