Il cantautore Giovanni Usai presenta “Paese di burro” nato quando era positivo al Covid
Il cantautore infermiere Giovanni Usai esce su tutti i digital store con “Paese di burro” (Senza Dubbi/Believe) dal 4 giugno in radio
L‘artista sardo, ma di adozione bolognese, realizza questo brano in piena epoca Covid, chiuso in casa in quarantena, positivo a questa malattia e vuole sottolineare l’impotenza sua e della gente nell’affrontare un nemico inaspettato, che scioglie come burro le nostre certezze e vede sgretolarsi tutto ciò che è intorno. La speranza in chi si è saputo fermare, la saggezza dei bambini sono il motore della rinascita. La voglia di vivere, la guerra tra Thanatos ed Eros sono gli ingredienti di questa canzone.
Giovanni ci spiega: “Vi racconto la storia di un paese di burro, è la storia di una rinascita dolorosa, nel solito duello tra Eros e Thanatos nella fase Covid”.
Il video è stato realizzato all’Ospedale di Bazzano (BO) e grazie anche a questa scelta, Giovanni ha ricevuto l’appoggio ed i complimenti da parte dell’AUSL di Bologna che ha pubblicato il video sui suoi portali.
Link video “Paese di burro”: https://youtu.be/jKAD1ck6HTA
Videoclip – Ci troviamo nel pronto soccorso dell’ospedale di Bazzano, seriamente colpito nell’aprile del 2020 al punto che lo stesso ha dovuto chiudere a causa del Covid, per colpa del quale decine di operatori sono stati costretti a casa dalla malattia. Il video vuole sottolineare che attraverso la forza dei piccoli gesti di medici, infermieri ed O.S.S, siamo riusciti a riaprire il nostro pronto soccorso e le rinascite hanno sempre un sapore speciale. Questo clip è la ricetta per non fare sciogliere come burro la realtà luminosa e dignitosa della popolazione della splendida comunità della Valsamoggia (BO).
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