Questo spettacolo è all’interno del progetto Visionari MTM Teatro – L’Italia dei Visionari è un progetto rivoluzionario, che coinvolge attivamente persone appassionate di teatro, non operatori, nella scelta di alcuni spettacoli da inserire nella stagione teatrale.
“Parole in Trincea – non esistono guerre giuste”: sinossi
Una donna, una partigiana ricostruisce in un grande viaggio della memoria la storia della sua famiglia, sconvolta all’inizio del secolo dalla Prima Guerra Mondiale. I protagonisti di quotidiane storie di resistenza all’inizio del secolo tornano a noi, come in una piccola antologia di Spoon River.
Il Bepo, l’Alessandro, la Sandra, l’Angelina, Natale, Tullio, Nimis, compongono il quadro corale di una vicenda familiare comune a tanti, in cui tutto fu sacrificato alla decisione interventista di pochi.
“Parole in Trincea – non esistono guerre giuste”: il significato
Come può, la forza morale della storia delle nostre nonne e dei nostri nonni, aiutarci oggi a ricostruire un orizzonte di solidarietà, di uguaglianza e di giustizia sociale nel nostro paese? Qual è il futuro dei diritti sociali e civili, se non ne cogliamo il valore universale?
Un viaggio nella memoria della guerra per non dimenticare una tragedia umana compiuta in nome della retorica nazionalista, che ha cancellato un’intera generazione.
Un invito a leggere i segni pericolosi del populismo contemporaneo e per volgerci idealmente e praticamente verso una prospettiva più umana d’inclusione e fratellanza.
“Parole in Trincea – non esistono guerre giuste”, dove e quando:
MTM Teatro Litta: il 15 e 16 maggio.



