“Derby della Solidarietà”

City Angels
City Angels

Oltre al Derby giocato nello stadio Meazza tra Milan e Inter, domenica prossima ci sarà un altro derby. Tra le due tifoserie. Sarà il “Derby della solidarietà”.
Gli ultrà di Inter e Milan stanno raccogliendo beni – coperte, vestiti, sacchi a pelo, cibo, acqua, prodotti per l’igiene – per i senzatetto milanesi, che in queste notti gelide rischiano la vita. E domenica 21 febbraio, a mezzogiorno, prima dell’ inizio della partita, gli ultras si presenteranno davanti allo Stadio per consegnare ai City Angels quanto hanno raccolto.

Quando ho proposto l’idea a Luca Lucci, leader degli ultrà del Milan, e a Vittorio Boiocchi, leader degli ultrà dell’Inter, entrambi l’hanno subito accolta con entusiasmo. E hanno coinvolto centinaia dei loro tifosi in questa bellissima gara di solidarietà” dichiara Mario Furlan, fondatore dei City Angels.
Domenica 21 febbraio, a mezzogiorno, davanti all’ingresso 8 dello Stadio Meazza – quindi in territorio neutrale – 10 ultras nerazzurri e 10 ultras rossoneri, con le loro bandiere e i loro colori, porteranno doni per i clochard. Saranno accolti da 10 City Angels, che caricheranno il tutto sul loro pulmino. Dopodiché gli ultras e i City Angels si metteranno in posa per una fotografia che suggelli questo storico momento: staranno tutti dietro allo striscione “Uniti nella solidarietà”, realizzato dagli ultrà delle due squadre. Lo striscione avrà i colori di entrambe.

Credo nella bellezza di far emergere il meglio – la solidarietà, la fratellanza, l’ amore – da qualunque essere umano, e sono grato agli ultras per avere sposato il progetto, mettendo da parte la loro rivalità e abbracciando senza riserve la nostra comune missione umanitaria” dice Furlan. Che aggiunge: “L’ evento di domenica si svolgerà rispettando rigorosamente tutti i protocolli antiCovid: saremo all’aperto, distanziati, e ovviamente tutti con la mascherina”.

Il 24 dicembre a Milano preghiera interreligiosa con i City Angels

City Angels

Una festa di Natale per i senzatetto della Stazione Centrale di Milano: si svolgerà alla Vigilia, giovedì 24 dicembre, a mezzogiorno, in un luogo simbolo della città: davanti al Memoriale della Shoah – Binario 21, in Largo Safra 1, a ridosso dello scalo ferroviario.

Alle ore 12.00 si inizierà con la preghiera interreligiosa. Dopo il saluto di benvenuto del Vicepresidente della Fondazione Memoriale della Shoah, Roberto Jarach, pregheranno insieme, tra i senzatetto, Mons. Franco Buzzi, Prefetto della Biblioteca Ambrosiana; gli imam Mohsen Mouelhi, Khaled Elhediny e Yahya Pallavicini; i presidenti della Comunità ebraica milanese, Milo Hasbani e Raffaele Besso; il pastore protestante Julim Barbosa; il pastore valdese Giuseppe Platone; padre Ambrogio Makar della Chiesa ortodossa; ed esponenti buddisti e induisti.

“Oggi più che mai c’è bisogno di iniziative di inclusione e fratellanza come questa, per favorire il dialogo tra religioni e dissipare la paura del diverso” dice Mario Furlan, fondatore dei City Angels e ideatore dell’iniziativa.

Porteranno il loro saluto all’evento l’assessore comunale ai Servizi sociali, Pierfrancesco Majorino;  l’assessore regionale al Reddito di autonomia e all’inclusione sociale, Giulio Gallera; il presidente della Croce Rossa milanese, Antonio Arosio, e il vicepresidente del Pane Quotidiano, Luigi Rossi, con i quali i City Angels sono gemellati; la madrina dei City Angels, Daniela Javarone; e il loro presidente onorario Michele Ferrario Hercolani.

Dopo la preghiera, alle 12.30, avrà luogo una festa per i senzatetto, con musica e distribuzione di vestiti, coperte, generi alimentari e bibite, tra cui i panettoni offerti da Coop Lombardia. La cantautrice Ylenia Lucisano, testimonial dei City Angels, canterà l’inno dei volontari, “Un angelo senza nome” (brano contenuto nel suo disco d’esordio “Piccolo Universo”).

I City Angels, volontari di strada d’emergenza, sono stati fondati a Milano nel 1994 da Mario Furlan, giornalista e docente universitario di Motivazione e Crescita Personale. Oggi sono presenti in 16 città italiane e a Lugano, in Svizzera, con oltre 500 volontari, di cui il 50% sono donne.

 www.cityangels.it