Lars Kepler – L’uomo dello specchio – In libreria

copertina libro
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LONGANESI

In libreria

L’UOMO DELLO SPECCHIO
di
LARS KEPLER
«Martin, parlare non è pericoloso», dice Pamela posandogli una mano sul
braccio. «Devi capirlo, lo fanno tutti e non succede nulla di male.» Lui lancia
un’occhiata verso l’ingresso e vede qualcuno immergersi rapidamente
nell’ombra dietro l’impermeabile di Pamela.
«Non ricordo niente.»
«Ma almeno ci provi?»
«Sì, davvero.»
«Però eri lì, devi aver visto tutto. Tu sai chi ha ucciso Jenny Lind…»
«No», esclama lui alzando la voce, con gli occhi pieni di lacrime.
«Ok, scusa.»
«Però durante l’ipnosi ho iniziato a vedere delle cose…»
È stato come se una lampada estremamente luminosa si fosse spenta di colpo
lasciandolo a battere le palpebre nel buio. Quando Erik Maria Bark gli ha chiesto
di raccontare quello che aveva visto, è stato come se gli occhi cominciassero ad
abituarsi all’oscurità. (…) «Continua», mormora Pamela.
«Voglio incontrare di nuovo l’ipnotista»
Nel nuovo romanzo della coppia d’oro del thriller nordico, attualmente per la terza settimana in prima
posizione nella classifica svedese, l’atteso ritorno del personaggio più amato dai lettori di Lars Kepler: Erik
Maria Bark, l’ipnotista.
In un parco giochi nel cuore di Stoccolma viene rinvenuto il cadavere di una ragazza scomparsa cinque anni
prima mentre tornava da scuola. L’assassino l’ha sollevata servendosi di un argano e l’ha brutalmente
uccisa. Le telecamere di sicurezza hanno inquadrato un testimone oculare che potrebbe fornire importanti
dettagli, ma l’uomo soffre di gravi disturbi psichici e afferma di non ricordare nulla di ciò che ha visto in
quella notte. La polizia deve ricucire i pezzi di questa storia, trovare il colpevole e consegnarlo alla giustizia.
Per riuscirci, può contare sull’ispettore Joona Linna, duro, tenace, dotato di uno spirito d’osservazione
fuori dal comune e che non esita mai a ricorrere a metodi poco ortodossi per trovare un criminale. Per
carpire i segreti celati nella mente malata del testimone, Joona Linna decide di contattare uno
psicoterapeuta, un certo dottor Erik Maria Bark, l’ipnotista.