Intervista a Piero Chianura -Electroclassic Festival

Electrofestival. Foto_edizione_2019
Electrofestival. Foto_edizione_2019

Oggi abbiamo intervistato Piero Chianura, una delle due anime, insieme a Floraleda Sacchi, del ELECTROCLASSIC FESTIVAL

Il festival alla sua seconda edizione, si svolgerà dal 22 al 29 novembre  con otto appuntamenti in diretta streaming sui canali ufficiali del festival in cui si terranno talk, esibizioni live, performance di artisti italiani e ricercatori di fama internazionale.

Qual è il punto di unione tra musica classica ed elettronica? 

“Il punto di unione è la musica stessa. Strumenti acustici come l’arpa, il violino, la fisarmonica la chitarra, vengono rivisitati con l’elettronica. Le due anime musicali quindi sono sempre presenti, gli strumenti non subiscono mai la sovrapposizione elettronica e viceversa.  Questa seconda edizione del Festival, apre ulteriormente, spinge a pensare alla radice del suono. In particolare nell’evento di Pink Noise, c’è proprio un’indagine che agisce nel comprendere quanto la musica elettronica può agire anche sul benessere della persona e il proprio stato psico fisico. Ci sono anche dei gong, delle campane tibetane in forma acustica.   Torniamo alle radici del suono per indagare sulla capacità dell’elettronica, ricreata artificialmente”

Quindi sono musiche che vanno a lavorare sulle nostre frequenze mentali? 

“Il Festival era pensato in presenza, live e per l’emergenza Covid siamo stati costretti a girarlo in streaming. Stiamo preparando un audio di qualità proprio per fare arrivare al meglio i suoni di questa musica. Oltre alla componente della performance, c’è poi una spiegazione”

Streming: Problema, opportunità o meglio live? 

“Entrambe le cose. Inizialmente era un problema. Il modo in cui l’abbiamo risolto è diventata un’opportunità. Sicuramente c’è un arricchimento grazie a quello che lo streaming ci permette di realizzare. Una ripresa migliore su dei particolari, un audio curato al massimo grazie alla tecnologia e non per ultimo, la possibilità di farlo vedere a più persone”

A chi è rivolto questo Festival?

“La prima edizione è stata composta prettamente da musicisti. Quest’anno sicuramente è per un pubblico più ampio, chiunque abbia voglia di ascoltare musica e specie con caratteristiche quali lo psico-benessere. E’ sempre un connubio di musica rispettosa verso la musica armonica”

Buona visione

Intervista a cura di Davide Falco

ELECTROCLASSIC FESTIVAL propone progetti di musica dal vivo alternati da momenti di discussione e condivisione mediati da Piero Chianura, caratterizzati da un’apertura alla contaminazione e alla multidisciplinarietà artistica. I protagonisti del Festival saranno artisti, ma anche ricercatori sul suono interpretato come fonte di benessere e conoscenza di sé, pratica fondamentale per essere musicisti consapevoli. A differenza delle edizioni passate, nel rispetto delle disposizioni governative in merito alla prevenzione della diffusione del COVID 19, le otto serate si svolgeranno gratuitamente in diretta streaming sui canali ufficiali del festival, in collegamento da luoghi e spazi simbolo della cultura e dello spettacolo di Milano.

All’interno delle otto serate, vi sarà anche una serata dedicata alla correlazione suono-equilibrio psicofisico, ambito esplorato dal Dott. Gubert Finsterle, che parlerà di Pink Noise (rumore rosa), un materiale sonoro di base che, rielaborato secondo modalità brevettate, consente di effettuare una seduta di ascolto PAT© (seduta di – Psico-Acustica Transizionale), utilizzando precisi sistemi di neuro modulazione.