Trasporti: Onlit (Balotta) replica a Giana (Atm)

Dario Balotta
Dario Balotta

Trasporti: Onlit (Balotta) replica a Giana (Atm)

Zero flessibilità, zero innovazione, tante garanzie pubbliche, soldi a palate e aziende ancora sul modello anni 80′ ecco le cause del fallimento dei trasporti pubblici. L’ATM come tutte le aziende di trasporto pubblico non hanno chiaro che il mondo e la mobilità sono cambiati e che solo loro vivono da garantiti con concessioni che durano da decenni. La gran parte delle scuole superiori i flussi degli ingressi e delle uscite sono stati ridotti del 50% grazie alla didattica a distanza e alla riorganizzazione degli orari. Lo smartworking è stato ripristinato nelle amministrazioni pubbliche e nelle aziende in dosi consistenti e gli over 65 si muovono prevalentemente in automobile cosa serve ancora all’ATM per evitare gli affollamenti? Visto che rispetto ai periodi pre Covid la mobilità si è ridotta del 50%. Bastava rafforzare le linee più congestionale con qualche autobus a noleggio. Un’azienda autoreferenziale che si dice all’avanguardia come l’ATM prima di chiedere al mondo di cambiare deve essere lei a farlo con un rapido mutamento organizzativo. Mutamento che non ha neppure pensato per lasciarsi andare al facile quanto inutile“scarica barile”. In un solo caso l’ATM esce vincente, nel confronto con Trenord.

Dario Balotta presidente ONLIT (Osservatorio Nazionale Liberalizzazioni Trasporti e Infrastrutture)

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