Maturità 2020

Maturità 2020
Maturità 2020

E’ iniziato il conto alla rovescia per l’inizio degli Esami di Stato 2020, dopo settimane, mesi di confronti, discussioni, polemiche a livello nazionale, rispetto alle modalità di esecuzione degli stessi e alla forma modificata che quest’anno verrà adottata…fra 7 giorni infatti le Commissioni d’esame, composte da sei membri interni alla classe e da un Presidente esterno, si riuniranno e daranno inizio ai lavori.
Ecco allora una breve, e spero utile, sintesi delle modifiche apportate quest’anno rispetto alla struttura dell’intero esame, ed in particolar modo alla composizione del colloquio orale che sarà articolato secondo differenti punti.
Ma andiamo con ordine…le due prove scritte sono state eliminate, quindi mercoledi 17 giugno si darà avvio direttamente alle prove orali che, però, sono state pensate per mettere in luce anche alcuni elementi valutativi riferiti agli scritti.

Nello specifico il colloquio orale di Maturità si articola in 5 fasi:

– Elaborato sulle materie di indirizzo – quelle individuate dal MIUR per la seconda prova – su un argomento assegnato dai docenti agli studenti entro il 1 giugno;

– Discussione di un breve testo già oggetto di studio nel programma del quinto anno di letteratura italiana. Si farà riferimento a uno dei testi citati nel documento del 30 maggio, ossia il documento che contiene la storia del percorso scolastico della classe;

– Discussione interdisciplinare rispetto a un argomento assegnato dalla commissione

– Presentazione di un lavoro multimediale o di una relazione relativamente al PTCO (ex Alternanza scuola-lavoro)

– Accertamento delle competenze acquisite nell’ambito della Cittadinanza e Costituzione, partendo preferibilmente dall’esperienza vissuta con l’emergenza Covid-19.

La principale competenza che, quindi, verrà richiesta sarà quella di riuscire a fare sintesi dei contenuti disciplinari appresi e di saperli contestualizzare all’interno di una logica multidisciplinare; sarà quindi necessario dimostrare di aver acquisito un linguaggio adeguato, soprattutto riguardo agli ambiti disciplinari che caratterizzano l’indirizzo di studi.

Auguro, quindi, a studenti e docenti di poter vivere questo momento conclusivo nel miglior modo possibile, affinchè sia la perfetta conclusione di un periodo di studio, impegno e crescita e l’avvio di una nuova ed altrettando entusiasmante fase della vita di ciascuno!

Buona Maturità!!!!

Ped. Laura Bonomo

mail: laurabonomo.pedagogista@gmail.com