Giovani e lavoro – “Palestre digitali”

Martina Cambiaghi
Martina Cambiaghi

“Vogliamo dar voce a voi, capire le vostre esigenze e priorita’, vogliamo attuare politiche regionali il piu’ possibili aderenti alle vostre richieste e facilitare incontro tra domanda e offerta”.
Cosi’ l’assessore regionale allo Sport e giovani, Martina Cambiaghi, che questa mattina nel corso dell’evento di apertura del percorso di ‘Palestre digitali’, ha incontrato i 50 giovani selezionati a cui sono stati illustrati i principali ‘step’ del progetto.

‘Palestre Digitali’, promossa dall’associazione no profit “Young Women Network” con la collaborazione di Regione Lombardia e altri partner, e’ finalizzato ad aumentare l’occupabilita’ di giovani laureati in discipline umanistiche, formandoli alle professioni digitali piu’ richieste dal mercato (Digital Marketing, Web Reputation management, Sem/Seo, Analytics), favorendo inoltre l’acquisizione, da parte dei giovani, di skill e competenze chiave da mettere in gioco nei momenti di transizione tra scuola e lavoro e nel percorso professionale.

“Non esiste metodo migliore – ha detto Cambiaghi rivolgendosi ai partecipanti – dello scambio di idee. Noi siamo qui per ascoltare. Vogliamo essere un facilitatore, insieme ad altre realta’, come Accenture, coinvolte in questo progetto. Stiamo lavorando per realizzare la prima legge regionale dedicata ai giovani, creando un percorso che corrisponda il piu’ possibile alle esigenze di chi vive, lavora e studia in Lombardia. Una legge che possa essere presa ad esempio a livello nazionale.
Vogliamo essere promotori di un percorso che possa dare reale voce a tutti gli under 35 che vivono qui”.

Con ‘Palestre digitali’ sono stati formati gratuitamente, a oggi, oltre 650 giovani, con un tasso di assunzione nel settore digitale pari al 70% nei primi tre mesi dopo aver terminato il percorso formativo.

L’Assessorato regionale Sport e Giovani sostiene e realizza attivita’ finalizzate a mettere in rete soggetti che sappiano promuovere politiche per i giovani, ‘con’ i giovani, per incentivarne le sinergie e l’integrazione nel contesto regionale e internazionale. Lo fa attraverso momenti di informazione, formazione e networking sui temi dell’imprenditorialita’ e occupabilita’ giovanile, dell’educazione economica e sostenibilita’ ambientale, della cittadinanza attiva, coinvolgendo numerosi stakeholder del settore, dalle associazioni imprenditoriali, alle universita’ e agli istituti di ricerca, senza dimenticare pubbliche amministrazioni, enti locali, organizzazioni no-profit, fondazioni, gruppi e associazioni informali di giovani.