Roberto Benigni a Sanremo: richieste “folli”

Benigni-Sanremo
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Ancora non si spegne la polemica sull’infelice presenza di Junior Cally al 70esimo Festival di Sanremo- che in maniera inequivocabile ha rimediato dagli utenti un sonoro NO- e già segue unanime un moto di indignazione che si è levato nel Paese e che non ha riguardato soltanto i telespettatori cattolici ma la più generale opinione pubblica che trova semplicemente assurda la richiesta che Roberto Benigni- sfruttando la sua popolarità- ha chiesto al servizio pubblico.
L’Aiart chiede trasparenza sui compensi di conduttori e ospiti. “I cittadini- precisa l’associazione spettatori cattolici- che dovrebbero essere l’unico editore della Rai- hanno diritto a precise e pubbliche spiegazioni sui presunti e spropositati cachet”.

“Ci auguriamo che l’ad Fabrizio Salini deciderà con responsabilità e consapevolezza dimostrando, sotto i riflettori dell’Ariston, di avere ascoltato le segnalazioni dei telespettatori”. Giovanni Baggio, presidente nazionale Aiart, commenta così la notizia- tutta da confermare- sui compensi di conduttori e ospiti dell’imminente edizione del Festival di Sanremo.

“Sarebbe un pugno in faccia- prosegue Baggio- alle molte famiglie che non arrivano a fine mese e ai molti anziani pensionati che percepiscono 700 euro al mese”
“Cifre assurde-conclude il presidente- che indicano una vergognosa distanza dalla realtà e il segno di decenza di ‘personaggi’ che di spettacolare hanno solo le richieste”