Bambole Fashionistas: nuove bambole inclusive in arrivo

FASHIONISTAS2020
FASHIONISTAS2020

Oggi Barbie, la bambola con più rappresentazioni sul mercato, annuncia look nuovi ed inclusivi all’interno della linea Barbie Fashionistas.
o La linea include una bambola senza capelli, una con vitiligine, una con protesi dorata, un Ken dai capelli lunghi e fluenti e il primo Ken dai capelli rossi.
o Le nuove bambole si uniscono a più di 170 diverse dolls all’interno di questa gamma dal 2015.

Barbie Fashionistas è la linea entro la quale il brand Barbie offre più diversità e inclusione, le bambine possono scegliere fra una grande varietà di tonalità di pelle, colori di occhi, texture e colori di capelli, corporature e look. La varietà offerta è stata creata con l’intento di ispirare le bambine a raccontare più storie e a trovare una bambola che si rivolga a ciascuna di loro. Nel corso degli ultimi cinque anni, la linea si è evoluta per essere ancor di più il riflesso del mondo che le bambine vedono intorno a loro, introducendo più di 170 nuovi look, inclusi:

o Più incarnati, colori e texture di capelli, colori degli occhi e lineamenti del viso.
o Differenti forme del corpo tra cui Tall, Petite, Curvy e una doll con un busto più piccolo, un punto vita meno definito e braccia più robuste.
o Dolls che riflettono disabilità permanenti, inclusa una bambola con una protesi e una con sedia a rotelle e rampa di risalita.
o Look di Ken rinnovati con una varietà di carnagioni, corpi, colori degli occhi e acconciature.
o Mattel ora offre Barbie doll che sono disponibili in 5 tipologie di corporatura, 22 carnagioni, 76 acconciature, 94 colori di capelli e 13 colori di occhi. Ken è disponibile in 4 corporature, 18 tipi di lineamenti, 13 incarnati, 9 colori di occhi e 22 colori di capelli.

Nel 2020, Barbie continuerà a rappresentare l’inclusività e le diversità a livello globale all’interno del comparto delle fashion dolls, proponendo una visione di bellezza e di moda multidimensionale, aggiungendo:

o Una bambola senza capelli (bold)

É il riflesso del trend dell’hairstyle che dalle passerelle delle sfilate di moda arriva fino alle strade del centro. Se una bambina, per qualunque motivo, sta subendo la perdita dei capelli, può vedersi comunque rappresentata nella sua bambola preferita.

o Una doll dall’incarnato più scuro e con una protesi dorata

Nel 2019, Barbie ha introdotto dolls che riflettono disabilità permanenti, inclusa una bambola con un arto artificiale, grazie alla collaborazione Jordan Reeves, una dodicenne che ha come missione l’ideazione di soluzioni creative che aiutino i bambini affetti da disabilità, così da creare un’esperienza di gioco che sia il più rappresentativa possibile. Quest’anno abbiamo ampliato l’offerta con l’inclusione di una seconda bambola, dalla carnagione più scura di carnagione e con un arto artificiale (dorato).

o Barbie con la Vitiligine

Continuando a ridefinire, come Mattel, cosa significhi essere una “Barbie” o assomigliare ad una Barbie, l’inclusione di una bambola con vitiligine nella nostra linea più importante permette ai bambini di immaginare ancora più storie e scenari sul mondo che li circonda. Per realizzare questa doll, Mattel ha lavorato con un dermatologo per assicurarsi che la vitiligine venisse riprodotta in modo accurato. Un prototipo di questa doll ha debuttato sull’account Instagram di Barbie (@BarbieStyle) l’anno scorso, diventando il post più apprezzato di sempre.

o Ken con capelli lunghi e fluenti (radicati)
L’ultimissimo look di Ken appare per la prima volta nella linea delle Fashionistas e si differenzia dal tradizionale look dai capelli “stampati” grazie alle lunghe ciocche di capelli pettinabili.

Lisa McKnight, SVP Barbie & Global Head of Dolls, afferma: “Siamo fieri che Barbie sia la doll line più diversificata sul mercato e che continui a evolversi per meglio riflettere il mondo che circonda le bambine. Il nostro impegno a dare una migliore rappresentazione del mondo conduce ad un’importante conversazione culturale e sappiamo che i nostri sforzi si riflettono su 8 trimestri consecutivi di crescita, con il comparto delle Fashionistas in crescita a doppia cifra nel 2019”.

Gli sforzi di Barbie nel diffondere concetti di diversità e inclusività stanno ottenendo dei riscontri; più della metà delle bambole vendute l’anno scorso nel mondo erano diverse dolls. Nella top ten dei best sellers, sette erano diverse dolls, inclusa la bambola in sedia a rotellle. Negli UK, entrambi i modelli di Barbie con sedia a rotelle sono state rispettivamente la prima e la seconda più vendute tra le Fashionistas, mentre, a livello globale, la prima Fashionista più venduta è stata la doll curvy scura con i capelli afro.

La nuova gamma di Fashionistas in Italia è disponibile da: 15 Febbraio 2020

Roberto Benigni a Sanremo: richieste “folli”

Benigni-Sanremo
Benigni-Sanremo

Ancora non si spegne la polemica sull’infelice presenza di Junior Cally al 70esimo Festival di Sanremo- che in maniera inequivocabile ha rimediato dagli utenti un sonoro NO- e già segue unanime un moto di indignazione che si è levato nel Paese e che non ha riguardato soltanto i telespettatori cattolici ma la più generale opinione pubblica che trova semplicemente assurda la richiesta che Roberto Benigni- sfruttando la sua popolarità- ha chiesto al servizio pubblico.
L’Aiart chiede trasparenza sui compensi di conduttori e ospiti. “I cittadini- precisa l’associazione spettatori cattolici- che dovrebbero essere l’unico editore della Rai- hanno diritto a precise e pubbliche spiegazioni sui presunti e spropositati cachet”.

“Ci auguriamo che l’ad Fabrizio Salini deciderà con responsabilità e consapevolezza dimostrando, sotto i riflettori dell’Ariston, di avere ascoltato le segnalazioni dei telespettatori”. Giovanni Baggio, presidente nazionale Aiart, commenta così la notizia- tutta da confermare- sui compensi di conduttori e ospiti dell’imminente edizione del Festival di Sanremo.

“Sarebbe un pugno in faccia- prosegue Baggio- alle molte famiglie che non arrivano a fine mese e ai molti anziani pensionati che percepiscono 700 euro al mese”
“Cifre assurde-conclude il presidente- che indicano una vergognosa distanza dalla realtà e il segno di decenza di ‘personaggi’ che di spettacolare hanno solo le richieste”

MACHA Cafè rende omaggio a Barbie

MachaViaSavona
MachaViaSavona

A conclusione delle celebrazioni per il 60° anniversario di Barbie anche MACHA Cafè rende omaggio alla doll più glamour di tutti i tempi attraverso un’inedita partnership che li vedrà protagonisti con una golosissima Limited Edition.

Il brand Barbie,  è al suo meglio quando riflette accuratamente la moda e la cultura del momento e lo fa ad esempio anche attraverso il suo canale IG @Barbiestyle che, con il suoi oltre 2 milioni di follower, rende Barbie un riflesso più rilevante e updated dell’evoluzione della moda e della cultura.

Da questo incontro nasce una LIMITED EDITION sviluppata da MACHA in esclusiva per Barbie.
2 prodotti che saranno disponibili nel MACHA Cafè in Via Savona 25 a Milano e sulle piattaforme di delivery Deliveroo e Glovo a partire dal 15 Novembre.

Barbie JUICING, una golosa e sana centrifuga all pink a base di barbabietola, finocchio e mela verde.
Barbie CHEESECAKE, un morbido dolce al cucchiaio multistrato con l’iconico tè matcha e fragola.

MACHA e Barbie insieme per uno stile di vita sano e bilanciato ma fresco, gustoso e divertente, con un tocco di glamour e, perché no, #instagrammabile

Preferenze di viaggio delle donne: avventura e weekend adrenalinici

Rafting weekend
Rafting weekend

Niente più SPA, shopping e balli latino-americani per le donne che -a sorpresa- preferiscono l’avventura. A rivelarlo è un’indagine di SpeedVacanze.it, il tour operator che ha inventato l’esclusiva formula dei viaggi per single e di gruppo, condotta su un campione di 1.000 donne partite nel corso di quest’ultimo anno.

Dal sondaggio è emerso che, tra vacanze medio-lunghe e weekend brevi, sempre più donne scelgono opzioni che consentano di praticare specialità sportive quali il rafting, il paracadute o l’equitazione.

«Sono proprio gli sport più avventurosi a riscuotere più successo, anche perché riescono più di altre esperienze a far evadere dal quotidiano, spezzando la routine di tutti i giorni» commenta Roberto Sberna, direttore generale di SpeedVacanze.it.

Il 36% delle intervistate ha affermato di preferire fra tutti il rafting weekend. I motivi principali che spingono a sfidare la natura sono principalmente la voglia di emancipazione: le donne del 2019 sono infatti sicure di loro stesse e lo dimostrano affrontando -pagaia in mano- le rapide a bordo di un gommone.

Il 28% dichiara invece di voler provare l’esperienza di un volo aereo con lancio dal paracadute. «L’adrenalina che suscita un’esperienza del genere, è qualcosa che molte donne si sentono di dover provare ritenendo che, dopo un’avventura del genere, si è pronte ad affrontare qualsiasi prova che la vita possa riservare» spiega Giuseppe Gambardella, fondatore di SpeedVacanze.it e di SpeedDate.it, portale quest’ultimo che offre ai single il modo più veloce e divertente per incontrare gente nuova.

Al terzo posto con il 19% delle preferenze della speciale classifica femminile si attesta l’esperienza-equitazione. A cavallo di splendidi destrieri, una donna su 5 afferma di riuscire a sentirsi veramente libera dagli impegni della casa, del lavoro e della routine di tutti i giorni. La passeggiata a cavallo è inoltre benefica anche per il fisico, oltre che per lo spirito, riuscendo a mettere in moto moltissimi muscoli e consentendo così una tonificazione e una purificazione della pelle, grazie al contatto diretto con la natura in luoghi dove l’aria è tersa e pulita.

«La rivoluzione del mondo femminile è sotto gli occhi di tutti ed emerge prepotentemente da questo sondaggio: le donne non sono più interessate solo all’estetica ed alla cura del fisico, ma si approcciano alle vacanze da un punto di vista più maschile, preferendo fine settimana all’insegna dell’avventura, del cambiamento, dell’imprevisto» conclude il fondatore di SpeedVacanze.it. (WORLDNET)

Simona Ventura: copertina di “F ” n. 45

F n 45
F n 45

Nel numero in edicola domani di F – il settimanale femminile di Cairo Editore diretto da Marisa Deimichei – Simona Ventura, conduttrice tv in onda sulla Rai con La domenica Ventura e Il Collegio, si racconta a tutto tondo, alla vigilia dell’uscita del suo libro Codice Ventura (Sperling&Kupfer). Lo fa partendo dal grave incidente accaduto nel luglio del 2018 al suo primogenito Niccolò (avuto dall’ex marito Stefano Bettarini), quando il ragazzo rischiò di morire dopo essere stato accoltellato davanti a una discoteca di Milano.

Nel libro parla dei ragazzi di oggi e fa un confronto con la sua giovinezza vissuta negli anni Ottanta. Da madre, come ha vissuto l’incidente di Niccolò? «È stato terribile, ma oggi posso dire che quell’esperienza mi ha cambiato la vita. Io l’ho metabolizzata così: il Signore ha voluto darmi un segnale molto forte. Come se mi dicesse: vuoi continuare così o vuoi cambiare strada?».

Che strada stava percorrendo? «Non facevo niente di male, ma mi ero chiusa in me stessa. Non avevo autostima, mi sentivo sola e non capivo perché. Il fatto che mio figlio sia uscito miracolosamente vivo da quell’aggressione ha cambiato tutto. È stata una botta di vita pazzesca, mi ha ridato gran voglia di fare e sperimentare».

Da un grandissimo spavento, le è andata via la paura? «La paura di fallire c’è sempre, però da allora sono più fredda, riflessiva, incasso meglio. E so anche capire qual è il momento per reagire, ribellarmi».

Un anno fa è arrivato l’amore, con il giornalista Giovanni Terzi. «L’amore è stato una conseguenza del fatto di aver ritrovato la voglia di vivere. Dopo la grande paura per mio figlio, è come se un castello fosse venuto giù. Da queste ceneri ho recuperato un’energia positiva che mi ha portato a tagliare tanti rami secchi e proprio allora si sono aperte altre porte (…)».

Lo cercava questo amore? «Per niente. Avevo appena concluso una storia lunga (con Gerò Carraro, ndr), lavoravo molto e dicevo: voglio stare sola! E invece, quando meno te lo aspetti, eccolo qui l’amore più grande… Ma devo stare attenta a dirlo. Se gridi la tua felicità attiri invidia, energie negative».