Single italiani con l’ossessione dello smartphone

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Oltre 9 italiani su 10 hanno lo smartphone sempre in mano, lo utilizzano sui mezzi pubblici e nel luogo di lavoro. Il 75% degli italiani dichiara inoltre che non rinuncerà a questa abitudine neanche in vacanza.

A metterlo in evidenza è un’analisi di SpeedDate.it, il portale che offre ai single il modo più veloce e divertente per incontrare gente nuova e molti nuovi potenziali partner, che ha realizzato un sondaggio coinvolgendo 2 mila uomini e donne single di età compresa tra i 18 ed i 50 anni.

Ad essere «vittime» della «sindrome da hand-phone» -così come è stata definita a livello internazionale questa dipendenza- sarebbero dunque 56 milioni di italiani.

«Il telefonino ha la capacità “ipnotizzare” le persone davanti ad uno schermo» commenta Roberto Sberna, direttore generale di SpeedDate.it, sintetizzando i risultati della ricerca.

«Gli italiani sembrano essere così tanto presi dal loro telefonino da riuscire ad utilizzare una sola mano per moltissime attività che prima eseguivano a due mani, pur di non staccarsi dal loro cellulare» aggiunge Giuseppe Gambardella, fondatore di SpeedDate.it e di SpeedVacanze.it, il tour operator che ha inventato l’esclusiva formula dei viaggi e delle crociere di gruppo per single.

«In Italia ci sono oggi quasi 90 milioni di smartphone attivi, che gli italiani utilizzano sempre di più per navigare su Internet e sui social network, oltre che per le tradizionali chiamate, che arrivano a sommare 50 miliardi di telefonate ogni anno: oltre 136 milioni di telefonate ogni giorno» sostengono gli analisti di SpeedDate.it.

«Per strada oggi sembra spesso di essere circondati da “zombie” assorti nei loro telefonini. La sfida dunque è quella di imparare a governare la tecnologia senza diventarne schiavi» sottolinea Roberto Sberna. E vero è infatti che molto spesso, invece di rimanere «appiccicati» allo smartphone, si potrebbe approfittare del tempo libero per fare tante altre attività più interessanti, dalla lettura di un libro alle passeggiate, dal cucinare al praticare uno sport.

Certo staccarsi dallo smartphone non è semplice, ma con le esperienze proposte da SpeedDate.it e da SpeedVacanze.it non è così difficile. Durante lo “Speed Date” certamente l’uso del telefonino non è consentito e durante le “Speed Vacanze” le attività sono così tante che si perde gradualmente l’interesse per il telefonino.

Quanto tempo dedicano gli italiani al telefonino? Secondo SpeedDate.it un italiano su 5 utilizza il telefonino addirittura oltre 8 ore al giorno e questa percentuale sale al 45% tra i più giovani. Nella media generale, un altro 25% utilizza il telefonino per 4 ore al giorno. Il 20% si limita invece a “solo” 2 ore ed il rimanente 10% lo utilizza meno di un’ora al giorno.

«Tra i single ad essere più dipendenti dal telefonino sono maggiormente le donne e ad esserlo sono soprattutto i più giovani: la percentuale sale al 96% nella fascia di età compresa tra i 18 ed i 24 anni» concludono gli analisti di SpeedDate.it.

Estate, i consigli degli esperti per un’abbronzatura perfetta

abbronzatura-perfetta
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Una bella abbronzatura in estate è l’obiettivo di ogni amante della spiaggia e del mare che ogni anno è in cerca di segreti efficaci per una tintarella bronzea, duratura e brillante. Per raggiungere tale obiettivo e al tempo stesso evitare problematiche cutanee, ecco i consigli di esperti e dermatologi su cosa occorre conoscere prima di esporsi ai raggi solari e per sapere quali sono le regole principali per un’abbronzatura senza rischi.
E’ quanto emerge da uno studio di In a Bottle (www.inabottle.it) condotto su un panel di oltre 30 esperti tra dermatologi emedici per sondare quali siano i consigli per un’abbronzatura perfetta.

Esistono due diverse tipologie di raggi ultravioletti legati alle problematiche cutanee. La prima riguarda i raggi ultravioletti B, responsabili dell’eritema e della scottatura, presenti nel nostro clima continentale soprattutto nelle ore centrali della giornata, maggiormente in estate, e che non passano attraverso il vetro. I raggi ultravioletti A, invece, non sono schermati dal vetro e sono responsabili della pigmentazione, quindi sia dell’abbronzatura che del fotoinvecchiamento e delle lesioni che possono diventare precancerose per quanto riguarda la componente epidermica dei cheratinociti. Questi sono presenti nell’arco di tutta la giornata e anche in inverno. I danni causati da eritemi e scottature sono dovuti all’esposizione di una pelle, esposta in modo aggressivo e senza protezione alla radiazione solare.

Quali sono i sintomi principali di una scottatura? “L’eritema solare si manifesta attraverso la comparsa di micro papulettearrossate, soprattutto sul petto e sul dorso, per poi diventare scottature di primo grado con un arrossamento o di secondo grado con la comparsa di vesciche e bolle che vanno a seccarsi ed a formare un’escoriazione – afferma Magda Belmontesi, medico chirurgo specializzato in Dermatologia – Le scottature solari ripetute da un lato accelerano i processi d’invecchiamento, dall’altro favoriscono la comparsa di lesioni precancerose della pelle.”

Occorre precisare che l’azione del sole non riguarda solo lo stare al mare o in montagna, ma è legata a tutto l’arco dell’anno, in particolare durante il periodo estivo. A livello preventivo è possibile lavorare su due fronti: da un lato attraverso l’utilizzo di una protezione solare inizialmente alta, per poi scalarla gradualmente nell’arco del tempo, che consente alla pelle di adattarsi al sole; dall’altro grazie all’uso di integratori fotoprotettivi, prescritti dal medico di famiglia e iniziando l’applicazione tre settimane prima dell’esposizione solare, qualora si siano già riscontrate problematiche di tipo cutaneo o si abbia una pelle particolarmente chiarao irritabile.

La prevenzione è facile e non mette a rischio l’abbronzatura: essa sarà graduale per cui la pelle non sarà ustionata, non compariranno macchie, verrà favorita la creazione progressiva di melanina, il nostro pigmento nonché prima fotoprotezione naturale della pelle, e si avrà un’abbronzatura più marcata, uniforme e prematura.

L’idratazione è importantissima, sia a livello cutaneo sia legato all’assunzione sistemica, anche per prevenire i cosiddetti colpi di sole o di calore, quest’ultimi dovuti all’eccessiva esposizione di infrarossi in ambienti surriscaldati anche se all’ombra a cui i bambini, con un sistema di termo regolamentazione ancora molto labile, sono maggiormente esposti.

“Per questo è consigliato bere molto, possibilmente bevande non gasate e zuccherate come spremute di frutta, the freddo e soprattutto acqua, in particolare quelle integrate con sali minerali” Afferma la dott.ssa Belmontesi.Inoltre coloro che trascorrono la maggior parte della giornata all’aperto e mangiano fuori, non devono dimenticarsi che con temperature elevate è importante consumare cibi leggeri come insalata, frutta, pesce leggero, yogurt. Tutto ciò consente il giusto apporto di sali minerali e antiossidanti, non affatica l’apparato digestivo e non accentua le problematiche dovute al calore.

LE 5 REGOLE PER UN’ABBRONZATURA SENZA RISCHI
1. Assumere integratori fotoprotettivi per tutto il periodo estivo, non solo in vacanza o poco prima di iniziare ad andare in spiaggia.

2. Utilizzare creme con protezioni alte anche se si ha una pelle particolarmente scura, per poi scalare lentamente. Per una buona abbronzatura è consigliabile non scendere mai al di sotto della protezione 30 o 15, a seconda dell’unità di misura.

3. Ripetere l’applicazione della crema solare durante tutto l’arco della giornata, non solo all’inizio ma ogni 4-5 ore. Esistono creme solari che durano anche mentre si sta in acqua, tuttavia è opportuno, durante la giornata, fare una doccia con acqua dolce per poi riapplicare la protezione solare con la pelle asciutta.

4. Evitare l’esposizione solare nelle ore più calde e non sostare in luoghi troppo riscaldati.

5. Utilizzare sempre il doposole: non è un optional, ma è indispensabile per un effetto idratante, decongestionante, lenitivo, rinfrescante. Una pelle che ha subito le cosiddette “botte di sole” ha bisogno di ricompensare subito l’azione protettiva. Inoltre più la pelle viene tenuta idratata, più l’abbronzatura sarà duratura e luminosa.

Miss Sud compie 10 anni

Foto selezioni Miss Sud
Foto selezioni Miss Sud

Compie dieci anni il beauty contest che celebra la bellezza femminile, ma in particolar modo quella mediterranea, eleggendo di anno in anno le reginette del Sud Italia. Al via da lunedì 15 luglio da Cetara la carovana estiva, alla ricerca di Miss Sud e Ragazza in Jeans, un’occasione imperdibile per tutte le giovani partecipanti che, oltre a contendersi i titoli individuati dal concorso, avranno la possibilità di accedere al mondo della moda e dello spettacolo grazie ai numerosi partner che affiancano la manifestazione.

Il tour di selezione attraversa le mete più ambite del Mezzogiorno da luglio a settembre al fine di individuare coloro che accederanno alla Finale Nazionale. Una iniziativa di grande intrattenimento che fonde il glamour, la moda e lo spettacolo in un unico format a carattere dilettantistico reso celebre dall’assidua partecipazione di volti noti della mondanità e importanti Enti.

LE TAPPE Dopo Cetara, il concorso nazionale approderà poi il 19 luglio a Bivio Palominte, il 3 agosto a Serre ed il 13 agosto a Galdo di Sicignano.

LA FINALE Grande festa per i dieci anni con l’elezione della miss il 7 e l’8 settembre presso il Teatro del Centro Sociale di Via Guido Vestuti a Salerno, un appuntamento realizzato con il patrocinio del Comune di Salerno. Il Final Event verrà condotto dall’attore Beppe Convertini, attuale presentatore de “La Vita in diretta estate”di Rai1; madrina d’eccezione della kermesse di Miss Sud 2019 sarà la splendida Adriana Volpe. In giuria, numerosi nomi dello spettacolo italiano e non solo mentre, ad impreziosire la passerella, ci saranno tanti artisti musicali, volti della televisione e del cinema.

IL PATRON General Manager dell’evento è Luigi Stabile, titolare dell’Agenzia Free Music Artistic Management Grandi Eventi che, dal 1993 organizza in tutta Italia spettacoli ed eventi di ogni tipo. Proteso al rinnovamento e determinato nella promozione del proprio territorio e delle manifestazioni che dirige, Stabile vanta una prestigiosa esperienza nel mondo dello spettacolo. Tra i tantissimi eventi realizzati e ai quali ha prestato la sua competenza e collaborazione come “La castagna d’oro”, “Miss Mondo Italia & Ragazza Cioè”, “Miss Cinecittà”, “Miss Grand Prix” e “The look Of The Year”.

IL CONCORSO Il format prevede l’assegnazione di cinque titoli nazionali dedicati non solo alla bellezza mediterranea, ma anche e soprattutto al talento ed alle attitudini delle aspiranti alle fasce in palio:
Ragazza in Jeans, la sezione dedicata alle teenager di età compresa tra 14 e 17 anni.
Miss Sud Cinema & Tv, è la fascia dedicata a coloro che aspirano a diventare attrici;
Miss Sud Moda, per coloro che aspirano a diventare indossatrici e modelle.
Miss Sud Portamento, è il titolo riservato alla concorrente che avrà dimostrato di sapersi muovere in modo elegante, distinto, altero e che, per fisicità e tecnica, può accedere alle passerelle della moda.
Miss Sud 2019: sarà l’ambasciatrice della bellezza mediterranea e rappresenterà la donna del Sud Italia (età compresa tra 18 e 30 anni).

La Commissione tecnica giudicatrice proclamerà la nuova reginetta, che sarà incoronata con la prestigiosa creazione di Gerardo Sacco, l’orafo dei vip, lo stesso che ha realizzato magnifici gioielli per opere teatrali, cinematografiche e per tantissime star internazionali come Elizabeth Taylor.

COME PARTECIPARE E’ possibile effettuare la propria candidatura compilando il modulo online sul sito ufficiale www.misssud.it. Sarà inoltre possibile iscriversi in forma diretta durante le selezioni che si svolgeranno in ogni singola regione. L’iscrizione e la partecipazione sono del tutto gratuite. Età compresa tra i 14 e i 30 anni.

MISS SUD CHIAMA NORD Per il quarto anno consecutivo, Miss Sud offre la possibilità alle candidate residenti nelle regioni del nord Italia, di origine o discendenza meridionale, di partecipare al concorso, mediante selezioni online, con la formula “Sud chiama Nord”. Sarà possibile votare la concorrente preferita con un semplice “like” visitando la pagina ufficiale Facebook “miss sud concorso nazionale” e l’album “sud chiama nord”. La votazione si concluderà il 31 Agosto 2019.

MISS SUD WEB Altro titolo conteso online è “Miss Sud Web”, la vincitrice sarà eletta sulla base del maggior punteggio ricevuto dai visitatori votanti sul sito www.misssud.it. Sarà possibile votare esprimendo un indice di preferenza da 1 a 5. Anche in questo caso il termine ultimo per votare è fissato al 31 Agosto 2019.
MISS SUD IN TOUR 2019 In occasione della nuova selezione itinerante del concorso, Miss Sud Regione Campania, sceglie di premiare l’assiduità delle sue concorrenti alle tappe regionali del tour mettendo in palio per l’evento finale una fascia destinata a colei che avrà conseguito il maggior numero di presenze alle selezioni.

PREMIO NAZIONALE “TALENTI DEL SUD” All’interno del Concorso si svolgerà anche la terza edizione del Premio Nazionale “Talenti del Sud” che vedrà candidate le categorie della moda, dello spettacolo e della cultura. Il riconoscimento è deputato a valorizzare gli artisti presenti nelle aree del Meridione dando loro la possibilità di interagire con la scena mediatica e giungere ad un riconoscimento professionale a livello regionale.

Idroscalo, lo spazio scelto dagli influencer milanesi

Cap_Welcome Creators
Cap_Welcome Creators

Il luogo in cui praticare oltre 20 tipi di sport differenti, dal wakeboard al running, dallo skateboard al parkour. Ma anche un immenso e suggestivo palcoscenico dove danzare, dipingere, esibirsi in ogni performance artistiche, e persino per meditare praticando yoga e immergendosi nella natura. Tutto questo a due passi dal centro città.

È l’Idroscalo, il Mare di Milano che chiama a raccolta giovani e meno giovani, dinamici, sportivi e creativi, per scoprire, o riscoprire, tutte le meraviglie del parco più suggestivo del capoluogo lombardo. Come? Attraverso una campagna social, dove i protagonisti sono proprio i giovani influencer milanesi dello sport, dell’arte, dell’entertainment e della musica.

La nuova campagna social per promuovere il Mare di Milano è promossa da Città metropolitana di Milano e Gruppo CAP, gestore del servizio idrico integrato e main sponsor del parco. La campagna, dal titolo “Welcome Creators” accende i riflettori sulle bellezze dell’Idroscalo, grazie appunto al coinvolgimento di alcuni micro influencer milanesi. Tra questi, il gruppo italo-carioca dei Selton.

Non solo musica, ma anche sport, creatività, divertimento: il Mare Di Milano riserva spazi dedicati a tantissime attività, e ogni anno regala nuove sorprese. Come il Wakeparadise, dove praticare sci nautico e wakeboard, e da quest’anno diventare “urban surfer”, cavalcando le onde su una vera tavola nella speciale piscina che offre l’onda statica più grande d’Europa.

O la running park line: 6,3 km di pista da divorare con le gambe e in tutta sicurezza, grazie alla nuova segnaletica appena rinnovata da CAP e Città metropolitana di Milano. O ancora il bosco e il suo silenzio per gli zen warrior e i freestyler, le tribune per chi ama saltare da un blocco di cemento all’altro, il palco per danzare seguendo le note dello swing anni ’50 o il ritmo deciso di melodie più moderne. E infine, il bacino idrico in cui tuffarsi senza pensieri per concedersi la libertà di un momento di svago a pochi passi dalla città.

Per tutti i creators l’invito è non aspettare, ma buttarsi nel mare della creatività! Idroscalo è aperto alle idee di tutti.

22^ edizione del World Of Fashion

Collezione James Dimech_ Foto di Enrico Giorgetta
Collezione James Dimech_ Foto di Enrico Giorgetta

Domenica 7 luglio nella magnifica cornice di Palazzo Brancaccio si è svolta la 22^ edizione del WORLD Of FASHION. Crocevia di un incontro, ideato e diretto da Nino Graziano Luca.
A sfilare sono state le magnifiche creazioni realizzate da importanti stilisti provenienti da varie aree del mondo.

Ad aprire il World Of Fashion è stato il libanese Maged Bou Tanios, apprezzato per i suoi ricami da Papa Francesco; a seguire James Dimech (Malta) noto per la sua Wearable Art fatta di splendidi abiti realizzati principalmente con materiali di riciclo ecosostenibili; a chiudere la sfilata è stata Eva Scala (Repubblica Ceca) che dopo aver lavorato con Alexander Mc Queen a Londra ha presentato in anteprima una collezione realizzata con i tessuti di San Leucio.

Anche in questa edizione ci sono stati alcuni giovani talenti del panorama cinematografico, televisivo e teatrale italiano che hanno sfilato con le creazioni del libanese Maged Bou Tanios. Tra questi: Enrico Acciani , Bassirou Ballde, Nicola Ravaioli ed Andrea Vico .

Nel corso dell’evento, come sempre, sono stati consegnati i WORLD of FASHION AWARD agli stilisti partecipanti ed agli Enti e personalità impegnati nella promozione della moda, dell’arte e dei progetti etici. I premi come sempre sono stati realizzati dal Maestro Orafo del Festival di Sanremo Michele Affidato.

Tra i premiati: il famoso cantautore internazionale Placido Domingo Jr. che ha deliziato i presenti cantando il brano “Volver” tratto dal suo ultimo concerto romano, l’Associazione “Io così” (presieduta da Sara Manfuso) nata con l’obiettivo di dare il proprio contributo ad un’operazione culturale che metta al centro il valore della diversità, creando i presupposti per una società che sia in grado di accoglierla e valorizzarla, rispettando i diritti fondamentali di ciascuno.

Premiati anche Michelle Carpente e Dario Vergassola per il programma in onda su Sky Arte “Sei in un paese meraviglioso”, prodotto da Ballandi Arts in collaborazione con Autostrade per l’Italia.

La XXII edizione del World of Fashion ha dedicato un segmento al Progetto M.I.A. (Moda incontro aperto) di Maurizio Passeri ed Ino Mantilla che, in un unico blocco moda, ha presentato delle creazioni di tre stilisti provenienti dal Messico, dall’Italia e dalla Colombia.

«Il World of Fashion – ha commentato Nino Graziano Luca – lancia un messaggio di speranza: il dialogo tra le culture è possibile se si usano linguaggi della moda e più in generale delle arti». Una filosofia confermata dal backstage alla scena. Dalla perfetta interazione tra gli stilisti all’atmosfera in platea.