Mostra: “Lapidarium: dalla parte dei vinti”

Gustavo Aceves - lapidarium
Gustavo Aceves – lapidarium

Con questo progetto infatti, Aceves, uno dei massimi interpreti dell’arte contemporanea a livello mondiale, intende ricreare idealmente le peregrinazioni della “Quadriga di San Marco”, opera che l’artista messicano, appena ventenne ebbe modo di ammirare nella sua Città del Messico, restandone folgorato.

Erano gli anni ’70 e prima di essere musealizzati, quegli antichissimi cavalli bronzei provenienti da Costantinopoli, percorrevano un ultimo giro attorno al mondo, che avrebbe messo fine alla serie di migrazioni delle quali, sin dal XIII secolo, erano stati protagonisti.

Da lì, per Aceves, l’idea dare vita ad un opera che potesse ripercorrere lo stesso itinerario fatto dalla “Quadriga di San Marco”: il suo Lapidarium propone statue dedicate al cavallo, simbolo che evoca il movimento, lo spostamento.

Come nei classici lapidari museali, dove sono conservati frammenti di opere antiche con cui ricostruire la storia, anche l’opera di Aceves è caratterizzata dal “frammento”, elemento attraverso il quale ciascuno può recuperare le radici della propria storia.

Il viaggio dei cavalli di Aceves è il viaggio dei popoli migranti, una tema di grande attualità, ma che in assoluto caratterizza ciclicamente l’intera storia dell’umanità. I suoi cavalli itineranti sono mutilati, scheletrici, sopravvissuti: una sorta di monumento equestre inverso, dedicato non ai vincitori ma ai vinti, agli antieroi di ieri, di oggi, di sempre.

La mostra Lapidarium: dalla parte dei vinti è organizzata dalla Fondazione Guido d’Arezzo in collaborazione con il Comune di Arezzo.

GUSTAVO ACEVES
LAPIDARIUM: DALLA PARTE DEI VINTI
Arezzo, 16 giugno-14 ottobre 2018

Sedi espositive
San Francesco
Sala Sant’Ignazio
Sagrato del Duomo
Piazza Vasari
Fortezza Medicea

Orari: dalle ore 10.00 alle ore 19.00. Giorno di chiusura: lunedì