Giornata Mondiale Ambiente

G Ambiente-2018
G Ambiente-2018

“La sostenibilita’ e la custodia dell’ambiente sono gli obiettivi del millennio. Con politiche mirate e attraverso l’impegno di ciascuno dovremo invertire la rotta anche per quanto riguarda la produzione dei rifiuti e intervenire in maniera decisa per cercare di recuperare tutte le materia che possono essere riciclate ed essere immesse nuovamente nel ciclo produttivo”.

E’ quanto ha dichiarato l’assessore all’ambiente e Clima di Regione Lombardia in occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente proclamata nel 1972 dall’Assemblea Generale delle nazioni Unite. Ogni anno l’Onu sceglie un tema e quest’anno e’ la lotta alla plastica monouso.

In tutto il mondo vengono riversate annualmente nelle nostre acque 8 milioni di rifiuti plastici che inquinano e distruggono gli habitat sottomarini. Ogni minuto nel mondo vengono acquistate 1 milione di bottiglie di plastica, dove solo una piccola parte viene riciclata in quanto questo materiale e’ molto difficile da recuperare.

La plastica e’ “uno dei nemici piu’ duri da sconfiggere perche’ ha costi alti ed e’ difficile da smaltire:
in Lombardia la raccolta e’ aumentata del 33%. Bene ha fatto l’Onu a ricordare questa criticita’ che investe tutto il pianeta e non solo la nostra Regione”.

In Lombardia vengono raccolte in modo differenziato 186.500 tonnellate di plastica, i comuni che hanno attivato la raccolta differenziata sono 1351 pari all’ 88% del totale. La plastica rappresenta l’8% in peso del totale delle frazioni raccolte in modo differenziato. La raccolta differenziata pro capite della plastica e’ aumentata negli ultimi anni passando da meno del 15 kg abitante anno nel 2008 a quasi
20 kg abitante anno nel 2016 (+33%).

 “La Lombardia – ha proseguito l’assessore – ha un sistema di raccolta differenziata che funziona ed e’ stata la prima Regione ad adottare un sistema che ha fatto scuola. A fronte di dati che testimoniano un aumento significativo della raccolta differenziata nella nostra Regione, dobbiamo anche segnalare che occorre una maggiore consapevolezza per quanto riguarda la produzione di rifiuti e il superamento della cultura dello spreco”.