
Il Tribunale penale di Monza ha condannato Barbara Guerra per diffamazione aggravata nei confronti di Barbara d’Urso.
I fatti risalgono al 2013, quando la Guerra aveva pubblicato su internet una serie di insulti volgari ed incontinenti ai danni della conduttrice di Pomeriggio 5, che si era vista costretta a sporgere querela.
Al termine del processo, dove l’imputata non si è mai presentata in aula, è stata riconosciuta la valenza lesiva ed assolutamente ingiustificata di quegli attacchi, che hanno determinato per la Guerra una condanna a sei mesi di reclusione, oltre al risarcimento dei danni morali cagionati a Barbara d’Urso.



