“Albertone. Alberto Sordi, una leggenda italiana”

Alberto Sordi
Alberto Sordi

Mostro sacro del cinema italiano, amato dalla critica e dal pubblico, in sessant’anni di carriera Alberto Sordi ha interpretato più di centoquaranta film, che ne hanno fatto il protagonista indiscusso della commedia rosa e nera di casa nostra.

Nato a Trastevere da un professore di musica, concertista all’Opera di Roma, e da un’insegnante elementare, è stato bambino con la voce di soprano, ballerino di fila, suonatore di mandolino, doppiatore del goffo Ollio e del sexy Marcello Mastroianni, attore, sceneggiatore, compositore, regista: tutto questo prima di diventare l’Albertone nazionale.

Sullo schermo è stato: medico della mutua, scapolo, marito, vedovo, uomo d’affari spregiudicato, giudice corrotto, imputato in attesa di giudizio, speculatore, avido, cinico, furbo, ingenuo. E grande avaro. Tutto e il suo contrario, disegnando film dopo film i vizi, tanti, e le virtù, forse meno, dell’italiano medio, specchio dell’evolversi di un’Italia che si stava lasciando alle spalle la povertà della guerra per entrare in una nuova fase di sviluppo economico.

A quindici anni dalla sua scomparsa, il 24 febbraio 2003, Silvana Giacobini, che lo ha incontrato da giornalista alle prime armi e poi intervistato più volte per i settimanali da lei diretti, ricorda il grande attore romano ripercorrendo la sua straordinaria vita e raccogliendo le testimonianze di chi lo ha conosciuto da vicino.

Racconta della sua famiglia, le amatissime sorelle, Aurelia e Savina, e il fratello Pino; degli amori, grandi e piccoli; dei tic e le passioni. Ma, soprattutto, attraverso le trame dei suoi film più famosi, come Un americano a Roma, La grande guerra, Il vedovo, I vitelloni, solo per citarne qualcuno, ripercorre la genialità artistica e creati¬va di Sordi, attore-simbolo di decenni della storia del nostro Paese, cercando di penetrare il mistero dell’uomo velato dalla celebrità del divo.

L’AUTRICE
Silvana Giacobini, romana di nascita e milanese di adozione, è sposata e ha una figlia. È stata direttore di Gioia, ha progettato e diretto i settimanali Chi (Mondadori) e Diva e donna (Cairo). Collabora con vari settimanali e partecipa a trasmissioni per Rai e Mediaset, di cui è opinionista. Ha scritto i romanzi La signora della città e Un bacio nel buio che sono diventati film per la tv. È autrice anche di Diana, l’ultimo addio, del libro di ritratti Celebrità e di Sophia Loren, una vita da romanzo. Per Cairo ha pubblicato Chiudi gli occhi (2007), Conosco il tuo segreto (2009), La settima anima (2011), Il le¬one di terracotta (2013), Questo sole ti proteggerà (2015), Hillary (2016). I suoi libri sono tradotti in Germania, Spagna, Repubblica Ceca e Polonia.