Apre la nuova Arena Milano Est!

RENDER-ArenaMiEST (1)
RENDER-ArenaMiEST (1)

Apre la nuova Arena Milano Est!
Il 3 luglio battesimo con anniversario.

Semaforo verde per il nuovo polo funzionale multiculturale che il Teatro Cinema Martinitt regala alla città. Sullo sfondo del Murale delle Arti -ultimo, immenso lavoro pittorico degli Orticanoodles, ancora fresco di bombolette- parte una stagione estiva all’insegna della cultura a tutto tondo. Si comincia venerdì 3 luglio con il cinema e un omaggio a Federico Fellini e Alberto Sordi nel centenario della nascita di entrambi: la proiezione della versione restaurata de “I Vitelloni”, apre la rassegna cinematografica a più temi curata da Franco Dassisti, giornalista, critico e conduttore de “La Rosa Purpurea” su Radio24. Sabato 4 luglio tocca poi al cabaret con i riflettori puntati su Max Giusti e il suo “Va tutto bene 2020”, riflessioni dolci e amare sul nostro quotidiano, anche ai tempi del Coronavirus.

Venerdì 3 luglio omaggio al centenario di Fellini e Sordi

Il Cinema Teatro Martinitt, sempre più “cantiere delle arti” inaugura contemporaneamente la nuovissima ARENA MILANO EST e la rassegna cinematografica estiva curata da Franco Dassisti, giornalista, critico e conduttore de “La Rosa Purpurea” su Radio 24. La programmazione porterà sullo schermo titoli di ogni genere e sul palco esperti e protagonisti del mondo di celluloide, in un rincorrersi di serate a tema: Lunedì d’autore, Notte Italiana, Anteprima, Notte da Oscar, I Blockbuster, In Famiglia. Per l’inaugurazione del 3 luglio (ore 21.30), nella filosofia del Martinitt –guardare avanti, senza dimenticare- è stato selezionato il film “I Vitelloni”, in occasione del centenario della nascita di Federico Fellini e Alberto Sordi (rispettivamente gennaio e giugno 1920).

Sabato 4 luglio Max Giusti in “Va tutto bene 2020”

Al cinema si alternerà da subito il cabaret, con una serie di spettacoli del genere stand-up (commedia di nicchia che privilegia l’artista, che si esibisce da solo, in piedi, in quello che più che un monologo appare come un dialogo con se stesso). A inaugurare il ciclo della stand-up comedy, sabato 4 luglio, niente meno che Max Giusti, che con il suo “Va tutto bene 2020” aggiorna le proprie riflessioni sul nostro quotidiano ai tempi del Coronavirus.

I Vitelloni in pillole

Film del 1953, in bianco e nero
Edizione da poco restaurata da CSC-Cineteca Nazionale e Istituto Luce-Cinecittà
Durata 104 minuti
Ambientazione: un cittadina di mare che potrebbe essere Rimini
Riprese a Firenze, Viterbo, Ostia e Roma
Regia e sceneggiatura Federico Fellini (nato a Rimini il 20/1/1920)
Protagonista Alberto Sordi (nato a Roma il 15/6/1920)
Curiosità: è una delle sole due pellicole che vedono collaborare Fellini e Sordi ed è stato selezionato tra i 100 film italiani da salvare (iniziativa interna alla Mostra del Cinema di Venezia)

Va tutto bene 2020 in pillole

One man show
Durata circa 2 ore
Spettacolo di Max Giusti e Giuliano Rinaldi
Produzione Ab Management
Monologhi e aneddoti in un ping-pong tra ieri e oggi

L’arena in pillole (e in sicurezza)

2500 metri quadrati a disposizione
1 palco esterno da 110 metri quadrati
1 palco interno da 85 metri quadrati
800 posti a sedere (ridotti a 400 per norme anti-Covid)
1 schermo esterno 14x6m
1 sala interna da 430 posti (ridotti a 180 per norme anti-Covid), in caso di pioggia
6 toilette a uso esclusivo

Tutte le attività nella nuova Arena saranno svolte nel rispetto delle norme sanitarie e di sicurezza previste dai disciplinari anti-Covid. Il ritiro dei biglietti è consentito rigorosamente entro le ore 21, per evitare assembramenti.

TEATRO/CINEMA MARTINITT
Via Pitteri 58, Milano.
Telefono 02/36580010, info@teatromartinitt.it, www.teatromartinitt.it e www.arenamilanoest.it.
Orari biglietteria: dal lunedì al sabato 15-20.
Costi: cinema 7 euro intero e 5 euro ridotto (over 65 e under 26); cabaret 20 euro intero e 16 euro ridotto (over 65 e under 26). I biglietti vanno ritirati rigorosamente entro le ore 21, per evitare assembramenti.

Alberto Sordi: 15 giugno 1920 – 15 giugno 2020

Alberto Sordi
Alberto Sordi

Alberto Sordi: 15 giugno 1920 – 15 giugno 2020

Nel centennale della nascita l’omaggio Mediaset con uno Speciale Tg5 e tanti film-culto

Su Canale 5, Retequattro e Cine34:
dal 13 al 20 giugno, in day-time, access, prime-time e seconda serata

Nel centenario della nascita, Alberto Sordi (15 giugno 1920 – 15 giugno 2020) – l’arci-italiano per antonomasia; l’eclettico attore, regista, comico, sceneggiatore, compositore, cantante e doppiatore; l’amatissimo protagonista di film che hanno accompagnato (e continuano a farlo) generazioni e generazioni di italiani – è al centro di un omaggio delle reti Mediaset.

Canale 5, Retequattro e Cine34 illuminano la propria programmazione raccontando il Sordi pubblico e quello privato, per un ritratto a tutto tondo del più autentico romano de Roma di sempre.

Canale 5: narra Sordi con uno Speciale TG5, previsto in seconda serata, sabato 13 giugno. L’approfondimento di Clemente J. Mimun – dal titolo Magnifico Testimone – è affidato ad Anna Praderio, che ripercorre la lunga carriera dell’Albertone nazionale attraverso le sue stesse parole, in due interviste del 1995 e del 1999. Il percorso prosegue con le testimonianze dei colleghi Carlo Verdone, Enrico Montesano e Gigi Proietti, che si conclude con le parole della storica publicist di Alberto Sordi, Paola Comin. Dalle ore 14.00, domenica 14, coronano il ricordo della rete diretta da Giancarlo Scheri, i super classici In viaggio con papà e Io so che tu sai che io so.

Retequattro: lunedì 15 giugno, in day-time, propone il lungometraggio Polvere di stelle.

Cine34: dedica sei serate ad Alberto Sordi, dal 15 al 20 giugno. La rassegna Sordi 100, per un totale di 18 pellicole, va in onda in access, prime-time e seconda serata.

• lunedì 15: Il prof. Dott. Guido Tersilli primario della clinica Villa Celeste convenzionata con le mutue
(1969, di Luciano Salce);
Il vigile
(1960, di Luigi Zampa, con Vittorio De Sica, Sylva Koscina, Marisa Merlini);
Tutti dentro
(1984, con Joe Pesci e Dalila Di Lazzaro);
• martedì 16: Lo scapolo
(1955, di Antonio Pietrangeli, con Nino Manfredi);
Sono un fenomeno paranormale
(1985, di Sergio Corbucci, con E. Brigliadori);
Quelle strane occasioni
(1976, di Comencini, Loy, Magni, con P. Villaggio e S. Sandrelli);
• mercoledì 17: Il comune senso del pudore
(1976, di e con Alberto Sordi; con Cochi Ponzoni, Giò Stajano, Florinda Bolkan,
Claudia Cardinale, Philippe Noiret, Ugo Gregoretti, Marina Cicogna…);
Finché c’è guerra c’è speranza
(1974, di e con Alberto Sordi e Marcella Di Folco);
Allegro squadrone
(1954, di Paolo Moffa, con V. De Sica, D. Gélin, Paolo Stoppa)
• giovedì 18: Io so che tu sai che io so
(1982, di e con Alberto Sordi e Monica Vitti);
Polvere di stelle, in versione restaurata
(1973, di e con Alberto Sordi e Monica Vitti);
Buonanotte… avvocato!
(1955, di Giorgio Bianchi, con G. Masina e V. Caprioli);
• venerdì 19: Il medico e lo stregone
(1957, di Mario Monicelli, con V. De Sica, M. Mastroianni, M. Merlini);
Il presidente del Borgorosso Football Club
(1970, di Luigi Filippo D’Amico);
Dove vai in vacanza?
(1978, di Mauro Bolognini, Luciano Salce, Alberto Sordi);
• sabato 20: Il Conte Max;
(1957, di Giorgio Bianchi, con Vittorio De Sica e Alberto Sordi);
In viaggio con papà;
(1982, di e con Alberto Sordi e Carlo Verdone)
Nestore, l’ultima corsa
(1994, di e con Alberto Sordi)

“Albertone. Alberto Sordi, una leggenda italiana”

Alberto Sordi
Alberto Sordi

Mostro sacro del cinema italiano, amato dalla critica e dal pubblico, in sessant’anni di carriera Alberto Sordi ha interpretato più di centoquaranta film, che ne hanno fatto il protagonista indiscusso della commedia rosa e nera di casa nostra.

Nato a Trastevere da un professore di musica, concertista all’Opera di Roma, e da un’insegnante elementare, è stato bambino con la voce di soprano, ballerino di fila, suonatore di mandolino, doppiatore del goffo Ollio e del sexy Marcello Mastroianni, attore, sceneggiatore, compositore, regista: tutto questo prima di diventare l’Albertone nazionale.

Sullo schermo è stato: medico della mutua, scapolo, marito, vedovo, uomo d’affari spregiudicato, giudice corrotto, imputato in attesa di giudizio, speculatore, avido, cinico, furbo, ingenuo. E grande avaro. Tutto e il suo contrario, disegnando film dopo film i vizi, tanti, e le virtù, forse meno, dell’italiano medio, specchio dell’evolversi di un’Italia che si stava lasciando alle spalle la povertà della guerra per entrare in una nuova fase di sviluppo economico.

A quindici anni dalla sua scomparsa, il 24 febbraio 2003, Silvana Giacobini, che lo ha incontrato da giornalista alle prime armi e poi intervistato più volte per i settimanali da lei diretti, ricorda il grande attore romano ripercorrendo la sua straordinaria vita e raccogliendo le testimonianze di chi lo ha conosciuto da vicino.

Racconta della sua famiglia, le amatissime sorelle, Aurelia e Savina, e il fratello Pino; degli amori, grandi e piccoli; dei tic e le passioni. Ma, soprattutto, attraverso le trame dei suoi film più famosi, come Un americano a Roma, La grande guerra, Il vedovo, I vitelloni, solo per citarne qualcuno, ripercorre la genialità artistica e creati¬va di Sordi, attore-simbolo di decenni della storia del nostro Paese, cercando di penetrare il mistero dell’uomo velato dalla celebrità del divo.

L’AUTRICE
Silvana Giacobini, romana di nascita e milanese di adozione, è sposata e ha una figlia. È stata direttore di Gioia, ha progettato e diretto i settimanali Chi (Mondadori) e Diva e donna (Cairo). Collabora con vari settimanali e partecipa a trasmissioni per Rai e Mediaset, di cui è opinionista. Ha scritto i romanzi La signora della città e Un bacio nel buio che sono diventati film per la tv. È autrice anche di Diana, l’ultimo addio, del libro di ritratti Celebrità e di Sophia Loren, una vita da romanzo. Per Cairo ha pubblicato Chiudi gli occhi (2007), Conosco il tuo segreto (2009), La settima anima (2011), Il le¬one di terracotta (2013), Questo sole ti proteggerà (2015), Hillary (2016). I suoi libri sono tradotti in Germania, Spagna, Repubblica Ceca e Polonia.