RAI – Presidente Maggioni a Mix24 su Radio 24

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“Competenza, storia, capacità di portare dentro a un racconto diverso e un mix, un insieme di cose per cui diverse persone, diverse storie, diverse provenienze insieme possono portare un valore che è più della somma dei singoli”. Risponde  così a Mix24 di Giovanni Minoli su Radio 24, il presidente della Rai Monica Maggioni sulle nomine dell’azienda e sui  criteri con cui sono state scelte le persone.

Alla domanda se è soddisfatta di tutte le nomine risponde: “Sì. Per questo valore: per il valore dell’insieme, per la diversità che insieme queste persone riescono a esprimere. Ho visto una prima riunione tra loro, lunedì, ed è stata una bella ‘photo de famille’, come dicono i francesi”.

Minoli commenta: “Però di idee vere, di programmi, di palinsesti, non ne avete parlato o almeno non se ne sa niente. Non sarebbe stato meglio, prima delle nomine, raccontare cosa deve essere il servizio pubblico, e poi nominare chi deve realizzare il progetto?”
“Verissimo in un mondo ideale – risponde la Maggioni- purtroppo bisogna tenere insieme la volontà di spiegare e poi fare, con la necessità di fare alcune cose in fretta”.
Sente o no il problema di rilegittimare la Rai, oggi? “Assolutamente sì”, conclude Maggioni.

Riguardo il canone Rai, “odiato” dagli italiani, dichiara:  “Smettiamo di ripetere che gli italiani lo odiano” “Bisogna dare qualcosa in cambio,  su questo sono d’accordo”.

Ed alla domanda su quale sia la differenza oggi per chi guarda la televisione tra una grande televisione commerciale e la Rai risponde: “È la garanzia che dietro alla Rai c’è un sistema che fa sì che la Rai non stia facendo gli interessi di nessuno nello specifico. Ogni polemica che ogni mattina scoppia sulla Rai è la garanzia del servizio pubblico. Io non potrei fare polemica su un privato che decidesse di andare in una direzione precisa”.