Daniel Lismore alla Fashion Graduate Italia

Daniel Lismore
Daniel Lismore

“Fashion Graduate Italia: tre giorni di talk, sfilate, esposizioni, consulenza, workshop per discutere e comunicare gli approcci e le tendenze di un settore in rapido cambiamento”, è questa la manifestazione dedicata alla formazione in ambito moda e organizzata da Piattaforma Sistema Formativo Moda che andrà in scena dal 26 al 29 ottobre al Base di via Bergognone a Milano e a cui parteciperanno gli studenti di Accademia della Moda.

Dieci fashion designer laureandi avranno l’occasione di presentare la propria collezione ad esperti, appassionati e aziende del settore durante l’evento nato per celebrare l’eccellenza delle scuole di moda italiane e promuovere la creatività degli studenti più talentuosi.

Gli studenti laureandi dell’Accademia sfileranno sabato 27 ottobre alle ore 15 e Daniel Lismoreparteciperà come ospite speciale per annunciare che il prossimo luglio sarà per la prima volta in Italia, e precisamente al PAN di Napoli, con una mostra in collaborazione con gli studenti dell’Accademia della Moda.

Daniel Lismore, definito da Vogue l’indossatore più eccentrico d’Inghilterra, è un artista e fashion designer londinese, noto per la sua scelta di vivere la vita come un’opera d’arte, indossando elaborati e stravaganti costumi che abbinano brillantemente l’alta moda alle sue creazioni.

Accademia della Moda è l’unico ente privato di alta formazione del Sud Italia riconosciuto ed accreditato dal MIUR tra le Istituzioni AFAM per i corsi triennali di I livello in Fashion Design, Interior Design e Visual Communication.

L’Accademia, nata negli anni ’60 da un’idea del maestro sarto Domenico Lettieri, è presente a Napoli con due sedi e una a Milano e ha l’obbiettivo di preparare gli studenti ad entrare nel mondo del lavoro da professionisti, grazie a piani di studio creati con le aziende e a partire dalle esigenze del mercato, e grazie alla partecipazione a workshop, incontri con le aziende, laboratori pratici.

Paola Barale a Verissimo

Verissimo
Verissimo

“VERISSIMO”
PAOLA BARALE:

“Raz è uno che va troppo veloce per me”

“Nell’attesa dell’uomo giusto mi diverto con quelli sbagliati”

SABATO 29 APRILE 2017, ALLE ORE 16.10, SU CANALE 5

“Raz è stato un viaggio meraviglioso, una persona molto diversa da me che mi ha insegnato a spostare i miei limiti. Io avrei voluto sposarlo. Io amo il matrimonio, mi sposerei tutti i giorni, però non lo faccio!”.

Paola Barale, nella puntata di Verissimo in onda sabato 29 aprile, parla della sua lunga storia d’amore con il vincitrice de ‘L’Isola dei Famosi’ Raz Degan e smentisce un ritorno di fiamma tra i due: “Sull’isola siamo stati benissimo, sembravamo noi ai bei tempi. Lui è stato meraviglioso. Abbiamo ritrovato un’armonia che avevamo perso, ma nella quotidianità Raz è uno che va troppo veloce per me. Io – aggiunge – ho bisogno di fermarmi e ho anche bisogno che ogni tanto uno si fermi per guardarmi”.

Parlando dei suoi sentimenti nei confronti dell’attore e regista israeliano confida: “Una volta avevo in mente un’immagine di noi due: Raz che correva nel deserto ed io che tentavo di raggiungerlo. Oggi, invece, vedo sempre Raz che corre ma io sono comodamente seduta su di una pietra e lo guardo da lontano. Diciamo che lui corre e io ballo”.

Cinquant’anni portati magnificamente, Paola Barale non sembra alla ricerca di un nuovo amore. A tal riguardo dichiara: “Di amore ce ne è stato uno solo importante e forse ce ne sarà solo uno, a meno che non incontri qualcuno ancora più fuori di testa di Raz, ma la vedo dura! Non sono alla ricerca di un nuovo compagno. Nell’attesa di quello giusto – chiosa – mi diverto con quelli sbagliati”.

Inaugurato un murale in ricordo di Dario Fo

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Milano festeggia il compleanno di Dario Fo con una festa d’arte urbana e di teatro per ricordare il Maestro, premio Nobel per la letteratura nel 1997, che oggi avrebbe compiuto 91 anni.

Sulle mura esterne della foresteria della Civica Scuola di Teatro milanese, parte del Parco Ravizza, è stato inaugurato questo pomeriggio il nuovo murale di Orticanoodles, elemento scenografico per le esibizioni teatrali dei diplomati delle Scuole Civiche, che per l’occasione hanno messo in scena tre giullarate tratte da “Il teatro di Dario Fo per le nuove generazioni”: un progetto nato nel 2011 da un’idea di Massimo Navone e Michele Bottini, sotto l’egida di Dario Fo e Franca Rame stessi, che sostennero le prime fasi di studio e le successive tappe di realizzazione spettacolare, con l’obiettivo di trasmettere alle nuove generazioni di artisti la conoscenza e la pratica del proprio ricchissimo repertorio.

“L’arte, la passione da condividere e trasmettere ai giovani, la gioia di recitare e la voglia di vivere insieme lo spazio pubblico: sono gli ingredienti di questa festa di compleanno che sono certa Dario Fo avrebbe apprezzato moltissimo. Gli stessi ingredienti che hanno reso eccezionale la sua produzione teatrale e letteraria e la sua vita da cittadino e da milanese”, ha affermato la vicesindaco e assessore all’Educazione e Politiche giovanili, Anna Scavuzzo, intervenuta alla cerimonia d’inaugurazione del murale.

Un’opera d’arte vissuta e partecipata, nata dalla creatività del collettivo artistico Orticanoodles – già famoso a Milano per il muro di Mandela sulla Fabbrica del Vapore, per la Ciminiera Branca e i Volti della cultura di Piazza Cardinal Ferrari – e dei B.livers, ragazzi in cura per patologie oncologiche nei vari ospedali milanesi, per l’occasione assistenti en plen air, e prodotto da Fondazione Arrigo e Pia Pini con il supporto di Wit Design.

“Nella valorizzazione dei beni comuni della città, la cultura e l’arte interpretano un ruolo di fondamentale importanza – ha detto Paola Bocci, Presidente della Commissione consiliare Cultura del Comune di Milano –. Subito dopo la scomparsa di Dario Fo, ad ottobre, mi sono fatta interprete del desiderio espresso da molti cittadini di ricordarlo con segni visibili nella città dove ha lavorato e dove è stato maestro per tante generazioni di artisti. Il luogo scelto per quest’opera acquista un significato ancora più grande pensando al legame forte che Dario ha sempre avuto con le nuove generazioni, e in particolare con la Civica Paolo Grassi e con i ragazzi di questa scuola”.

“Un murale non si distingue solo per la visibilità ma anche per il valore, spesso simbolico, della superficie dipinta e per il sentimento che anima l’esperienza del lavoro pittorico – ha spiegato la presidente della Fondazione, Veronica Pini –. Ecco perché abbiamo scelto di celebrare questo tributo artistico e partecipato insieme ad adolescenti che sono una testimonianza di vita e di energia”.

“Una festa d’arte e di teatro che ha raccontato alla città la presenza disponibile e affettuosa del Maestro alla Scuola Paolo Grassi, che in questi ultimi anni è stata costante – ha concluso Marilena Adamo, presidente di Fondazione Milano Scuole Civiche –. Un percorso che ha preso il via dalle giullarate, presentate con grande successo al Festival di Avignone per due anni, proseguendo con la messa in scena in prima assoluta dello spettacolo Storia di Qu, che ha debuttato al Piccolo Teatro di Milano. Un importante passaggio di testimone tra le generazioni, perché continui a rinnovarsi la tradizione di quel teatro popolare e politico che è alla radice della nostra cultura”.

Questione di Karma

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Mario è un giovane indebitato con mezza città, Giacomo è l’erede di una ricchissima famiglia di industriali. L’incontro tra i due cambierà per sempre le loro vite.

Sotto le mentite spoglie della commedia classica, una favola garbata sull’interdipendenza degli esseri umani e sul bisogno di solidarietà reciproca.

Un film di Edoardo Falcone.  Con Fabio De Luigi, Elio Germano, Daniela Virgilio, Valentina Cenni, Massimo De Lorenzo, Corrado Solari, Isabella Ragonese, Philippe Leroy.
Uscita giovedì 9 marzo 2017.
Genere: Commedia

Manzoni Cultura: Gabriele Lavia

Gabriele Lavia
Gabriele Lavia

Ritornano i lunedì di Manzoni Cultura, ormai alla sua terza edizione, con le interviste curate da Edoardo Sylos Labini a noti personaggi del mondo della Cultura e dello Spettacolo.
Da questa edizione, insieme a Sylos Labini ed al Djset Alice Viglioglia, ci saranno le domande OFF fatte dai lettori de ilgiornaleOFF.it media partner della rassegna.
Gli incontri saranno sempre accompagnati dalla proiezione di immagini di repertorio, spesso inedite, che raccontano la vita del personaggio intervistato.
Elior insieme a UNIC LineaPelle sono partner ufficiali della rassegna.

Lunedì 13 marzo appuntamento dedicato al Teatro, protagonista Gabriele Lavia.
Gabriele Lavia è considerato uno degli ultimi Maestri della scena italiana. Attore e regista teatrale si diploma nel 1963 all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica di Roma. Lavora con i più grandi nomi del teatro italiano dagli anni ‘60 ad oggi.

BIGLIETTO: posto unico € 10,00