Young Signorino: nuovo singolo “Burrocacao rosa”

Young Signorino
Young Signorino

Esce venerdì 4 ottobre, “Burrocacao rosa”, il nuovo attesissimo singolo di Young Signorino, disponibile per le radio e su tutte le piattaforme di ascolto streaming. Annunciata anche la data di uscita del nuovo EP di Young Signorino, atteso per il prossimo 25 ottobre.
Al brano si accompagna un videoclip carico di riferimenti simbolici, rilasciato in precedenza, che, in pochi giorni dalla sua pubblicazione, ha superato le 200.000 visualizzazioni su YouTube.

Link al videoclip di “Burrocacao Rosa” su YouTube:

https://www.youtube.com/watch?v=06YRfM8X2ow

Dopo il successo e lo scalpore suscitato dai suoi brani più noti rilasciati a partire dal 2018 (tra cui “Dolce Droga”, “Mh ha ha ha” e “La danza dell’ambulanza”) i cui videoclip hanno raggiunto milioni di visualizzazioni in pochissimo tempo, “Burrocacao Rosa” è il primo passo di avvicinamento al nuovo progetto discografico del giovane artista di Cesena.

GUIDA AL SINGOLO E ALLA VISIONE DEL VIDEOCLIP:
DAY 01. Un cammino. Sofferenza. Dolore. Allucinazione. La passione di Cristo diviene metafora. Mostra come l’uomo contemporaneo, ieri come oggi, rifiuti il diverso. Incapace di comprendere. Un viaggio distorto dalle emozioni, dalle urla, dagli applausi, dall’amore, dall’odio. Un breve racconto di un uomo solo in un mondo di uomini.

Etichetta: Goodfellas
Management e Booking: High Grade Entertainment – beppe@highgrade.it
Ufficio Stampa e Promozione: Big Time – pressoff@bigtimeweb.it
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BIO YOUNG SIGNORINO
Young Signorino nasce a Cesena – Emilia Romagna, il 17 Aprile 1998.
All’età di 15 anni, con un diverso pseudonimo, inizia a pubblicare su Youtube i suoi primi brani rap autoprodotti.
Nel 2016 diventa ufficialmente Young Signorino. Lo stile particolare e i testi poco fraintendibili hanno fatto di lui un nome che inizia a circolare presto nel panorama musicale italiano.
Il 21 febbraio 2018, esce “Dolce Droga”, con la prima importante produzione: Low Kidd. La canzone è un successo e il videoclip sfonda in pochissimo il milione di visualizzazioni. In breve tempo, Young Signorino è un nome sulla bocca di molti. Passano due mesi e su YouTube esce il brano che lo fa definitivamente esplodere: “Mmh Ha Ha Ha”. La reazione generata dal brano è immediata e spacca l’Italia in due. All’estero ottiene apprezzamenti da illustri personalità musicali, tra cui Darryl McDaniels dei Run DMC, che è così colpito che si dice interessato a farne un remix e Dua Lipa, che condivide il video sui suoi canali social con la descrizione “I’m obsessed with this”. Il pubblico di Young Signorino diventa internazionale.
Il brano successivo, “La danza dell’ambulanza” è stato prodotto da Big Fish, storico produttore di rapper come Fabri Fibra ed Emis Killa,.
“Dolce Droga”, “Mh ha ha ha” e “La danza dell’ambulanza”, con i testi espliciti ma allo stesso tempo ermetici, fanno di Young Signorino l’artista più controverso del 2018 e il pubblico si divide tra chi lo definisce geniale e chi ne rimane scandalizzato.
Con “Coma Lover” inizia un nuovo percorso da indipendente di Young Signorino, un brano introspettivo, dove emerge un netto distacco rispetto ai brani precedenti. A novembre 2018 esce il primo EP di 5 tracce dal titolo “Total Black”; è il suo primo progetto “strutturato”.
A dicembre 2018 lo scultore Fabio Viale inaugura nella sua galleria d’arte a Torino una riproduzione del volto a grandezza naturale del David di Michelangelo con i tatuaggi di Young Signorino, una metafora e una provocazione alla gigante Italia sconfitta dal giovane.
Il 26 febbraio 2019 Young Signorino collabora di nuovo con Big Fish, stavolta per un remake di un vecchio pezzo “Bevanda al gusto di tè”, trasformato poi in “Bevanda”. Seguono i singoli “Holaciaohi” e “Drogalero”.
In questo ultimo anno Young Signorino ha ottenuto consensi da illustri personalità musicali come Manuel Agnelli, Vinicio Capossela, Alex Britti, Max Collini e molti altri.

Daniel Lismore alla Fashion Graduate Italia

Daniel Lismore
Daniel Lismore

“Fashion Graduate Italia: tre giorni di talk, sfilate, esposizioni, consulenza, workshop per discutere e comunicare gli approcci e le tendenze di un settore in rapido cambiamento”, è questa la manifestazione dedicata alla formazione in ambito moda e organizzata da Piattaforma Sistema Formativo Moda che andrà in scena dal 26 al 29 ottobre al Base di via Bergognone a Milano e a cui parteciperanno gli studenti di Accademia della Moda.

Dieci fashion designer laureandi avranno l’occasione di presentare la propria collezione ad esperti, appassionati e aziende del settore durante l’evento nato per celebrare l’eccellenza delle scuole di moda italiane e promuovere la creatività degli studenti più talentuosi.

Gli studenti laureandi dell’Accademia sfileranno sabato 27 ottobre alle ore 15 e Daniel Lismoreparteciperà come ospite speciale per annunciare che il prossimo luglio sarà per la prima volta in Italia, e precisamente al PAN di Napoli, con una mostra in collaborazione con gli studenti dell’Accademia della Moda.

Daniel Lismore, definito da Vogue l’indossatore più eccentrico d’Inghilterra, è un artista e fashion designer londinese, noto per la sua scelta di vivere la vita come un’opera d’arte, indossando elaborati e stravaganti costumi che abbinano brillantemente l’alta moda alle sue creazioni.

Accademia della Moda è l’unico ente privato di alta formazione del Sud Italia riconosciuto ed accreditato dal MIUR tra le Istituzioni AFAM per i corsi triennali di I livello in Fashion Design, Interior Design e Visual Communication.

L’Accademia, nata negli anni ’60 da un’idea del maestro sarto Domenico Lettieri, è presente a Napoli con due sedi e una a Milano e ha l’obbiettivo di preparare gli studenti ad entrare nel mondo del lavoro da professionisti, grazie a piani di studio creati con le aziende e a partire dalle esigenze del mercato, e grazie alla partecipazione a workshop, incontri con le aziende, laboratori pratici.

Paola Barale a Verissimo

Verissimo
Verissimo

“VERISSIMO”
PAOLA BARALE:

“Raz è uno che va troppo veloce per me”

“Nell’attesa dell’uomo giusto mi diverto con quelli sbagliati”

SABATO 29 APRILE 2017, ALLE ORE 16.10, SU CANALE 5

“Raz è stato un viaggio meraviglioso, una persona molto diversa da me che mi ha insegnato a spostare i miei limiti. Io avrei voluto sposarlo. Io amo il matrimonio, mi sposerei tutti i giorni, però non lo faccio!”.

Paola Barale, nella puntata di Verissimo in onda sabato 29 aprile, parla della sua lunga storia d’amore con il vincitrice de ‘L’Isola dei Famosi’ Raz Degan e smentisce un ritorno di fiamma tra i due: “Sull’isola siamo stati benissimo, sembravamo noi ai bei tempi. Lui è stato meraviglioso. Abbiamo ritrovato un’armonia che avevamo perso, ma nella quotidianità Raz è uno che va troppo veloce per me. Io – aggiunge – ho bisogno di fermarmi e ho anche bisogno che ogni tanto uno si fermi per guardarmi”.

Parlando dei suoi sentimenti nei confronti dell’attore e regista israeliano confida: “Una volta avevo in mente un’immagine di noi due: Raz che correva nel deserto ed io che tentavo di raggiungerlo. Oggi, invece, vedo sempre Raz che corre ma io sono comodamente seduta su di una pietra e lo guardo da lontano. Diciamo che lui corre e io ballo”.

Cinquant’anni portati magnificamente, Paola Barale non sembra alla ricerca di un nuovo amore. A tal riguardo dichiara: “Di amore ce ne è stato uno solo importante e forse ce ne sarà solo uno, a meno che non incontri qualcuno ancora più fuori di testa di Raz, ma la vedo dura! Non sono alla ricerca di un nuovo compagno. Nell’attesa di quello giusto – chiosa – mi diverto con quelli sbagliati”.

Inaugurato un murale in ricordo di Dario Fo

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Milano festeggia il compleanno di Dario Fo con una festa d’arte urbana e di teatro per ricordare il Maestro, premio Nobel per la letteratura nel 1997, che oggi avrebbe compiuto 91 anni.

Sulle mura esterne della foresteria della Civica Scuola di Teatro milanese, parte del Parco Ravizza, è stato inaugurato questo pomeriggio il nuovo murale di Orticanoodles, elemento scenografico per le esibizioni teatrali dei diplomati delle Scuole Civiche, che per l’occasione hanno messo in scena tre giullarate tratte da “Il teatro di Dario Fo per le nuove generazioni”: un progetto nato nel 2011 da un’idea di Massimo Navone e Michele Bottini, sotto l’egida di Dario Fo e Franca Rame stessi, che sostennero le prime fasi di studio e le successive tappe di realizzazione spettacolare, con l’obiettivo di trasmettere alle nuove generazioni di artisti la conoscenza e la pratica del proprio ricchissimo repertorio.

“L’arte, la passione da condividere e trasmettere ai giovani, la gioia di recitare e la voglia di vivere insieme lo spazio pubblico: sono gli ingredienti di questa festa di compleanno che sono certa Dario Fo avrebbe apprezzato moltissimo. Gli stessi ingredienti che hanno reso eccezionale la sua produzione teatrale e letteraria e la sua vita da cittadino e da milanese”, ha affermato la vicesindaco e assessore all’Educazione e Politiche giovanili, Anna Scavuzzo, intervenuta alla cerimonia d’inaugurazione del murale.

Un’opera d’arte vissuta e partecipata, nata dalla creatività del collettivo artistico Orticanoodles – già famoso a Milano per il muro di Mandela sulla Fabbrica del Vapore, per la Ciminiera Branca e i Volti della cultura di Piazza Cardinal Ferrari – e dei B.livers, ragazzi in cura per patologie oncologiche nei vari ospedali milanesi, per l’occasione assistenti en plen air, e prodotto da Fondazione Arrigo e Pia Pini con il supporto di Wit Design.

“Nella valorizzazione dei beni comuni della città, la cultura e l’arte interpretano un ruolo di fondamentale importanza – ha detto Paola Bocci, Presidente della Commissione consiliare Cultura del Comune di Milano –. Subito dopo la scomparsa di Dario Fo, ad ottobre, mi sono fatta interprete del desiderio espresso da molti cittadini di ricordarlo con segni visibili nella città dove ha lavorato e dove è stato maestro per tante generazioni di artisti. Il luogo scelto per quest’opera acquista un significato ancora più grande pensando al legame forte che Dario ha sempre avuto con le nuove generazioni, e in particolare con la Civica Paolo Grassi e con i ragazzi di questa scuola”.

“Un murale non si distingue solo per la visibilità ma anche per il valore, spesso simbolico, della superficie dipinta e per il sentimento che anima l’esperienza del lavoro pittorico – ha spiegato la presidente della Fondazione, Veronica Pini –. Ecco perché abbiamo scelto di celebrare questo tributo artistico e partecipato insieme ad adolescenti che sono una testimonianza di vita e di energia”.

“Una festa d’arte e di teatro che ha raccontato alla città la presenza disponibile e affettuosa del Maestro alla Scuola Paolo Grassi, che in questi ultimi anni è stata costante – ha concluso Marilena Adamo, presidente di Fondazione Milano Scuole Civiche –. Un percorso che ha preso il via dalle giullarate, presentate con grande successo al Festival di Avignone per due anni, proseguendo con la messa in scena in prima assoluta dello spettacolo Storia di Qu, che ha debuttato al Piccolo Teatro di Milano. Un importante passaggio di testimone tra le generazioni, perché continui a rinnovarsi la tradizione di quel teatro popolare e politico che è alla radice della nostra cultura”.

Questione di Karma

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Mario è un giovane indebitato con mezza città, Giacomo è l’erede di una ricchissima famiglia di industriali. L’incontro tra i due cambierà per sempre le loro vite.

Sotto le mentite spoglie della commedia classica, una favola garbata sull’interdipendenza degli esseri umani e sul bisogno di solidarietà reciproca.

Un film di Edoardo Falcone.  Con Fabio De Luigi, Elio Germano, Daniela Virgilio, Valentina Cenni, Massimo De Lorenzo, Corrado Solari, Isabella Ragonese, Philippe Leroy.
Uscita giovedì 9 marzo 2017.
Genere: Commedia