A conclusione dell’anno dell’EXPO il ristorante Il Margutta vegetarian food& art, in via Margutta 118, a Roma, apre una mostra per raccontare tutti i contrasti del cibo, inteso come nutrizione e come abbondanza, piacere e condanna, tradizione e globalizzazione. Un’esposizione sull’alimentazione, quella privata ma anche quella più spettacolare, che si fa Arte,una mostra sull’Italia a tavola e sulla sempre più evidente moda di lasciarsi conquistare dai grandi piaceri dell’alimentazione, sino a divenire, talvolta,ossessione.
 È attorno a questi temi che si esprimono gli artisti in Cornucopia Obsession #foodporn, mostra inaugurata il 10 dicembre dalle ore 19 presso il rinnovato spazio espositivo dello storico vegetariano di Roma.
La mostra, curata da Francesca Barbi Marinetti e in collaborazione con la Galleria Federica Ghizzoni, nasce da un’idea di Francesca Barbi Marinetti e Tina Vannini. Le opere sono di Francesco Bancheri, Sara Baxter, Daniele Carnovale, Marco Colletti, Laura Giardino, Shanti Ranchetti ed ElioVaruna.
“Simbolo di abbondanza, fortuna e fertilità – spiega la curatrice Francesca Barbi Marinetti – su un piano più profondo la cornucopia rappresenta sovranità , spiritualità e forza. Ed è bipolare in quanto penetrante e pungente (maschile), contenitrice e creativa (femminile). Ancora una volta un bene supremo può assumere le sembianze della tentazione eccitando abitudini comportamentali.




