“Viaggio nella grande bellezza” su Canale 5

Cesare Bocci
Cesare Bocci

«VIAGGIO NELLA GRANDE BELLEZZA»: ROMA

Cesare Bocci guida d’eccezione nella Capitale, museo a cielo aperto

unico al mondo, martedì 12 gennaio, in prima serata.

Martedì 12 gennaio, in prima serata, su Canale 5, nuovo appuntamento con «Viaggio nella Grande Bellezza», la serie di doc-evento della rete ammiraglia Mediaset, con Cesare Bocci in veste di guida d’eccezione.

Protagonista della puntata, Roma, museo a cielo aperto unico al mondo.

Bocci racconta la Capitale con i suoi tesori, quelli più belli e ricchi di storia: dal Campidoglio ai Fori, da Ponte Sant’Angelo a Palazzo Colonna. Girata nel periodo del primo lockdown, la puntata mostra luoghi come Piazza di Spagna o Piazza Navona da una prospettiva insolita, nel silenzio della notte e senza le folle di turisti. E attraverso testimonianze, brani di fiction e ricostruzioni, in cui il conduttore incontra i protagonisti dell’arte e della storia della Città Eterna: Michelangelo, Raffaello, Bernini, Borromini, Donna Olimpia, l’Imperatore Tito…

Opere d’arte illustrate da Cesare Bocci:

Michelangelo Buonarroti Il Campidoglio

autore sconosciuto La stata equestre di Marco Aurelio

Raffaello Trionfo di Galatea

Raffaello Madonna del Cardellino

Gian Lorenzo Bernini Fontana dei Quattro Fiumi

Annibale Carracci Mangiafagioli

autore sconosciuto Spinario

I prossimi appuntamenti con il programma realizzato da RTI, in collaborazione con la RealLife Television di Maurizio Rasio e la regia di Roberto Burchielli, prevedono Firenze e Milano di Leonardo (il 19), Torino (il 26) e, infine, il 2 febbraio, Assisi e Orvieto.

Ospite fisso, Umberto Broccoli. Testi coordinati da Anna Pagliano. Produttore Mediaset, Monica Paroletti. Capo progetto e curatore del programma, Giuseppe Feyles.

Il Teatro Biblioteca Quarticciolo in scena sul web

In carrozza_befana
In carrozza_befana

#TBQweb
Il Teatro Biblioteca Quarticciolo va in scena sul web

dal 5 al 7 gennaio
offre il sesto appuntamento per le famiglie e per le scuole di
“IN CARROZZA! Teatro, storie, musica e sorprese per viaggiare con la fantasia”.
Ospite la Compagnia Teatroperdavvero.

#TBQweb #TBQvoices #TBQscuole #TBQfamiglie #TiCOnline #teatriincomune

#TBQweb sulla pagina facebook del Teatro Biblioteca Quarticciolo propone, nella sezione #TBQfamiglie e #TBQscuole, il sesto appuntamento di IN CARROZZA! Teatro, storie, musica e sorprese per viaggiare con la fantasia (martedì 5 gennaio, ore 19.30 e mercoledì 6 gennaio, ore 17.00 per le famiglie, giovedì 7 gennaio, ore 10.00 per le scuole): ospite Teatroperdavvero che presenta la video storia Cose belle per tutti con Marco Cantori, da un’idea di Chiara Sassi, video di Diego Gavioli.

IN CARROZZA! Teatro, storie, musica e sorprese per viaggiare con la fantasia, con Chiara De Bonis, è scritto da Chiara De Bonis e Federica Migliotti (quest’ultima firma anche la regia). A bordo di un vero carrozzone appartenuto ad antichi giostrai vive Cosetta, principessa giramondo. Raccolte dentro i più disparati contenitori conserva filastrocche, modi di dire, indovinelli, curiosità, storie e canzoni che di puntata in puntata ci farà scoprire. E la riserva speciale spetta proprio al teatro… Alcune tra le più importanti compagnie di teatro ragazzi hanno realizzato ad hoc per Cosetta e le famiglie amiche del TBQ un contributo video, ognuno utilizzando il proprio specifico linguaggio. Insieme alla conduttrice accompagneranno i piccoli spettatori in un viaggio alla scoperta di mondi immaginari e personaggi fantastici.

Teatro Biblioteca Quarticciolo Via Ostuni 8 – Roma
Direzione Giorgio Andriani, Antonino Pirillo, Valentina Marini
Coordinamento scientifico Valentina Valentini

Canali digitali del Teatro Biblioteca Quarticciolo:
https://www.facebook.com/teatrobibliotecaquarticciolo/
https://www.instagram.com/teatrobibliotecaquarticciolo/?hl=it
www.teatrobibliotecaquarticciolo.it
https://www.tbqvoices.com
https://vimeo.com/tbqvoices

Concerto di beneficenza

Locandina
Locandina

Concerto di beneficenza con gli alunni del conservatorio Santa Cecilia per la Onlus “La compagnia degli amici di Gesù”, ospite Chiara Ariè

Il 21 dicembre ore 20.00 presso la chiesa di S. Maria dei Miracoli a Roma si terrà il Concerto di Natale della classe del conservatorio Santa Cecilia di Roma del Maestro Manuela Salucci che avrà come ospite la cantante internazionale Chiara Ariè (da Los Angeles).

Un’iniziativa dell’etichetta discografica Ariè Production con il fine di una raccolta fondi che sarà devoluto alla Onlus La compagnia degli amici di Gesù, Giuseppe e Maria.

Un’associazione che da circa 6 anni autofinanziandosi opera sul territorio romano per i più bisognosi, svolgendo un servizio mensa, docce calde e distribuzione di indumenti presso la chiesa di San Rocco nonché offrendo un servizio di 30 posti letto per i senza tetto presso il rifugio di Santa Francesca Romana situato al Teatro Marcello con servizio barberia e podologia.

Grazie alla sensibilità del direttore del conservatorio più prestigioso di Roma si è potuto unire il concerto natalizio che annualmente la classe lirica del Maestro M. Salucci organizza e produce, con un’iniziativa di beneficenza.

La classe composta da 19 voci internazionali e dalla cantante Popopera Chiara Ariè, che da due mesi sta scalando le classifiche musicali con il suo brano “A domani”, daranno voce ad aree sacre e non, accompagnate dal pianista del conservatorio stesso, all’interno di una delle chiese romane più conosciute. Il tutto grazie alla collaborazione di Padre Mario che darà la sua benedizione al termine del concerto stesso.

L’evento si terrà a porte chiuse, nel rispetto delle normative per la prevenzione contro il Covid-19 e sarà trasmesso in diretta televisiva Sky canale 808, con repliche su TV Yes nei giorni a seguire, nonché in onda streaming sul canale Youtube “Compagnia di Gesù“, diretta “Radio l’Olgiata” e “Radio Yes”; con l’opportunità di contribuire con una donazione a distanza presso il sito della Onlus.

In merito alla prevenzione Covid saranno distribuite mascherine all’interno dell’evento stesso nonché per beneficenza con il messaggio #adomani della stessa cantante Ariè grazie all’associazione di fisioterapia e riabilitazione funzionale A.I.R.R.I. un centro che dedica grande attenzione e specializzazione al reparto infantile, con sedi su tutto il territorio italiano.

Un messaggio fine a dar forza ed unione verso un futuro migliore, l’unione di noi Italiani verso un nemico comune che da mesi ci priva della nostra libertà ed uniti nell’aiutare persone che non posseggono nemmeno un pasto caldo o un tetto che li ristora la notte.

Videoclip Chiara Ariè “A domani”: https://youtu.be/xZxg_ynrdLc

Miss Italia 2020

Miss Italia
Miss Italia

MISS ITALIA 2020: LE 23 CANDIDATE AL TITOLO
A ROMA LUNEDI 14 DICEMBRE
SPAZIO ROSSELLINI POLO CULTURALE MULTIDISCIPLINARE REGIONALE

La commissione tecnica delle Prefinali nazionali ha scelto le partecipanti al casting nazionale, in programma lunedì 14 dicembre a Roma, in cui sarà proclamata Miss Italia 2020.
Ecco le 23 finaliste:
MISS VALLE D’AOSTA
Martina Zonco di 19 anni, di Cossato (Biella)

MISS PIEMONTE
Carolina Basso di 23 anni, di Viguzzolo (Alessandria)

MISS LOMBARDIA
Francesca Rabbolini di 20 anni, di Villa Cortese (Milano)

MISS TRENTINO ALTO ADIGE
Flavia Cemin di 19 anni, di Primiero San Martino di Castrozza (Trento)

MISS FRIULI VENEZIA GIULIA
Marta Morsanutto di 20 anni, di Ronchis (Udine)

MISS VENETO
Francesca Toffanin di 21 anni, di Baone (Padova)

MISS LIGURIA
Alice Leone di 22 anni, di Taggia (Imperia)

MISS EMILIA
Greta Iotti di 22 anni, di Guastalla ((Reggio Emilia)

MISS ROMAGNA
Lucia La Forgia di 25 anni, di Vignola (Modena)

MISS TOSCANA
Greta Beruatto di 19 anni, di Arezzo

MISS MARCHE
Lea Calvaresi di 24 anni, dia Grottammare (Ascoli Piceno)

MISS UMBRIA
Lada Anashkina di 18 anni, di Città di Castello (Perugia)

MISS LAZIO
Alice Ferazzoli di 18 anni, di Roma

MISS ABRUZZO
Anastasia Di Pietro di 20 anni, di Roseto degli Abruzzi (Teramo)

MISS CAMPANIA
Erika Argenziano di 20 anni, di Recale (Caserta)

MISS BASILICATA
Lucia Apicella di 28 anni, di Cava de’ Tirreni (Salerno)

MISS PUGLIA
Simona Frascaria di 19 anni, di San Nicandro Garganico (Foggia)

MISS MOLISE
Camilla Corrado di 18 anni, di Isernia

MISS CALABRIA
Francesca Tiziana Russo di 19 anni, di Reggio Calabria

MISS SICILIA
Sofia Fici di 19 anni, di Marsala (Trapani)

MISS SARDEGNA
Elena Meloni di 22 anni, di Santa Teresa Gallura (Sassari)

MISS 365
Beatrice Scolletta di 25 anni, di Nettuno (Roma)

MISS ROMA
Martina Sambucini di 19 anni, di Frascati (Roma)

Miss Marche, Miss Abruzzo e Miss Roma 2020 sono stata elette in precedenza nelle rispettive zone; “Miss 365” all’inizio dell’anno; l’Emilia Romagna, secondo tradizione, ha due rappresentanti.
Le finaliste si raduneranno sabato 12 dicembre nell’”Hotel Splendide Royal” di Porta Pinciana, a pochi passi da Via Veneto, loro ‘Quartier generale’ nelle tre giornate romane.

Il titolo sarà assegnato, con il patrocinio della Regione Lazio, nello “Spazio Rossellini” del Polo Culturale multidisciplinare regionale

Tutte le candidate che hanno preso parte alle selezioni conclusive saranno ammesse di diritto alle finali regionali del 2021.

La commissione tecnica era composta dalla psicoterapeuta Maddalena Cialdella, dall’avv.Manuela Maccaroni, presidente dell’Associazione nazionale avvocati per i minori e le famiglie, e da Raoul D’Alessio, medico specialista in Odontoiatria, da tempo vicino a Miss Italia, anche per il suo studio fotogrammetrico di “Attrattività facciale italiana” condotto con alcuni ricercatori di varie università.

Roma: Romeo e Giulietta negli Ater

Romeo e Giulietta nei cortili dell ATER
Romeo e Giulietta nei cortili dell ATER

Il teatro dove il teatro non arriva. Il teatro nelle periferie e “ai margini”, come negli anni Settanta.
Un teatro da guardare affacciati alle finestre, per portare l’arte lì dove di solito non se ne fa: ai confini di Roma, nei cortili dei palazzi popolari dell’ATER.

Questo è il nuovo progetto di La Città Ideale che dal 10 al 13 dicembre propone Romeo e Giulietta negli ATER: un amore popolare, regia di Leonardo Buttaroni, nei cortili dei palazzi popolari dei quartieri di Primavalle e Quarticciolo, per regalare un assaggio di bellezza al territorio, trasformando l’affaccio di ogni privata abitazione nel palchetto in prima fila di un inedito teatro all’italiana.

Fare teatro durante una pandemia: E’ possibile? Fabio Morgan, curatore del progetto, sa che è possibile portare in questo periodo un po’ di bellezza ai margini della città, nelle periferie romane, così tanto citate e così tanto abbandonate.

“L’idea nasce durante una passeggiata per il quartiere del Quarticciolo” spiega Fabio Morgan. “Su un muro c’era una scritta recente che diceva: La quarantena in 20 mq non si può fare!. Non era semplicemente una scritta ma un vero e proprio grido di dolore e di attenzione. Era il momento di inventare qualcosa che potesse intrattenere e mettere insieme, pur non potendo stare insieme. Nei momenti di crisi chi ci rimette di più sono sempre le persone che vivono situazioni già molto delicate. Un’artista ha il compito di inventare nuove forme per cercare di non lasciare sole queste persone. Il compito di coinvolgerle e farle sentire che qualcuno si occupa di loro, che qualcuno si prende l’onore e l’onore di fargli passare un paio di ore in modo diverso. E’ bastato osservare da vicino il quartiere e studiare la conformazione dei vari lotti di case popolari presenti a Roma, per vedere che in tutti ci sono grandi cortili attorniati da palazzi: ecco l’idea! Far diventare il cortile per un giorno un palcoscenico. Invitare i vari condomini dei palazzi ad affacciarsi alle finestre per vedere lo spettacolo, ognuno nella sua abitazione, tutti uniti nella visione di Romeo e Giulietta”.

L’amore alla fine non paga e se paga, paga poco. L’amore che te sarva la vita, se lo trovi costa caro. Così, il regista Leonardo Buttaroni ha scelto lo spettacolo di Romeo e Giulietta: “…la storia di due ragazzi, che per destino e fato avversi, si ritrovano a vivere un amore impossibile. Tra mille ostacoli e sospinti dagli eventi navigheranno verso il tragico finale. Tra battute folcloristiche, converse, musicassette e canzoni degli anni 80, ho incastonato la nostra storia, ho immaginato come un romano D.o.c. di quei tempi, me l’avrebbe raccontata, come avrebbe esaltato con sontuose iperboli la parte comica e come avrebbe affondato il coltello nella tragedia.”

Un’esibizione piena di emozioni, in punta di piedi nelle case del popolo e nei loro balconi, nelle finestre e nelle terrazze. “Tutto per ricordare non quello che eravamo, ma quello che per sempre saremo. Perché la Roma che conosco, non perderà mai il vizio di essere… POPolare”, conclude Buttaroni.