Che Tempo che fa – ospiti del 9 dicembre

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Nella nuova puntata di Che Tempo che fa di Fabio Fazio in onda Domenica 9 Dicembre alle 20.35 su Rai1 interverrà Federico Cafiero De Raho Procuratore nazionale Antimafia e Antiterrorismo.

Inoltre sarà ospite di Fabio Fazio in studio, Gino Strada medico, attivista e fondatore dell’ONG italiana Emergency.

E ancora Renzo Arbore, che sarà al timone di “Guarda… Stupisci” (sottotitolo: Modesta e combiccherata lezione sulla canzone umoristica napoletana) su Rai 2 il 12 e il 19 dicembre con Nino Frassica. Lo spettacolo illustrerà ai giovani il repertorio della canzone umoristica napoletana.
Ospite della trasmissione anche Lorenzo Jovanotti Cherubini, reduce dall’annuncio del “Jova Beach Party” 2019. La pop star in studio canterà “Chiaro di luna”, romantica ballad che ha anticipato il disco “Oh live!” uscito il 30 novembre scorso.

E ancora, lo scrittore Francesco Piccolo nelle librerie con “L’animale che mi porto dentro” che racconta la formazione di un maschio contemporaneo, specifico e qualsiasi.

Ospite del programma anche Calcutta che sarà al cinema il 10, 11 e 12 dicembre con “Calcutta tutti in piedi” film del concerto live all’Arena di Verona del 6 agosto 2018, diretto da Giorgio Testi. In studio Calcutta eseguirà un medley di “Pesto” e “Paracetamolo”.

Con Fabio Fazio ci saranno l’imprescindibile Luciana Littizzetto e l’elegante presenza di Filippa Lagerback.

A seguire Che Tempo Che Fa – Il Tavolo con Gigi Marzullo, Orietta Berti, Fabio Volo, Vincenzo Salemme nelle librerie con il suo primo romanzo “La bomba di Maradona” e il Direttore e contemporaneamente Vicedirettore di Novella Bella, Nino Frassica.
Al tavolo saranno presenti oltre a Renzo Arbore anche Marisa Laurito in teatro con la commedia “Così parlò Bellavista”, il comico Teo Teocoli, Marco Reviglio, capitano della Nazionale Italiana di Bowling che ha appena vinto i mondiali ad Hong Kong e Stash cantante dei The Kolors.

Marina Militare: Giuramento solenne in Accademia Navale

Giuramento-Marina-Militare-
Giuramento-Marina-Militare-

Ieri, 1 dicembre presso l’Accademia Navale di Livorno hanno giurato fedeltà alla Repubblica italiana 198 allievi Ufficiali della Marina Militare, tra i quali 10 provenienti dalla Regione Lombardia.

I 115 allievi della 1^ Classe del Corso Normale con i 78 del 18° del Corso a Ferma Prefissata e 5 del 18° Corso Piloti di Complemento, pronunciando la formula del giuramento, hanno consacrato il loro legame alla Patria, entrando così a far parte ufficialmente della grande famiglia della Marina Militare.

Giuramento pronunciato fieramente davanti alle autorità di vertice della Difesa – tra cui il sottosegretario alla Difesa, onorevole Raffaele Volpi, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Enzo Vecciarelli e il Capo di Stato Maggiore della Marina, ammiraglio di squadra Valter Girardelli –

Al termine della cerimonia del Giuramento solenne, la Bandiera nazionale e gli allievi, partendo da Piazza San Jacopo in Acquaviva, hanno sfilato  lungo il Viale Italia accompagnati dalle note della fanfara dell’Accademia Navale, a testimonianza del rapporto di stretta interconnessione che da sempre lega la città labronica al prestigioso Istituto di formazione.

Come da tradizione la sera di venerdì 30 novembre, dalle 22:00 alle 22:45, la cittadinanza ha potuto assistere alla “ritirata degli allievi”, una sfilata dei giurandi che, accompagnati dalla Fanfara dell’Accademia Navale, hanno percorso Viale Italia, Terrazza Mascagni con rientro in Accademia Navale.

Marina La Rosa, ospite in esclusiva a “Verissimo”

MARINA LA ROSA TOFFANIN
MARINA LA ROSA TOFFANIN

A Silvia Toffanin, Marina confida di aver subito delle molestie prima e dopo la partecipazione alla prima edizione di “Grande Fratello”: “Prima di partecipare al Grande Fratello sono stata vittima di molestie. Questo personaggio abbastanza orrido mi diceva che voleva creare un gruppo musicale. È accaduto tutto in modo molto spiacevole a casa di questa persona. Per anni non sono riuscita a dirlo a nessuno, non ero in grado e non avevo la lucidità di denunciare. Mi sentivo anche in colpa. Dopo il reality – prosegue – molte persone in cambio di un lavoro nel cinema, hanno provato a chiedermi altro. È una situazione veramente scorretta. Da un lato ci sono donne che realmente si prestano a queste richieste, ma ciò non vuol dire che l’uomo sia autorizzato a pretenderle. In certi momenti, è davvero difficile prendere una decisione e pensare di andare a denunciare quella persona, che magari, come nel mio caso, era molto nota e famosa”.

Ai microfoni del talk show, Marina ricorda l’amico Pietro Taricone, scomparso in un incidente, con cui ha condiviso l’esperienza al “GF”: “Pietro era davvero una persona speciale. Aveva la capacità di entrare nella vita della gente a livello empatico. Quando siamo usciti dal reality le nostre vite erano cambiate. Io attraversavo dei momenti di grande sconforto, perché dovevo abituarmi a questo cambiamento repentino e quando ne parlavo con Pietro, lui rendeva tutto più semplice. Bastava anche solo una frase, una battuta. Era un grande uomo”.

L’ex gieffina parla anche di un altro ex concorrente del reality, l’amico Rocco Casalino, ora portavoce del presidente del Consiglio dei Ministri: “So che non sarà contento che parli di lui, ma voglio molto bene a Rocco e tra noi c’è una bella amicizia. Siamo sempre in contatto, ci mandiamo spesso messaggi commentando le varie vicende, tranne l’ultima che non è commentabile! Anche quando eravamo nella casa, – chiosa – Rocco ci confidava che il suo sogno era fare politica, perché aveva molto a cuore i problemi e le difficoltà del sud Italia. È una persona molto intelligente”.

Infine, a Silvia Toffanin rivela: “Il Grande Fratello non lo rinnego, ma non potrei mai rifare quell’esperienza. ‘L’isola dei Famosi’, invece, potrebbe piacermi. Non solo per la trasmissione in sé, ma per l’esperienza di vita”.

Videosorveglianza per nidi e micro nidi

Piani
Silvia Piani

Il Consiglio regionale della Lombardia ha dato oggi il via libera alla legge ‘Iniziative a favore dei minori che frequentano nidi e micro nidi’ che favorisce l’installazione di telecamere negli asili nido, un provvedimento promosso dalla Giunta su proposta del presidente Attilio Fontana e dell’assessore alle Politiche per famiglia, genitorialità e pari opportunità Silvia Piani.

“Dopo l’approvazione della Commissione Sanità il 7 novembre e quello dalla Commissione Bilancio il 23 novembre, che ha dato il via libera alla sua copertura finanziaria – commenta l’assessore Silvia Piani – oggi il progetto è legge regionale. Con questo atto assegniamo 600.000 euro per i sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso (300.000 euro per il 2019 e 300.000 euro per il 2020) e 300.000 per la formazione degli operatori (150.000 sul 2018 e altrettanti sul 2019), per un totale di 900.000 euro”.

“Sono orgogliosa del lavoro svolto – aggiunge Silvia Piani – perché credo in questo provvedimento che ho voluto fortemente.
Un grazie particolare lo rivolgo al Consiglio regionale, il cui impegno è stato imprescindibile. Abbiamo avuto anche il sostegno e l’apprezzamento di tanti operatori del mondo dell’educazione e della formazione, del sistema sociosanitario, della sicurezza e della giustizia, oltre al plauso di molti amministratori locali”.

“L’obiettivo – ricorda l’assessore alle Politiche per la famiglia – è tutelare i nostri bambini prevenendo i maltrattamenti e favorendo, a tale scopo, l’installazione su base volontaria dei sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso. Fare tutto ciò che è possibile per cercare di impedire i maltrattamenti, sebbene fortunatamente isolati, è per noi estremamente importante. I filmati registrati all’interno dei nidi e dei micronidi saranno resi disponibili esclusivamente all’autorità giudiziaria”.

“Ricordo – conclude l’assessore Piani – che abbiamo chiesto alle Ats di intervenire perché siano loro a formare il personale affinché individui il prima possibile eventuali segnali di disagio e favorisca una migliore circolazione delle informazioni tra organismi pubblici e privati. Divulgare le buone prassi per la corretta gestione delle segnalazioni assicurerà un’azione più efficace di prevenzione e di contrasto. Oltre che una migliore assistenza alle vittime e alle famiglie”.

Teatro Biblioteca Quarticciolo: “Giornata contro la violenza sulle donne”

Isabella Ferrari
Isabella Ferrari

Oggi, 25 novembre all’interno della stagione Cosa può un teatro (?) del Teatro Biblioteca Quarticciolo con la direzione artistica di Veronica Cruciani ha luogo Giornata contro la violenza sulle donne, rassegna tra teatro, cinema e incontri con Michela Murgia, Saverio La Ruina, Ascanio Celestini e Isabella Ferrari.

“Reputo molto importante questa rassegna perché il femminicidio spesso è solo l’apice tragico di vite che sono mortificanti per la mancanza di diritti, per la dipendenza economica, per la violenza psicologica, per la limitazione della libertà personale. 
In Italia e nel mondo subisce violenza mediamente una donna su tre dai quindici anni in su. La violenza avviene tra le mura di casa e avviene nella società, dove gli stereotipi di genere impattano quotidianamente sulla vita delle donne fin dall’infanzia. Nel 38 per cento dei casi di omicidi di donne, il colpevole è il partner. Un dato spaventoso. Il dislivello di potere è un fatto culturale che va affrontato. Bisogna contrastare gli stereotipi di genere nella società e promuovere il diritto per le donne a una vita senza violenza.” Veronica Cruciani

Alle ore 21.00 chiude la rassegna un appuntamento cinematrografico: Un giorno perfetto di Ferzan Ozpetek. Precede la proiezione l’incontro con l’attrice Isabella Ferrari a cura di Ascanio Celestini.

Teatro Biblioteca Quarticciolo Via Ostuni 8 – Roma
Direzione artistica Veronica Cruciani