Quando eravamo fratelli

locandina film
locandina film

Tratto dal sorprendente romanzo d’esordio di Justin Torres intitolato “Noi, gli animali”, I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection presenta QUANDO ERAVAMO FRATELLI di Jeremiah Zagar, nelle sale italiane a partire dal 16 maggio. Un film delicato e commovente, presentato in anteprima in Italia al Biografilm Festival 2018 – International Celebration of Lives e che ha incantato il Sundance Film Festival, dove è stato accolto con il plauso della critica e paragonato a pellicole del calibro di Re della terra selvaggia e Moonlight.

Sceneggiato da Dan Kitrosser e Jeremiah Zagar, QUANDO ERAVAMO FRATELLI mette in scena una profonda storia di crescita e un meraviglioso affresco sull’infanzia di tre fratelli, narrata in modo efficace e potente grazie alle performances magistrali di un cast emergente – compresi i tre piccoli attori alla loro prima esperienza sul grande schermo – e alle splendide sequenze animate che danno vita al mondo interiore di Jonah, il più piccolo dei tre fratelli. Ispirandosi al suo background, il regista Jeremiah Zagar crea un ritratto immersivo della vita di una famiglia e del rapporto tra fratelli.

Noi tre. Fratelli. Noi re, inseparabili. Tre bambini affrontano l’infanzia nella loro città natale nella campagna di New York, e rispondono come possono al precario affetto dei loro genitori. Il loro amore è capace di fare e disfare una famiglia molte volte. Mentre Manny e Joel crescendo diventando sempre più simili al padre, la mamma (Ma) cerca di tenere il più piccolo, Jonah, “nel bozzolo” di casa. Più sensibile e consapevole dei suoi fratelli maggiori, Jonah abbraccia un mondo di immaginazione che è solo suo.

Tapiro d’oro a Sofia Goggia

TAPIRO GOGGIA
TAPIRO GOGGIA

Questa sera a Striscia la notizia (Canale 5, ore 20.35) Sofia Goggia riceve il Tapiro d’oro dopo il bizzarro incidente in cui è rimasta coinvolta a Sestriere (Torino). La sciatrice è uscita di strada a causa della neve: ha frenato improvvisamente per evitare l’impatto con un’altra vettura e la sua auto è così finita sopra un furgone parcheggiato in una strada sottostante. Intercettata a Roma da Valerio Staffelli, commenta: «Ho posteggiato al volo».

L’inviato incalza: «Ma è colpa sua?». Goggia risponde: «Sì sì, colpa mia. Per non tamponare quello davanti». E continua: «Mi rimetto in carreggiata dopo questo incidente, di sicuro. Avevo perso un attimo la retta via. Il paradosso è che vado più veloce con gli sci che con la macchina».

La campionessa olimpica chiosa: «Quest’anno ho vinto un argento, mi mancava qualcosa d’oro e meno male che è arrivato il Tapiro».

‘Viktor und Viktoria’ al Teatro Duse di Bologna

Veronica Pivetti, con il suo strepitoso ed incantevole talento, sarà protagonista dello spettacolo ‘Viktor und Viktoria’ in scena dall’8 al 10 marzo (venerdì e sabato ore 21, domenica ore 16) al Teatro Duse di Bologna.

Resa celebre dall’omonimo cult cinematografico del 1933 di Reinhold Schünzel, la commedia ruota attorno a Susanne Weber (Veronica Pivetti), talentuosa cantante e attrice disoccupata che, spinta dalla fame e in cerca di scrittura, approda in una Berlino degli anni Trenta,stordita prima dai fasti e poi dalla miseria della repubblica di Weimar.

Il freddo le ha congelato le membra, e anche il cuore non è rimasto illeso. L’incontro con il collega attore, immigrato italiano, Vito Esposito (Yari Gugliucci) sembra cambiarle la vita. E mentre la città subisce gli umori delle nascenti forze nazionalsocialiste di Hitler, in lotta con gli spartachisti dell’estrema sinistra,

Susanne e Vito s’immergono negli eccessi della vita notturna weimeriana. La coppia condivide fame, scene e battute, fino a scambiarsisesso ed identità. Ed è per proprio per l’affamata ditta che Susanne si sacrifica e si trasforma in ‘Viktor und Viktoria’, acclamato ed affascinante performer en travesti, reso convincente anche dall’aggiunta di un colorato, buffo e stravagante fallo di cotone che diventa l’emblema del segreto tra i due. …

 Lo spettacolo si avvale delle musiche originali e arrangiamenti di Maurizio Abeni.

Mostra dedicata ad Antonello da Messina

dipinto di antonello da messina
Annunciata  di antonello da messina

 

L’esposizione, allestita dal 21 febbraio al 2 giugno 2019 nelle sale di Palazzo Reale, è frutto della collaborazione fra Comune di Milano|Cultura e Regione Siciliana, è prodotta da Palazzo Reale e MondoMostre Skira ed è curata da Giovanni Carlo Federico Villa.

Antonello da Messina è considerato il più grande ritrattista del Quattrocento e il progetto a lui dedicato si propone come un’occasione unica per poter ammirare la maggioranza delle opere dell’artista siciliano giunte fino a noi.

“Questa mostra storica, la cui realizzazione è stata possibile grazie alla collaborazione con molte diverse istituzioni, italiane e internazionali – dichiara l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno –, vede riunite per la prima volta a Milano ben diciannove opere di Antonello da Messina, proponendo al pubblico il racconto affascinante di un artista innovatore dei suoi tempi, il cui carisma è giunto intatto sino a noi”.

Sono infatti esposte 19 opere del grande Maestro, su 35 che ne conta la sua autografia: a cominciare dall’”Annunciata” (1475 circa), autentica icona, sintesi dell’arte di Antonello, uno dei più alti capolavori del Quattrocento italiano; le eleganti figure di “Sant’Agostino” (1472-1473), “San Girolamo” (1472-1473) e “San Gregorio Magno”(1470-1475), forse appartenenti al “Polittico dei Dottori della Chiesa”, tutti provenienti da Palazzo Abatellis di Palermo; ma anche il celeberrimo “Ritratto d’uomo” (1465-1476) dall’enigmatico sorriso, proveniente dalla Fondazione Culturale Mandralisca di Cefalù, oggetto di vari restauri e conosciuto nella tradizione locale come “Ignoto marinaio”.

Zedd & Katy Perry – Nuovo singolo “365”

Anton & Katy
Anton & Katy

Il dj e producer multiplatino e premiato dai Grammy ZEDD mette a segno un altro colpo chiamando la global superstar KATY PERRY per il suo nuovo singolo “365”, da oggi su tutte le piattaforme digitali zedd.me/365.

Il brano scritto da entrambi e prodotto da ZEDD è accompagnato da un video visibile su zedd.me/365Video diretto da Warren Fu (The Weeknd, Daft Punk) e concettualizzato da Katy e pone una domanda: può una intelligenza artificiale imparare ad amare? Il video racconta la commovente storia d’amore tra l’androide Katy Perry, che anela di diventare un umano, e dei suoi tentativi di entrare in connessione con ZEDD.

“Katy ed io ci conosciamo da un po’ di tempo e abbiamo iniziato a lavorare alla canzone mentre eravamo in tour insieme in Australia la scorsa estate – ha raccontato ZEDD – dopo la fine del tour abbiamo continuato a lavorare insieme a da li 365 ha preso forma. Man mano che lavoravamo insieme ci rendevamo conto che stava accadendo qualcosa di speciale. Amo il modo in cui Katy esce in questo pezzo. Sono così felice di poter finalmente condividere il risultato con i miei fan”.

“Ero davvero molto felice di avere ZEDD con me durante il mio WITNESS: The Tour lo scorso anno e nel nostro tempo libero abbiamo iniziato a fare musica insieme arrivando poi a questa canzone speciale – ha confermato KATY – Sono felice di collaborare con una persona di così grande talento e umiltà”.