Mostra collettiva JOBS.

Olivo-Barbieri-da-Work-in-progress-2003-
Olivo-Barbieri-da-Work-in-progress-2003-

La Mostra collettiva, vede la partecipazione di autori quali Michele Borzoni, Allegra Martin, Guido Guidi, Olivo Barbieri, Stephen Shore, Paola De Pietri, Andrea Simi, William Guerrieri, Andrea Paco Mariani.

Oltre che una mostra JOBS è soprattutto un laboratorio aperto alla discussione e al confronto sul tema del lavoro nell’epoca della quarta rivoluzione industriale, che comprende anche un concorso fotografico under 35 (la cui selezione finale sarà esposta lo stesso giorno) e una Giornata di studio che vedrà la partecipazione del sociologo Aldo Bonomi, dell’urbanista Stefano Munarin, dello scrittore Gianfranco Bettin, dell’architetto Claudio De Gennaro, delo storico della fotografia Antonello Frongia Spagna, dei fotografi Olivo Barbieri, Jorge Ribalta, Michele Borzoni, William Guerrieri, Andrea Pertoldeo, Andrea Simi e del regista Andrea Paco Mariani.

Mostra:
Inaugurazione: sabato 16 novembre alle ore 13, alla presenza delle autorità e degli autori.
Periodo mostra: 17 novembre – 22 dicembre 2019
Ingresso libero

Giornata di studio:
Sabato 16 novembre dalle ore 10 alle ore 13 e dalla ore 15 alle ore 19. Partecipazione a
iscrizione gratuita entro il 15 novembre: info@lineadiconfine.org

Mostra, “Genesi delle forme”

9 Emilio Scanavino Senza titolo stampa vintage in bianco e nero anni 60
9 Emilio Scanavino Senza titolo stampa vintage in bianco e nero anni 60

Palazzo Pigorini, Parma
10 novembre – 15 dicembre 2019

Inaugura sabato 9 novembre alle 17.30 nelle sale al secondo piano di Palazzo Pigorini a Parma, la mostra Emilio Scanavino. Genesi delle forme a cura di Cristina Casero ed Elisabetta Longari, realizzata in collaborazione con l’Archivio Emilio Scanavino e il sostegno del Comune di Parma.

La rassegna offre una lettura inedita dell’opera di Emilio Scanavino (Genova, 1922–1986), artista che è stato protagonista della stagione italiana della pittura informale negli anni Cinquanta, aggiornando poi i suoi modi nei decenni seguenti lungo una traiettoria personale e coerente.

L’esposizione presenta – accanto a dipinti, ceramiche e sculture – più di cento fotografie scattate dallo stesso Scanavino, una produzione interessante e sostanzialmente inedita, conservata presso l’archivio dell’artista.

Intorno a questo nucleo di immagini è costruita, con un taglio innovativo, la
mostra, che chiarisce quindi come la pratica fotografica sia stata parte integrante, sin dalla fine degli anni Cinquanta, della ricerca dell’autore. Dal confronto tra gli scatti e la produzione artistica si evidenzia anche l’affermarsi di un differente modo di concepire l’immagine pittorica o scultorea da parte di Scanavino, che affermava «a me piace fotografare. Ma non cerco belle immagini, mi piace andare in giro e ritrarre lo scheletro della natura, certi buchi, certi solchi che i secoli hanno scavato nelle montagne. I detriti che si accumulano nei luoghi dove la nostra civiltà industriale
raccoglie le sue scorie mi raccontano cose incredibili».

Mostra concorso “Adeste Fideles”

Il Magico Paese di Natale
Il Magico Paese di Natale

Dalla variante classica a quella animata, passando per la sua rappresentazione più contemporanea e popolare, il Presepe è il simbolo del Natale per eccellenza. Un’antica tradizione che affonda le proprie radici nel Medioevo e che l’evento Il Magico Paese di Natale riscopre attraverso l’arte e la creatività di mastri presepiai, collezionisti e artisti intenti a riprodurre la scena della Natività e in particolare i suoi protagonisti, anche attraverso originali varianti regionali.

Sono le sale recentemente rinnovate della Galleria Benedetto Alfieri, in un’ala del celebre Castello Reale di Govone (CN), ad ospitare un’esposizione promossa da Il Magico Paese di Natale sul tema del Presepe: Adeste Fideles. Una mostra concorso che vede la partecipazione di artisti appartenenti alle più svariate discipline, appassionati e istituti d’arte provenienti da tutta Italia e dal Piemonte in particolare, chiamati ad esporre vere e proprie opere artistiche presepiali.

Sculture e quadri che interpretano non solo la classica immagine della Sacra Famiglia, ma anche tutti quei personaggi che compongono la scena nativa, come pastori, mercanti e artigiani qui raffigurati secondo i tratti e i costumi delle tradizioni popolari regionali di tutta la penisola italiana, con un’ampia attenzione allo scenario piemontese.

Quei soggetti che per secoli hanno animato il presepe, contribuendo a renderne più efficace la narrazione, e che consentono all’osservatore di identificarsi nel contesto presentato, proprio perché raffigurati attraverso gli usi e i costumi locali. Curata dall’archeologa Cristina Ghiringhello, la mostra di Presepi Adeste Fideles si articola in 5 sezioni in concorso – distinte a seconda dei materiali e dei metodi con cui sono state realizzate le opere come legno, ceramica, metallo e materiali quali resine, vetro o tessuto, oltre ad un settore didattico riservato a Istituti Statali d’Arte e Licei Artistici – più un’area riservata alle esposizioni di singoli artisti non in competizione.

Realizzazioni che interpretano l’iconografia classica del Presepe in chiave moderna, ma non solo, frutto di sapienza artigianale, immaginazione e creatività, votati da una giuria di rappresentanti del mondo artistico, giornalistico e culturale. Articolata all’interno della galleria dedicata all’Architetto Benedetto Alfieri, le cui tre sale sono state riportate alla luce da un recente restauro concluso nel 2018, “Adeste Fideles” si rivela un’occasione in più per calarsi nell’atmosfera de Il Magico Paese di Natale, visitando uno dei capolavori architettonici più rinomati del Roero, il Castello Reale di Govone, Patrimonio UNESCO.

Visitabile ogni fine settimana dal 16 novembre al 22 dicembre, dalle 10.00 alle 19.00, la Mostra di arte presepiale “Adeste Fideles” suggerisce un percorso nel panorama artistico e nella tradizione adatto a tutta la famiglia, regalando un originale viaggio attraverso la cultura del Presepe di tutta Italia.

ACQUISTO TICKETS ONLINE: https://www.magicopaesedinatale.com/it-it/Info-Biglietti
L’ingresso è gratuito per i bambini fino ai 9 anni di età.

Eric Andersen – It could be nice

Liaison
Liaison

Eric Andersen ha ideato per lo spazio della Fondazione Mudima un percorso espositivo che ripercorre alcuni suoi lavori del recente passato, anche legati alla vicenda espositiva della Fondazione e al suo storico impegno sul gruppo Fluxus.

Le opere in mostra offrono al pubblico un’esperienza interattiva e coinvolgente che abbraccia video, installazione, performance, silk-screens e floor-drawings.

I video “Achilleus”, The Sunlawn”, “Marianne (Artificial Stars)” accompagnano il visitatore tra nuovi pianeti da costruire e stelle artificiali, lungo un percorso che si articola intorno a diverse installazioni: “The Banner”, la più lunga serigrafia mai realizzata (50 metri) che sfida l’osservatore a cercare di non guardarla mai, la riattualizzazione della performance “Achilleus”, ideata per la mostra Ubi Fluxus Ibi Motus a cura di Achille Bonito Oliva a Venezia nel 1990 e infine “Please Leave”, una nuova forma di danza le cui istruzioni sono scritte su tutto il pavimento della Fondazione.

Eric Andersen. It could be nice
25 ottobre – 15
mostra a cura di Gianluca Ranzi e Irene Di Maggio
Fondazione Mudima
via Tadino, 26 – Milano
tel. 02 2940 9633 – info@mudima.net – www.mudima.net