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mercoledì, Aprile 22, 2026

EA7 Emporio Armani Olimpia Milano– Umana Reyer Venezia

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La prima scossa di terremoto è archiviata. Milano supera Venezia 87 a 65 mettendo in campo 40 minuti di buona intensità e interrompendo la serie nera di 3 sconfitte consecutive, tra campionato e coppa, che ha avuto il duplice effetto di eliminare virtualmente queste scarpette rosso pallido dall’Europa che conta (in un girone tutt’altro che proibitivo) e di minarne fortemente la fiducia in campionato con la sconfitta contro Torino, l’ultima della classe.

Lo stesso Repesa, osannato sia 2 settimane che questa sera dai tifosi al forum, ha traballato rimanendo comunque, per ora, seduto sulla panchina griffata dal sempre presente Armani. È infatti difficile spostare le spalle larghe dell’omone Jasmin, ma ahimè non impossibile, e la sensazione è che, nonostante la sua presenza sia ben visibile sul parquet con un impronta di gioco che varia dall’abbozzato in su, ci siano già alcuni giocatori che remino contro lui, la società o peggio ancora lo stesso gruppo.

Lafayette, Jenkins, Hummel e Barac, in rigoroso ordine di numero di maglia, sono stati aspramente criticati in conferenza stampa dallo stesso Jasmin. Il tempo, soprattutto per uno dei primi 2, sembra essere scaduto con il tesseramento di Sanders, ma c’è ancora circa un mese per convincere Coach Repesa su chi buttare dalla torre.

Contro la Reyer Lafayette si è mosso decisamente meglio rispetto al solito nulla o quasi di Jenkins. Anche Hummel e Barac hanno lanciato segnali positivi. È arrivato insomma il momento di dimostrare quanto il presidente Proli più volte ha dichiarato. Servono uomini attaccati alla maglia e al progetto. Chi non lo è, cadrà con la prossima scossa.

(Stefano Daprile)

Tiziana_Barbetta
Tiziana Barbetta

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