Olympic Week a Livigno

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Una settimana all’insegna dell’eccellenza sportiva, così si presenta l’Olympic Week, la 7 giorni dedicata a tutti gli appassionati di sport invernali: moltissime iniziative diverse si alterneranno tra sciate con campioni olimpici e party esclusivi, per vivere appieno lo spirito olimpico in tutta la destinazione livignasca.

Per gli aderenti è prevista la consegna di un braccialetto della validità di una settimana da sabato 30 marzo a venerdì 5 aprile, che darà accesso a tutte le scontistiche e gli eventi previsti nell’arco della settimana. Prima fra tutte sarà la promozione one day free: sulla prenotazione per una settimana in Hotel convenzionati una notte sarà gratuita, sul noleggio attrezzatura di sei giorni ci sarà la possibilità di avere un giorno gratuito, sullo skipass di 6 giorni sarà applicato uno sconto del 10% e sulle lezioni di sci presso le scuole aderenti ci sarà uno sconto del 10% sulla tariffa oraria.

Entrando nel vivo dello spirito Olimpico, domenica 31 marzo, i partecipanti dell’Olympic Week potranno sciare in compagnia degli azzurri di Livigno, del Livigno Team e degli ex atleti della Nazionale Italiana di Sci Alpino, per una discesa in grande stile sulle fantastiche piste livignasche. Nel pomeriggio per rilassarsi dopo la sciata ci sarà l’Olympic Week Aperitif presso l’Area Wellness&Relax di Aquagranda Active You!: oltre all’ingresso al 50%, ed un Drink di benvenuto, musica Live allieterà l’atmosfera per accompagnare i visitatori in un rituale Olympic Aufguss.

Lunedì 1° aprile, al sorgere del sole inizierà una sessione dedicata agli sport più adrenalinici come il freestyle ed una biathlon experience. A fine giornata i più grandi campioni si riuniranno per l’evento di riferimento di tutta la stagione “Livigno: lo sport da sempre”: dove non mancheranno Dorothea Wierer e Lisa Vitozzi, insieme a tutti i 20 atleti del Livigno Team e tutti i 30 ex atleti che hanno partecipato alle olimpiadi ed alla coppa del mondo. I campioni si racconteranno a 360° sulla loro esperienza Olimpionica e da professionisti. A seguire in occasione della cerimonia delle Bandiere di Candidatura Olimpica e Comune Europeo dello Sport, la serata sarà coronata dalla suggestiva fiaccolata.

Le esperienze mozzafiato continuano anche il giorno seguente con la Sunrise Emotion: la sciata all’alba su piste perfettamente battute per l’occasione, ancora coperte di neve freschissima grazie alle grandi nevicate del 15 e del 18 marzo. I visitatori potranno sciare in compagnia degli atleti del Livigno Team immersi in un suggestivo paesaggio alpino arrivando in serata all’esclusivo Olympic Week Party in tema vintage con accesso riservato in area VIP solo per i possessori del braccialetto.

Mercoledì dedicato ad una avvincente sfida nello slalom parallelo che vedrà come protagonisti tutti gli atleti ed ex atleti azzurri di casa oltre che a quelli del Livigno Team. Tutti gli ospiti resteranno a bocca aperta grazie anche allo spettacolare show dei maestri della scuola di sci centrale.

Il giovedì sarà possibile sciare sulle piste con la campionessa Olimpica di snowboard cross Michela Moioli e il pluri-medagliato di casa Maurizio Bormolini, che coinvolgeranno i visitatori per un’esperienza senza eguali. Nel pomeriggio spazio allo sci di fondo con la coppia più seguita Federico Pellegrino e Greta Laurant.

Concludendo in bellezza, il venerdì si indirizzerà verso una sciata in compagnia del campione di Sci Alpino Giorgio Rocca per poi chiudere l’Olympic Week al Centro Aquagranda Active You!

Per ulteriori informazioni visitare il sito: livigno.eu

“Sport-dipendenza”

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Trascorrono oltre 10 ore in palestra e sono costantemente ossessionati dal rimettersi in forma per la prova costume e bruciare le calorie in eccesso.
Ma per il 63% dei casi, l’attività fisica si trasforma in una vera e propria ossessione.

Con la primavera alle porte, per molti è già cominciata l’ansia da prova costume e per tanti altri la priorità numero uno è stare comunque in forma adottando una dieta equilibrata e praticando dell’attività fisica.

Ma per 6 italiani su 10 lo sport è sinonimo di ossessione e stress, tanto da essere soggetti di quella che gli esperti definiscono ‘gym-a-holic’, ovvero la “sport-dipendenza” che porta migliaia di sportivi improvvisati a svolgere sport in modo errato e senza risultati, ma soprattutto in modo ossessivo. Una “patologia” che riguarda a sorpresa più le donne (48%) degli uomini (37%).

È quanto emerge da uno studio di Nutrimente condotto con metodologia WOA (Web Opinion Analysis) attraverso un monitoraggio web su circa 1500 italiani, su oltre 100 fonti fra testate, magazine, portali, blog e community nazionali e raccogliendo il parere di un pool di 20 esperti per comprendere il fenomeno dell’ossessione da sport che si registra in questo particolare periodo dell’anno.

“L’ossessione da sport, una sindrome che si concentra sul miglioramento della prestanza sportiva come se il livello fosse quello agonistico – afferma la Dr.ssa Sara Bertelli, psichiatra psicoterapeuta presidente dell’Associazione Nutrimente Onlus – porta la persona a cambiare totalmente lo stile di vita, partendo soprattutto dall’alimentazione. Il rischio è che si cerchi di controllare la perdita di peso e la rimessa in forma, aumentando un’attività fisica, già in partenza intesa e restringendo ancora di più l’alimentazione, con comportamenti scorretti come l’eliminazione dei carboidrati complessi a favore delle proteine o con l’assunzione di integratori, non sempre sicuri per la salute”.

Bollate. Integra sport si presenta alla città

Integra sport
Integra sport

Un nuovo progetto a Bollate per avvicinare allo sport le persone con disabilità. Si chiama INTEGRA SPORT ed è nato dalla volontà della Polisportiva Cassina Nuova e dell’Amministrazione comunale di favorire l’inclusione sociale delle persone che si ritiene, a torto, non possano svolgere attività sportive. In modo particolare il progetto parte dal gioco del calcio nel territorio di Bollate e nelle zone limitrofe, ma può essere considerato un inizio che apre le porte a tutte le diverse discipline sportive.

“Da parte di noi organizzatori – dice il Consigliere comunale con delega alla promozione dello Sport con disabilità Franco Gravina, promotore del progetto – è forte la volontà di aiutare i ragazzi e le ragazze a crescere e migliorare non solo sotto il profilo motorio ma anche sotto quello relazionale. Obiettivo del progetto, infatti, è consentire ai giovani di fare sport ma anche e soprattutto di confrontarsi e stare insieme”.

Al progetto ha aderito, sin nella fase iniziale, l’Amministrazione comunale con gli Assessorati alle Politiche sociali e allo Sport che hanno permesso l’utilizzo delle palestre comunali, necessarie per il periodo invernale degli allenamenti. La Giunta comunale, inoltre, ha stanziato 2.500 euro per sostenere il progetto e per assicurarne il pieno sviluppo; in particolare l’importo servirà per l’acquisto delle magliette e per le attrezzature di base.

Ha dato il suo sostegno a Integra Sport anche la Polisportiva Cassina Nuova che ha creato una nuova specifica divisione all’interno delle proprie attività culturali e sportive. Inoltre sono presenti due realtà sociali importanti di Bollate quali la Società Cooperativa Sociale L’ARCOBALENO Onlus e l’Associazione IL SOLE SPLENDE PER TUTTI Onlus.

Un esempio da seguire

A ispirare il percorso bollatese iniziato circa da 18 mesi, l’esempio della Federazione Gioco Calcio (FIGC) che, tre anni fa. ha creato una divisione per lo sviluppo del calcio dedicato ai soggetti con disabilità. Ne è nato un campionato vero e proprio, con calendario ufficiale di gare, gironi, classifiche etc. per il settore denominato QUARTA CATEGORIA, lo sviluppo e stato ampliato con un accordo con le società professioniste che hanno dato la possibilità di utilizzo del loro nome istituzionale e l’uso delle relative maglie di gara. “Tutto ciò – conclude Gravina – deve spronarci ad aprire e colorare queste belle pagine della storia del calcio anche a livello locale per promuovere la cultura dell’inclusione”.

Ad oggi la divisione Integra sport ha iniziato gli allenamenti che, per il periodo invernale, si sono svolti nella palestra di via Varalli ma che in primavera si svolgeranno sui campi della Polisportiva Cassina Nuova, anche per una maggior aggregazione tra tutti i frequentatori del Centro sportivo.

Un appello per tutti
Se hai voglia di giocare, divertirti, stare all’aria aperta, conoscere nuove persone, migliorare le tue capacità, accettare i tuoi limiti… iscriviti alla nostra squadra!!! Un team di esperti e di amici saranno pronti a camminare e correre al tuo fianco. Per informazioni: Email: integrapcn@gmail.com; Cell 392 8037707.

Valori in Campo

Valori in Campo lr
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La famiglia di Valori in Campo quest’anno si fa ancora più grande. Gruppo CAP, gestore del servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano, ha assegnato 150mila euro a 22 tra società e associazioni sportive protagoniste del territorio milanese, triplicando il numero di soggetti coinvolti rispetto al 2017.

“Abbiamo deciso di ampliare la portata di Valori in Campo, commenta Alessandro Russo, presidente e amministratore delegato di Gruppo CAP, per offrire a tutto il territorio della Città metropolitana di Milano nuove opportunità di crescita nel segno dello sport e dell’inclusione. Puntare sui giovani, sull’attenzione all’ambiente e sulla forza dei valori educativi che lo sport riesce a trasmettere costituisce una potente spinta verso una società di cittadini consapevoli e attenti a ciò che li circonda”.

Oltre 4.000 atleti coinvolti, dall’infanzia fini alla maggiore età. 880 incontri nelle scuole del territorio per diffondere una cultura sportiva responsabile. 55 Borse per lo Sport e un programma di attività educational sul tema dell’acqua, cui si aggiungono 4 progetti destinati ai ragazzi diversamente abili. E ancora, 30 gli eventi previsti al Parco Idroscalo, il Mare di Milano, oltre a un calendario fitto di manifestazioni sportive, tornei, camp e feste nei 22 comuni interessati. 22 società e associazioni sportive tra basket, calcio, rugby, pallavolo, atletica, subacquea, kayak, danza moderna, corsa podistica, per altrettanti progetti da sviluppare nel prossimo biennio.

Sono questi i numeri di Valori in Campo, progetto di Gruppo CAP nato per vincere la sfida della sostenibilità ambientale e della responsabilità sociale facendo leva sul binomio giovani e sport, giunto al suo terzo anno. L’obiettivo è ambizioso: promuovere la cultura dell’ambiente, condividendo con le nuove generazioni del territorio milanese i principi e gli obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals) dell’Agenda 2030, con particolare attenzione al diritto di accesso all’oro blu come diritto umano fondamentale e alla gestione dell’acqua secondo un modello davvero sostenibile.

Valori in Campo è stato presentato in veste ufficiale oggi, martedì 4 dicembre a Palazzo CONI a Milano, alla presenza delle rappresentanze dei giovani atleti, dei comuni, dei sindaci e delle società sportive, del vicepresidente lombardo del CONI, Alessandro Vanoi, e di Alessandro Russo, che ha illustrato il progetto e le finalità di responsabilità sociale cui mira.

Principi quali rispetto, passione, fiducia, comunità, partecipazione, coraggio e vicinanza rappresenteranno il codice di comportamento che definisce lo spirito dell’iniziativa, e che dovrà essere adottato dalle squadre delle ventidue società sportive coinvolte. Proprio “quei valori in campo” che ispirano quotidianamente le attività di Gruppo CAP nel suo rapporto con il territorio e con le comunità che lo abitano.

“Valori in campo 2018/2020, la sostenibilità in gioco” è il bando con il quale Gruppo CAP ha selezionato i migliori progetti che hanno dato risalto allo sport di squadra, inteso come strumento di crescita e socializzazione, promuovendo l’inclusione e l’accesso allo sport, come diritto di tutti i giovani con particolare attenzione alle fasce a rischio (bambini e ragazzi economicamente svantaggiati, malati, disabili). Tra le iniziative richieste alle società e associazioni partecipanti c’erano infatti progetti volti all’integrazione e alla lotta alle discriminazioni. Il criterio di selezione ha inoltre posto l’accento su iniziative pensate per sostenere una sana e corretta alimentazione, l’uso responsabile delle risorse naturali o su manifestazioni sportive con criteri di sostenibilità ambientale.

Oltre alla condivisione di un codice di valori, il programma che sta per partire prevede una serie di azioni di responsabilità sociale, tra cui progetti scolastici che mirano a diffondere la cultura sportiva nelle scuole del territorio, camp estivi e iniziative a favore di ragazzi diversamente abili. Verranno assegnate inoltre 55 Borse per lo Sport, grazie alle quali verranno sostenuti i costi di accesso alle attività sportive.

Tennis in rosa

tennis in rosa
tennis in rosa

La manifestazione denominata “Archigen Cup” ha offerto una finale avvincente e combattuta che ha visto protagoniste l’argentina Catalina Pella (sorella di Guido, top player ATP), attuale n. 365 del Ranking WTA ma nel recente passato a ridosso delle prime cento, e la spagnola Amanda Carreras, al rientro dopo una lunga assenza per infortunio ed intenzionata a riagguantare al più presto la classifica mondiale intorno alla duecentesima posizione che aveva già raggiunto nel 2017.

Dopo una vera battaglia durata circa tre ore è stata la grinta della giovane spagnola a farla prevalere con il punteggio finale di 6-4 3-6 7-5.

Mentre negli altri campi di gara erano già in corso le qualificazioni del secondo evento, la “G&V Hospital Cup”, il vicesindaco di Solarino Silvana Cassia ed il presidente onorario della Federtennis regionale Giuseppe Adamo hanno premiato le due finaliste con delle targhe in cristallo offerte dall’amministrazione comunale della cittadina siracusana, ringraziandole per l’impegno in campo.

Per la cronaca si erano arrese in semifinale le due italiane Miriana Tona e Verena Hofer, entrambe regolate in due set dalle finaliste, mentre nella gara di doppio la coppia italo-argentina composta da Tona e Pella ha superato in finale il tandem russo formato da Sokolovskaia e Reyngold: 6-4 6-2 lo score.