Giuditta Nicolodi nel Geas

Nicolodi
Nicolodi

L’azzurra Giuditta Nicolodi è dunque uno dei nuovi tasselli del mosaico che il Geas sta componendo per correre al meglio la prossima stagione in A1. L’ala mancina di 1.85 nata nel 1995, trentina di Rovereto, ha giocato l’ultimo anno alla Gesam Le Mura Lucca, producendo 4 punti e 3,9 rimbalzi in 19,9 minuti (season high 15 punti nella trasferta di Napoli).

Ad attenderla al ritiro di Parma  Cinzia Zanotti, nelle vesti di assistente del ct Marco Crespi. L’allenatrice conosce molto bene la roveretana, fin dagli scontri giovanili fra la sua Reyer e il Geas, e commenta così il suo arrivo:

“Ci siamo spesso incrociate, ma sempre da avversarie: io da allenatrice delle giovanili Geas, lei da ‘nemica’ cui prestare estrema attenzione. Mi sono sempre premurata di dire alle mie ragazze di non allentare mai la concentrazione su di lei: l’ho sempre molto apprezzata e temuta: è una di quelle giocatrici che a prima vista sembra non brillare, ma che lavora con continuità e sa essere davvero determinante. È un’ala molto duttile e mobile: all’occorrenza può tirare dall’arco, è una buona presenza sotto canestro e molto intensa in difesa. Sono felice di poter finalmente lavorare con lei: quest’anno, a Lucca, ha vissuto un importante momento di affermazione in A1 e nella prossima stagione ci potrà dare una grossa mano”.

Giuditta ricambia: “Ho sempre ammirato lo stile di gioco delle squadre di Cinzia Zanotti, come anche il suo personale modo di allenare e di puntare sulle giovani. Dopo tutti i miei trascorsi da avversaria del Geas, posso dire che Sesto è sempre stata una Squadra con la “S” maiuscola, contraddistinta da un gioco rapido e da una coesione incredibile. Mi ha sempre colpito la capacità di essere così tanto affiatate, sia in campo sia fuori. Spero di riuscire ad inserirmi al meglio nel gruppo, con un nucleo consolidato da molti anni, e nei meccanismi di squadra. Cinzia Zanotti è stato uno dei motivi che mi ha spinto ad accettare la proposta del Geas tra altre offerte: è un privilegio poter essere finalmente allenata da lei”.

Oltre all’impegno sportivo, Giuditta frequenta il terzo anno di Scienze Motorie dell’Università San Raffaele di Roma e, basket permettendo, ama viaggiare. Quest’estate però il suo pensiero fisso sembra essere un altro: “Non vedo l’ora di iniziare la stagione col Geas. Strano a dirsi, ma comincerei anche immediatamente se fosse possibile”.

FIBA 3×3 Europe Cup

azzurre 3x3
azzurre 3×3

Prime nel girone, prime nell’intero concentramento di Andorra, con tre vittorie e una sconfitta contro l’Azerbaijan, maturata all’ultimo tiro a due secondi dalla fine, le Azzurre 3×3, già Campioni del Mondo lo scorso 12 giugno a Manila, si qualificano alla FIBA 3×3 Europe Cup, il campionato europeo, che si terrà a Bucarest, in Romania, dal 14 al 16 settembre. “Dopo la vittoria del Mondiale -afferma l’allenatore Angela Adamoli- il sogno e le emozioni continuano”

Dopo le vittorie di ieri con Grecia ed Andorra, quella di stamattina contro la Spagna ha segnato il cammino delle Azzurre. Una vittoria netta (20-13) che ha permesso all’Italia di mettere una serie ipoteca sulla qualificazione, maturata man mano che si venivano a conoscere gli altri risultati del girone che hanno reso ininfluente il risultato della quarta partita contro le Azere.

“Le ragazze sono state fantastiche: dopo aver speso tutte quelle energie nella vittoria del Campionato del Mondo, non era facile venire qua ad Andorra e ripetersi nell’essere prime e nell’essere concentrate. La partita contro la Spagna di questa mattina ha dimostrato lo spessore tecnico, fisico e psicologico di queste ragazze e la sconfitta con l’Azerbaijan, a qualificazione ottenuta, mi permetto di dire che ne conferma l’umanità. Sappiamo che a settembre dovremo essere pronti e che tutti ci aspettano anche perché siamo Campioni del Mondo. Dobbiamo quindi impegnarci -conclude Adamoli- e ancora migliorare, anche se per adesso ci godiamo questa Qualificazione”

“Era il secondo obiettivo della stagione dopo la medaglia d’Oro mondiale, ovviamente -racconta la capitana Marcella Filippi- L’abbiamo centrato, siamo super contente e davvero orgogliose di quello che siamo riuscite a dimostrare. Ci siamo qualificate subito anche senza giocare gli spareggi. Adesso una pausa, credo meritata, ma saremo pronte a settembre per l’Europeo.”

“Abbiamo vissuto 14 giorni di grandi tensioni emotive -ricorda Raelin D’Alie- Sono orgogliosa di questo gruppo, che dopo la vittoria del titolo mondiale poteva essere appagato e avrebbe potuto venire a giocare queste Qualificazioni europee con minori motivazioni.

Invece non è accaduto, siamo rimaste concentrate sul nostro obiettivo e abbiamo avuto successo. A settembre saremo pronti per le Finali di Bucarest. Invito i tifosi italiani a seguirci in Romania e a tifare per noi.”

Italia-Azerbaijan 17-19
Italia: Ciaverella 1, D’Alie 8, Rulli 3, Filippi 5

Italia-Spagna 20-13
Italia: Rulli 9, D’Alie 3, Filippi 6, Ciavarella 2

Italia-Andorra 21-10
Italia: Ciavarella 3, D’Alie 5, Filippi 10, Rulli 3

Italia-Grecia 22-7
Italia: Ciavarella 7, D’Alie 4, Filippi 9, Rulli 2

Nazionale A Femminile – chiuso raduno di Parma

Giulia Natali
Giulia Natali

Si è chiuso ieri pomeriggio a Parma il raduno della Nazionale Femminile. Così coach Marco Crespi al termine dell’ultimo allenamento.

“Quattro giorni di energia. Sul campo e fuori dal campo. Di bella energia. Passo dopo passo verso l’appuntamento così importante di novembre. Il periodo di agosto, allenamenti e amichevoli, sarà determinante per le sfide contro Croazia e Svezia”.

Le Azzurre tornano infatti al lavoro ad agosto: dall’11 il raduno a Treviso, il 18 l’amichevole a Vicenza contro Wake Forest (il College di Elisa Penna) e poi il 20 e il 21 le amichevoli a Biarritz contro la Francia. Infine il trasferimento a La Spezia, dove le Azzurre chiuderanno il raduno affrontando Israele il 27 e il 28 agosto. La Spezia sarà poi la sede dell’importantissima partita di qualificazione all’EuroBasket Women 2019 che l’Italia giocherà il 21 novembre contro la Svezia.

Dai sette allenamenti svolti in quattro giorni di raduno, lo staff tecnico coordinato da Marco Crespi ha tratto indicazioni molto interessanti. Un gruppo sostanzialmente giovane (15 le medaglie vinte a livello Giovanile dalle Azzurre presenti a Parma), con tre ragazze (Mariella Santucci, Francesca Pan, Elisa Penna) che la scorsa stagione hanno giocato in un College statunitense e l’esperienza assicurata da atlete che la Nazionale la conoscono da anni. A cominciare da Kathrin Ress.

Nove le esordienti assolute con la Senior e tra queste Giulia Natali, talento di Vigarano che il 21 giugno compirà 16 anni (auguri!) e che a Parma è diventata l’Azzurra più giovane a ricevere una convocazione della Nazionale A.

Prima di lei il record apparteneva a Cecilia Zandalasini, chiamata nel dicembre del 2012. A 16 anni e 9 mesi. “Un’emozione incredibile – ha commentato Giulia – è stata una stagione lunghissima e faticosa ma ho avuto la conferma che lavorando seriamente si ottengono risultati anche insperati. Essere stata qui a Parma in questi giorni è stato un sogno per me, davvero non me l’aspettavo. Voglio ringraziare le mie compagne e lo staff, perché mi hanno fatto sentire a casa dal primo allenamento”.

Il raduno di Parma si è aperto con un appuntamento molto importante per la Federazione Italiana Pallacanestro. Il 14 giugno, infatti, si è tenuto l’evento nel corso del quale il vice-presidente del Gruppo Barilla Paolo Barilla e il vice-presidente della FIP Gaetano Laguardia hanno annunciato il rinnovo del contratto di sponsorizzazione, prima del Cooking show che ha visto Caterina Dotto, Valeria De Pretto e Kathrin Ress cucinare insieme agli Chef di Academia Barilla.

Francesca Gambarini e Geas: le strade si dividono

gambarini francesca
gambarini francesca

Le strade, molto spesso, sanno essere metafore della vita. Possono correre larghe e dritte per chilometri, essere strette e tortuose, presentare salite ripide e offrire morbide discese. “Basta seguire la strada e prima o poi si fa il giro del mondo” scriveva Jack Kerouac, uno che di strade se ne intendeva.

Però nessuna strada, che sia reale o metaforica, può fare il giro del mondo scorrendo da sola da par suo, senza mai incontrare altre strade simili a lei. Che sia larga o stretta, è destino che prima o poi ogni strada debba incrociarne altre, conducendo quindi a dei bivi.

E a quel punto la scelta può essere solo una: continuare sul percorso seguito fino a quel punto, oppure provare ad imboccare la nuova strada che il bivio ci offre.

Dopo anni percorsi su una strada che ha regalato paesaggi e cammini indimenticabili, una delle nostre compagne di viaggio storiche ha incontrato un bivio e ha deciso di provare a vedere che effetto fa camminare su una strada diversa, verso una nuova meta, con altri compagni di viaggio.

Dalla prossima stagione Francesca Gambarini non seguirà più il viaggio del Geas ma ne intraprenderà uno nuovo, diverso, ma che le auguriamo possa essere pieno di gioie e momenti positivi come lo è stato il lungo e indimenticabile pezzo di strada che abbiamo percorso assieme.

Grande Festa Geas Basket

geas
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Il Geas chiude con un’ultima soddisfazione un campionato già vinto: al PalaNat le padrone di casa battono la rivale di una stagione, Costa Masnaga, per 58-57. Sesto è già in clima di festa da una settimana, dopo la vittoria di Selargius che ha assicurato la vetta della classifica e l’aritmetica promozione diretta in A1.

Ma il Geas vuol provare a chiudere in bellezza il campionato e dà tutto contro le lecchesi. Dopo un totale dominio nelle prime due frazioni (+21) le padroni di casa segnano solo 16 punti nella seconda metà gara, subiscono il ritorno delle orgogliose rivali e salvano la vittoria con un guizzo finale.

È stata una partita vera, dura, combattuta, che ha onorato entrambe le contendenti. Le rossonere ingranano sin dall’inizio: dopo 1’40’’ sono 6-0; a 4’ dalla prima sirena, sono a +8, vantaggio ritoccato a +5 alla fine del quarto.

Nella seconda frazione, le sestesi prendono il largo, soprattutto grazie a due parziali a breve distanza l’uno dall’altro alla fine del periodo, entrambi di 9-0: all’intervallo, le ragazze di coach Zanotti conducono 42-21. Nella ripresa. Costa inizia a risalire, arrivando, alla fine del terzo quarto, a -12.

Nell’ultimo periodo, le ragazze di coach Pirola impattano il risultato (49-49), a 4’ dal termine, con una spallata di 13-1 (Sesto non segna per 5’). Costa riesce nel sorpasso, a 1’30’’ dalla sirena: Orozovic fa 2/2 dalla lunetta, le risponde Baldelli con 2 punti, ma la play delle ospiti commette fallo tecnico toccando il pallone in mano ad Arturi sulla rimessa: la capitana del Geas non sbaglia il libero, con 6’’ rimanenti (57-57).

Orozovic penetra sul lato destro e subisce fallo, proprio allo scadere del periodo. L’1/2 della serbo-ungherese concede alle padrone di casa di celebrare in pienezza la festa-promozione.