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domenica, Aprile 19, 2026

Milano presenta il documentario “Generale” dedicato a Carlo Alberto Dalla Chiesa

di Stefany Sanzone – Il 3 settembre del 1982 il generale dei Carabinieri Carlo Alberto Dalla Chiesa veniva ucciso da raffiche di Kalashnikov insieme alla moglie Emanuela Setti Carraro e all’agente di scorta Domenico Russo.

Nominato nello stesso anno prefetto di Palermo per combattere la mafia, all’atto della sua designazione il generale era stato chiaro: veniva in Sicilia per colpire la struttura militare di Cosa Nostra ma soprattutto per spezzare il sistema di coperture e di complicità tra la mafia e la politica. Al presidente del consiglio Giulio Andreotti aveva promesso di non guardare in faccia nessuno.

A trent’anni dalla morte del generale Dalla Chiesa è la nipote Dora Dalla Chiesa a raccontare la sua storia, militare e personale, attraverso i documenti, i ricordi dei cari, le parole di chi lo ha conosciuto e le testimonianze di chi ha lavorato con lui.

«Sono nata quattro mesi dopo la morte del nonno. Quello che sapevo sul suo conto l’ho sentito dire dagli altri. Non ho mai chiesto di lui a casa però, un pò per pudore e un po’ per non riaprire una ferita dolorosa. Ma, ormai, sono passati trent’anni».

Nasce così “Generale, un documentario prodotto dalla Emma Film di Daniele Esposito con la regia di Lorenzo Rossi Espagnet. «Questo lavoro – afferma Dora – è un dovere personale, come nipote, nei confronti della mia famiglia. Ma è anche un dovere di cittadina, in un momento in cui si è perso il senso dello Stato, della Costituzione e del bene comune».

Un docufilm incentrato interamente sulla vita di quell’uomo “severo ma di una tenerezza infinita” che ha dedicato tutto se stesso alla lotta al terrorismo e alla mafia. Attraverso gli stralci di interviste, i documenti privati e le parole di magistrati come Gian Carlo Caselli e Armando Spataro, la nipote Dora ha ripercorso gli anni che vanno dal 1949 al 1982: Palermo e Cosa nostra prima, Torino e la guerra al terrorismo delle Brigate Rosse poi, e ancora Milano, Roma e di nuovo Palermo.

Il racconto della vita di un uomo come gli altri, ma con una passione per il suo mestiere che andava oltre la divisa, tanto da renderlo incurante del pericolo: «perché la mafia va sconfitta dalla società civile, facendo capire che quei diritti che i mafiosi intercettano e di cui si fanno padroni, sono fondamentali e garantiti dallo Stato».

Domani, 3 settembre, il documentario “Generale” verrà presentato a Palazzo Marino a Milano durante la mostra “Comunicazione e Memoria. Pio La Torre, Carlo Alberto dalla Chiesa, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino”, realizzata dagli studenti del Laboratorio sperimentale della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Milano e del Triennio di Graphic Design e Art Direction di NABA. Alla presentazione parteciperanno anche il sindaco Giuliano Pisapia, Gian Carlo Caselli, Don Luigi Ciotti, Virginio Rognoni, Lorenzo Rossi Espagnet e Armando Spataro.

Comunicazione e memoria.
“Pio La Torre, Carlo Alberto dalla Chiesa, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino”
Comune di Milano, Palazzo Marino
Presentazione: ore 12.00
Orari mostra: 9.30 – 23.00
Ingresso libero

Davide_Falco
Davide Falco

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