Palazzo Marino: Sì al nuovo stadio rispettando il Pgt

Nuovo stadio_San Siro
Nuovo stadio_San Siro

“Sulla questione stadio ci siamo sempre mossi con trasparenza e coerenza. Da subito avevamo detto che avremmo coinvolto prima il Consiglio Comunale e, solo dopo aver avuto il parere di chi rappresenta i cittadini, ci saremmo assunti, come Sindaco e Giunta, la responsabilità di decidere come procedere.
Alla luce del percorso – tecnico e politico – compiuto fino ad ora, la Giunta tenutasi in data odierna ha deliberato il pubblico interesse alla proposta di Milan AC e Inter FC sullo stadio, ma eventuali altre opere (ad esempio spazi commerciali, uffici, hotel) saranno autorizzate solo nella misura prevista dal corrente Piano di Governo del Territorio del Comune di Milano.
La costruzione di un nuovo impianto sportivo ha, comunque, aperto la questione sul futuro di San Siro. Ribadiamo la nostra volontà di rifunzionalizzarlo e pertanto siamo pronti a valutare soluzioni che non prevedano la rinuncia all’attuale impianto, bensì la sua rigenerazione attraverso altre funzioni”.
Lo dichiara il Sindaco di Milano Giuseppe Sala.

Milano premia la Moda Etica e Sostenibile

Green-Carpet-Conferenza-Stampa
Green-Carpet-Conferenza-Stampa

Milano e la moda sempre più attente al futuro del pianeta. Presentata questa mattina nella Sala dell’Orologio di Palazzo Marino la terza edizione dei Green Carpet Fashion Awards, i riconoscimenti che dal 2017 premiano i protagonisti della moda etica e sostenibile.

Ad illustrare i contenuti della serata di domenica 22 settembre al Teatro alla Scala, in occasione della chiusura della fashion week meneghina, l’assessora alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive, Moda e Design Cristina Tajani con Carlo Capasa, Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana e Livia Firth, direttore creativo e co-fondatore di Eco-Age.

“Le squadre abituate a chiedere molto a sé stesse hanno il dovere, in alcuni momenti, di riconoscere quando le proprie scelte si sono rivelate giuste e magari anticipatrici: avere scommesso tre anni fa sui Green Carpet Fashion Awards è una di queste scelte”.

Così l’assessora Cristina Tajani, che prosegue: “Se le ragazze e i ragazzi della generazione Greta si rispecchieranno in una filiera globale del fashion che possa dirsi fino in fondo sostenibile e rispettosa dei lavoratori sarà anche perché in tanti, da Milano, hanno acceso per tempo i riflettori sulle ombre, premiando invece le luci e indicando così una strada possibile. La nostra città è orgogliosa di aver dato supporto a chi, protagonista del sistema moda, ha agito con lungimiranza e si propone di farlo con sempre maggiore convinzione”.

Annunciata anche la consegna del prestigioso Legacy Award a un maestro indiscusso della stile italiano nel mondo, Valentino Garavani.
“Grazie al suo lavoro iconico che dura da oltre cinque decenni e per il sostegno al talento, al design e alla moda italiana, Valentino è un creativo visionario meritevole del Legacy Award dei Green Carpet Fashion Award”. Cosi hanno commentato Carlo Capasa, Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana e Livia Firth, direttore creativo e co-fondatore di Eco-Age.

A condurre la serata al Teatro alla Scala saranno Adut Akech e Jon Kortajarena mentre Hamish Bowles, international editor at large di Vogue US, è stato confermato Direttore Creativo dei Green Carpet Fashion Awards 2019.

Il tema di quest’edizione sarà ispirato a Leonardo da Vinci nel cinquecentesimo anniversario della sua morte. Secondo Bowles: “Lo stile attento e la visione ispirata di Leonardo Da Vinci sono stati celebrati continuamente per oltre mezzo millennio. Nel 2019 il mondo ha celebrato l’impatto di Da Vinci su arte, moda e storia ed è giusto che ciò si rifletta nei Green Carpet Fashion Awards come celebrazione della cultura e del talento italiano”.

Milano – Cortina 2026

Olimpiadi 2026
Olimpiadi 2026

Vittoria! La parola campeggia sull’immagine ufficiale scelta per la candidatura di Milano Cortina 2026 e festeggia l’assegnazione dei giochi olimpici e paralimpici invernali ufficializzata questo pomeriggio dal Comitato olimpico internazionale.

A partire da oggi 24 giugno, l’immagine sarà proiettata su Palazzo Marino, oltre che ripresa dal sito ufficiale del Comune di Milano, dal sito Yes Milano, dalle pagine social dell’Amministrazione, da tutti gli schermi digitali della città (circa 130) e dai totem.

Le Maschere di Milano a Palazzo Marino

Meneghino-a-Palazzo-Marino.
Meneghino-a-Palazzo-Marino.

Anche quest’anno il Comune di Milano ha deciso di abolire il Corteo Storico del Carnevale Ambrosiano ( Per quale motivo ?) ma le Maschere di Milano (Meneghino e la Cecca) si recheranno ugualmente Sabato Grasso , 9 Marzo, alle ore 15,00 in punto sotto il balcone del Sindaco Sala a Palazzo Marino.

All’Assessorato alla Cultura, da quest’anno incaricato di organizzare il Carnevale, fanno sapere che il Signor Sindaco è stato avvertito e non è escluso che scenda in piazza a ricevere le Maschere della Città (anche se è escluso che consegni a Meneghino le chiavi della città, com’era tradizione)

Comunque Menghino, al secolo l’Attore del Teatro della Memoria Aleardo Caliari, fa sapere che chiamerà il Sindaco a Gran voce prima di recarsi con la sua Cecca in piazza Duomo a salutare i bambini milanesi e tutte le più belle mascherine.

Milano: dall’ autunno il “Contatore Ambientale”

contatore_ambientale_differenziata_
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Quanto vale la raccolta differenziata a Milano? Dal prossimo autunno sul sito del Comune sarà possibile conoscere esattamente quali e quanti vantaggi genera il corretto trattamento dei rifiuti grazie al Contatore Ambientale, frutto della collaborazione tra il Comune di Milano, Conai, Amsa, A2A Ambiente e Amat, che oggi in Sala Arazzi a Palazzo Marino hanno sottoscritto il protocollo d’intesa per la sua realizzazione.

Uno strumento che permetterà di valutare i benefici ambientali derivanti da un efficiente sistema integrato di gestione dei rifiuti urbani, qual è quello milanese, e di conoscere precisamente quanta acqua o emissioni di Co2 vengono risparmiate, quanto compost viene creato dal materiale organico, quanto vetro, alluminio, acciaio, carta, cartone, legno e plastica vengono riciclati e riutilizzati e dunque quante e quali materie prime vergini vengono risparmiate.

I dati, disponibili sul portale Open Data, saranno facilmente consultabili sul sito istituzionale dell’Amministrazione.

“L’attivazione del Contatore è un passaggio importante per le politiche ambientali del Comune di Milano – commenta l’assessore alla Mobilità e Ambiente Marco Granelli -, perché restituisce ai cittadini la piena consapevolezza di quanto una intelligente gestione dei nostri rifiuti sia utile a tutti, in termini non solo ecologici ma anche economici. Rendersi conto dei benefici e comunicarli in modo efficace è fondamentale, poiché i primi artefici del successo della differenziata sono proprio i cittadini che ogni giorno con le buone pratiche separano in maniera sempre più precisa e responsabile gli scarti prodotti”.

“Consumo responsabile e produzione responsabile rappresentano uno dei 17 Goal dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile – aggiunge Gloria Zavatta, presidente di Amat -. Sensibilizzare i cittadini e le imprese è molto importante e il Contatore della Raccolta Differenziata della città risponde a questo bisogno. Permetterà inoltre di calcolare in maniera rigorosa tutte le fasi di gestione dei rifiuti e i quantitativi di nuovi prodotti che (simbolicamente) si possono ottenere con i materiali avviati a riciclo”.

“Conai è felice di mettere a disposizione la propria esperienza per diffondere la cultura del riciclo e per favorire la transizione al nuovo modello di produzione e consumo proprio dell’economia circolare. Il contatore ambientale nasce per quantificare i benefici ambientali ed economici generati dalla corretta gestione dei rifiuti urbani”, dichiara Giorgio Quagliuolo, Presidente di Conai, Consorzio Nazionale Imballaggi. “È fondamentale che i cittadini sappiano che quanto viene raccolto separatamente può avere una nuova vita: attraverso questo strumento racconteremo loro i risultati in termini di discariche evitate, di risparmio di energia e materie vergini, di nuovi prodotti creati con le materie prime seconde ottenute grazie anche al loro contributo”.

LA DIFFERENZIATA A MILANO

Oggi la percentuale di raccolta è arrivata al 55,6%, un risultato che pone Milano al vertice tra le metropoli europee insieme a Vienna e che fa ben sperare rispetto all’obiettivo del fissato del 60 per cento fissato dall’Amministrazione per il 2020.

Merito del modello portato avanti dal Gruppo A2A e Amsa, che si basa sulla gestione integrata dell’intera catena dei rifiuti, dalla raccolta al trattamento, dal recupero di materia alla produzione di energia. Il cento per cento dei rifiuti urbani milanesi è avviato a riciclo o a recupero, nessun rifiuto primario viene destinato alla discarica.

Tra giugno e novembre di quest’anno, sono stati potenziati inoltre i servizi di raccolta differenziata nella zona ovest di Milano, estendendo a tutte le utenze domestiche il servizio porta a porta del cartone e riducendo la frequenza di ritiro del rifiuto indifferenziato. Il sistema, attivo nel 50% delle utenze milanesi, raggiungerà tutta la città entro il 2019.

“Le innovazioni al sistema di raccolta differenziata stanno dando risultati positivi – spiega Mauro De Cillis, Direttore Operativo di Amsa – Nella zona nord ovest di Milano abbiamo registrato un deciso calo dei rifiuti indifferenziati (-6,7%) e un significativo aumento delle frazioni riciclabili come carta e cartone (+9,7%), plastica e metalli (+8,7%) e organico (+8,7%). Un importante successo ottenuto grazie all’impegno e alla sensibilità ambientale dei cittadini di Milano”.

La raccolta differenziata inoltre è attiva in 67 mercati comunali, l’estensione del servizio al 100 per cento dei mercati è prevista entro il 2019.