Concorso letterario “UNA FIABA PER RAPONE”

 

Decretati i vincitori del Concorso letterario UNA FIABA PER RAPONE indetto dall’Amministrazione comunale nell’ambito del Progetto Rapone Paese delle Fiabe.

La commissione, composta dallo scrittore di libri per ragazzi Claudio Elliott, dal giornalista e scrittore Paride Leporace e dalla giornalista Isabella Romano, ha esaminato gli oltre 100 elaborati e stilato la graduatoria: 2 vincitori per ogni sezione del concorso a cui andrà un premio in denaro e 3 nomination speciali.

Mercoledì 1 agosto tutti i vincitori saranno protagonisti per la serata di premiazione a Rapone.

Andrea D’Andrea di Melfi si è aggiudicato il primo premio della sezione 7-10 anni con il suo “Un regalo per Dan” in cui, secondo la commissione, «l’inserimento di un elemento sociale (l’accoglienza dello straniero) conferisce alla narrazione una dignità particolarmente attuale». Al secondo posto la Classe IV D-E della Direzione Didattica Zingarelli di Orta Nova (Fg) per «l’’originalità dell’impostazione ma ancor più per la capacità di rendere in modo sintetico l’atmosfera incantata che permea la narrazione».

La seconda sezione (11-13 anni) è stata vinta da un gruppo di studenti di Rapone il cui elaborato è stato giudicato «strettamente attinente al tema del concorso; l’originale inserimento di elementi extrafavolistici ha reso la narrazione fluida e poco banale». Al secondo posto Gabriele Larocca di Modena con un «racconto scritto con stile moderno e accattivante e che inserisce nella narrazione favolistica elementi della letteratura mitologica e fantasy».

Roberto Junior Giannetti di Rapolla e Antonella Graziano di Ruvo del Monte si sono aggiudicati i premi della sezione 14-18 anni «per la presenza di elementi prettamente favolistici», Emilio D’Andrea di Barile con “I sette misteri di Rapo Nabello” e Donato Montesano di Tricarico con “Michelino Occhichiusi” quelli della sezione 19 anni in su per «la stretta adesione alla tematica del concorso».

3 le menzioni speciali: alla Scuola elementare di Orta Nova «che ha partecipato con entusiasmo e impegno, con numerosi elaborati, al concorso»; alla Scuola Primaria Santa Chiara di Foggia «che ha svolto un lavoro pluridisciplinare presentando il testo non solo in forma poetica ma arricchendolo anche con bellissimi disegni», ad Alice Guazzini di La Scala San Miniato in provincia di Pisa «per la particolare qualità e sensibilità dell’elaborato».