Milano, beni comuni: Apre la Biblioteca Espinasse

Biblioteca Espinasse
Biblioteca Espinasse

Centinaia di libri in un appartamento confiscato alla mafia. Comincia oggi la sua attività la biblioteca sociale Espinasse, con un ricco catalogo di titoli su fotografia, viaggi, letteratura per l’infanzia, saggistica, testi sulla legalità e lotta alla mafia.

Un nuovo punto di aggregazione sociale e culturale del quartiere Villapizzone, frutto di un patto di collaborazione siglato tra il Comune di Milano, proprietario dell’immobile, l’associazione Circola e un gruppo di abitanti del condominio di viale Espinasse 106 che si è spontaneamente organizzato in un comitato per realizzare questo progetto.

All’interno dello spazio è anche presente una sezione dedicata al bookcrossing, dove chiunque potrà scambiare e condividere le proprie passioni letterarie e presto ospiterà anche incontri letterari, mostre artistiche e fotografiche, corsi per adulti e ragazzi per la condivisione di competenze professionali ed esperienze personali.

La realizzazione della biblioteca è stata possibile grazie a un percorso partecipativo con il quartiere curato da Ascolto Attivo e ha visto la collaborazione degli studenti dell’IIS Cremona, del Rotary Club Milano Est, che ha donato parte dei libri presenti, e dell’Area Biblioteche del Comune di Milano, che ha formato i volontari e fornito prezioso supporto tecnico e organizzativo.

Sarà possibile sostenere le iniziative della Biblioteca attraverso l’acquisto di una tessera (ordinaria o sostenitore) e seguire tutte le iniziative sul sito o sulla pagina Facebook dedicati al progetto. Info: http://www.bibliotecaespinasse.it/

“La Settima Musa”

La settima musa - poster low
La settima musa – poster low

Adler Entertainment è lieta di rilasciare il poster e il trailer italiani dell’horror del regista spagnolo di fama internazionale Jaume Balaguerò, autore tra gli altri di Nameless e di [REC], franchising spagnola più redditizia di sempre, LA SETTIMA MUSA.

Nelle sale italiane dal 22 agosto, LA SETTIMA MUSA è l’adattamento cinematografico del romanzo bestseller “La dama numero tredici” di José Carlos Somoza: questa rivisitazione cinematografica mescola intrigo e mistero in una serie di crimini irrisolti che solo un uomo, segnato dal suo dramma personale, sarà capace di risolvere, il professor Samuel Solomon (interpretato da Elliot Cowan).

Con LA SETTIMA MUSA, Jaume Balaguerò offre ancora una volta il suo originale punto di vista sul genere horror e la sua visione sofisticata ed elegante di questo mondo fantastico, in cui i concetti di bellezza e amore vengono trasformati in qualcosa di minaccioso e terrificante.

SINOSSI: Può qualcosa di così bello come l’arte essere fonte di tanto dolore? Samuel Solomon, un professore di letteratura, non lavora ormai da un anno dopo la tragica morte della sua ragazza; ha infatti un incubo ricorrente in cui una donna viene brutalmente uccisa durante un rituale.

Improvvisamente, la stessa donna che gli appare in sogno viene trovata morta in circostanze strane. Samuel riesce a intrufolarsi sul luogo dell’omicidio dove incontra una ragazza, Rachel, che ha avuto il suo identico sogno.

Insieme cercheranno di fare di tutto per conoscere l’identità della misteriosa donna uccisa e scopriranno un mondo terrificante controllato da figure che nei secoli hanno ispirato gli artisti: le Muse.

“Dante, Inferno” a Manifatture Teatrali Milanesi

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Dall’11 al 23 giugno 2018 / Milano, MTM Sala Cavallerizza
Compagnia Corrado d’Elia

DANTE, INFERNO
progetto e regia di Corrado d’Elia
con Corrado d’Elia
assistente alla regia Federica D’Angelo
immagine e grafica Chiara Salvucci
organizzazione Beatrice Nannetti Pozzi
produzione Compagnia Corrado d’Elia
NUOVA PRODUZIONE

O, Divina Commedia, cosa sei dunque?
Opera maldestra del piccolo Dante?
Immensa opera del grande Dante?
Opera mostruosa del perfido Dante?
(Witold Gombrowicz)

Ci accostiamo alla Commedia di Dante con la consapevolezza che non si tratti di un viaggio immaginario, ma del viaggio della nostra stessa vita.
Il nostro stesso viaggio. Un autentico cammino dentro di noi.

Dante Alighieri è poesia per eccellenza, la parola che si fa carne, il suo sapere è il nostro stesso sapere e ci specchiamo in lui vedendo nitido il nostro volto.
La strada che ci indica è quella dove noi in questo momento poggiamo il piedi.

Uniamo quindi al sommo piacere di ascoltare i suoi innarrivabili versi la sicura coscienza che durante lo spettacolo vivremo la più importante opera della letteratura italiana di tutti i tempi, conosciuta, studiata e apprezzata in tutto il mondo, scritta dal nostro più grande poeta.

Nei secoli che ci separano da Dante tante cose sono cambiate, abitudini, costumi, velocità, geografie. Non il sentire più vero dell’animo umano. L’amore, il dolore, le ipocrisie, i conflitti, la paura della morte sono rimaste le stesse.
Dante è quindi assolutamente nostro contemporaneo, parla di noi e parla a noi con una lingua e con una lucidità inimitate. E’ il padre della nostra lingua, della nostra letteratura e della nostra cultura. Leggerlo, ascoltare i suoi versi è quindi un piacere senza limiti, una bellezza assoluta, pura emozione.

Certe sue affermazioni sembrano scritte oggi: il degrado politico, le invettive contro le bassezze dell’animo umano, le riflessioni sul suicidio, sul potere o sull’omosessualità, sono ancora oggi i temi fondamentali della discussione sociale e politica.
E la Divina Commedia è un’opera perfetta; non si può togliere una sola parola!

Uno spettacolo, quello di Corrado d’Elia, di intensa autentica suggestione che ancora una volta racconterà ed esplorerà le altezze del vivere poetico ponendo al centro l’uomo e le sue domande fondamentali.
Un grande interprete a prenderci per mano in quello che universalmente riconosciamo come il “cammin” della nostra stessa vita.

Roberto Vecchioni ad Estate Fiesolana 2018

Roberto Vecchioni 2 2018
Roberto Vecchioni 2 2018

La musica e la letteratura, riferimenti imprescindibili di Roberto Vecchioni, si fondono in un album, un libro e uno tour che porterà il professore/cantautore mercoledì 27 giugno al Teatro Romano di Fiesole (Firenze), nell’ambito dell’Estate Fiesolana 2018.

I biglietti (35/25 euro, posti numerati, esclusi diritti di prevendita) sono disponibili da martedì 17 aprile nei circuiti di Box Office Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita (tel. 055.210804) e online su www.ticketone.it (tel. 892.101).

Il disco, uscito insieme al libro “La vita che si ama” – dal quale lo spettacolo prende il nome – s’intitola “Canzoni per i figli” ed è un lavoro nel quale Roberto Vecchioni padre si racconta ai figli Francesca, Carolina, Arrigo ed Edoardo.

Roberto Vecchioni ci conduce in un viaggio personale lungo quello che chiama il tempo verticale, uno spazio che tiene uniti tra loro passato presente e futuro, dove nulla si perde. D’altronde “la felicità non è un angolo acuto della vita o un logaritmo incalcolabile o la quadratura del cerchio: la felicità è la geometria stessa”.

Il tempo ripercorso attraverso le canzoni che hanno segnato tanti momenti e alle quali l’artista attinge per costruire un vero e proprio manuale su come imbrigliare la felicità, senza farla scivolare via finché non diventa soltanto un ricordo.

ESTATE FIESOLANA 2018 – Il concerto di Roberto Vecchioni va ad aggiungersi ai già annunciati spettacoli di Neri Marcorè con GnuQuartet Orchestra Sinfonica ArteM – lunedì 2 luglio al Teatro Romano di Fiesole con “Come una specie di sorriso”, omaggio alla musica e alla poesia di Fabrizio De Andrè – e Stefano Bollani, martedì 10 luglio, sempre al Teatro Romano, con “Que Bom”, disco e tour dall’estate 2018: al suo fianco grandi rappresentanti della musica brasiliana come Jorge Helder al contrabbasso, Jurim Moreira alla batteria, Armando Marçal e Thiago da Serrinha alle percussioni.

Biglietti (posti numerati)

Mercoledì 27 giugno ore 21,15 – Teatro Romano di Fiesole – via Portigiani, 1 – Fiesole (Firenze)
ROBERTO VECCHIONI – La vita che si ama
1° settore 35,00 + dp
2° settore 25,00 + dp

Lunedì 2 luglio ore 21,15 – Teatro Romano di Fiesole – via Portigiani, 1 – Fiesole (Firenze)
Come una specie di sorriso – Omaggio a Fabrizio De André
NERI MARCORÈ – GNU QUARTET ORCHESTRA SINFONICA ARTeM
1° settore 35,00 + dp
2° settore 25,00 + dp

Martedì 10 luglio ore 21,15 – Teatro Romano di Fiesole – via Portigiani, 1 – Fiesole (Firenze)
STEFANO BOLLANI – QUE BOM
Stefano Bollani : pianoforte; Jorge Helder: contrabbasso; Jurim Moreira: batteria; Armando Marçal: percussioni; Thiago da Serrinha: percussioni
1° settore 35,00 + dp
2° settore 25,00 + dp

Prevendite
Box Office Toscana www.boxofficetoscana.it (tel 055.210804)
Ticket One www.ticketone.it (tel. 892.101)
Teatro Romano (tel. 055.5961293)

Info spettacolo
Teatro Romano di Fiesole – via Portigiani, 1 – Fiesole (Firenze)
Tel 055.667566 – www.bitconcerti.it – www.estatefiesolana.it

Portatori di Handicap
I portatori di handicap possono acquistare un biglietto specifico al prezzo più basso previsto per l’evento ed entrare con un accompagnatore gratuito. I biglietti sono reperibili esclusivamente attraverso i punti vendita del Circuito Box Office Toscana o via telefono allo 055210804 (pagando con carta di credito). Si sconsiglia fortemente l’acquisto di un biglietto generico.

Sconti e riduzioni
Biglietti ridotti per i residenti di Fiesole.
I bambini sotto i 4 anni di età entrano gratuitamente accompagnati da un adulto, in numero di un bambino/a per ogni adulto, ma non hanno diritto ad occupare un posto a sedere.

PLAYnovecento

bertallot - baricco
bertallot – baricco

Dalla collaborazione tra Alessandro Baricco e Alessio Bertallot nasce la prima playlist che unisce letteratura e musica

Uno dei racconti più fortunati nonché uno degli spettacoli più longevi della storia del teatro italiano, Novecento, viene per la prima volta proposto in una modalità del tutto inedita: brevi capitoli interpretati da Alessandro Baricco si alternano alla selezione musicale di un deejay, Alessio Bertallot.

Il risultato è PLAYnovecento: una vera e propria playlist ascoltabile su Spotify e su tutte le piattaforme a partire dal 18 marzo. Un’idea totalmente nuova, un crossover fra musica in streaming e radio, fra playlist e romanzo, fra DJ e scrittore. Non è un dj set o un’audio lettura. È un’esperienza. Basta solo cliccare su PLAYnovecento.it, e iniziare il viaggio.

PLAYnovecento è un format mai realizzato prima nel mondo, una sfida 2.0 per i due ideatori del progetto che, attraverso il sito web, i loro profili ufficiali i loro social diffonderanno questa nuova versione di Novecento, come non lo avete mai ascoltato.