International Year of Plant Health

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International Year of Plant Health

Bayer celebra l’Anno Internazionale della Salute delle Piante con «Il Piantastorie»

· Otto racconti dedicati alle piante di città e di campagna scritti da Antonio Pascale e illustrati da Matteo Riva

Milano, 28 maggio 2020 – In omaggio al 2020, Anno Internazionale della Salute delle Piante promosso dalla FAO, Bayer Italia ha realizzato un progetto editoriale per avvicinare in modo nuovo il grande pubblico alla storia delle piante più comuni e della vegetazione tipica del nostro Paese.

Un viaggio nel verde sotto la guida esperta della penna di Antonio Pascale e le illustrazioni di Matteo Riva, che prende vita grazie a otto racconti appassionanti, tra storia, letteratura, arte e poesia.

Ospitati su Coltura&Cultura.it – lo spazio digitale di Bayer dedicato a storie, protagonisti e novità dell’agricoltura italiana – i racconti saranno svelati una volta al mese in un percorso esperenziale alla scoperta di quattro piante di città e quattro di campagna.

Bayer conferma la propria sensibilità al miglioramento dell’ecosistema promuovendo con questa iniziativa l’attenzione verso l’ambiente più prossimo spesso sconosciuto ai grandi e piccini, come spesso accade quando nel passeggiare in campagna o in città non si riconosce un albero da un altro.

“Con questi originali racconti ci auguriamo di offrire al grande pubblico una chiave inedita per avvicinarsi al mondo della botanica e comprenderne il grande valore” conclude Fabio Minoli – Head of Communications & Public Affairs di Bayer Italia.

Il primo racconto è dedicato a Il Tiglio, pianta che ombreggia i viali delle nostre città, con le sue foglie a cuore. Scopri di più > https://www.colturaecultura.it/il-piantastorie

Coltura&Cultura

Coltura&Cultura nasce nel 2007 come collana editoriale promossa da Bayer, azienda da sempre impegnata nel promuovere un’agricoltura sostenibile e attenta alle sfide del nostro tempo.

Oggi l’impegno di Coltura&Cultura online e sui social è quello di raccontare le “Idee dalla terra”: storie, protagonisti e novità dal mondo agricolo, per stimolare curiosità e innovazione. Dal 2019 dedica uno spazio alle opinioni dei Parlamentari che operano nella Commissione Agricoltura di Camera e Senato con videointerviste sul tema “agricoltura del futuro e Made in Italy”. Scopri di più su colturaecultura.it

Bayer

Bayer è un’azienda globale con competenze chiave nei settori della Salute e della Nutrizione. I prodotti e i servizi sono concepiti per migliorare la qualità della vita delle persone e cercare di rispondere alle sfide di una popolazione crescente e che vive più a lungo. Allo stesso tempo, il Gruppo punta a creare valore attraverso innovazione, crescita e un’elevata redditività. Bayer fonda la propria attività su principi di sviluppo sostenibile e di responsabilità etica e sociale. Nel 2019, il Gruppo ha impiegato 104.000 collaboratori e registrato un fatturato di 43,5 miliardi di Euro. Le spese in conto capitale ammontano a 2,9 miliardi di Euro e gli investimenti in Ricerca & Sviluppo a 5,3 miliardi di Euro. Maggiori informazioni sul sito Bayer.it.

 

Achille Lauro: il nuovo attesissimo libro “16 Marzo – L’Ultima notte”

Achille Lauro -
Achille Lauro –

Achille Lauro dal 19 maggio il nuovo attesissimo libro “16 Marzo – L’Ultima notte” (Rizzoli)

Un viaggio tridimensionale tra letteratura e poesia
Già in preorder

È 16 MARZO – L’ULTIMA NOTTE la seconda opera letteraria Achille Lauro, edita da Rizzoli, disponibile già in preorder e nelle librerie dal 19 maggio. Un libro che miscela sapientemente letteratura e poesia e che condurrà il lettore in un viaggio a bordo della DeLorean tra passato, presente e futuro. Una “Ultima Notte” descritta in un racconto che narra di stati d’animo, di verità, di visioni, di follia, di consapevolezza e di maturità, di paura e di coraggio. Achille Lauro racconta chi è davvero Lauro De Marinis e lo guarda come il suo riflesso nello specchio, per la prima volta non più un ragazzo ma un uomo maturo che in una notte buia vagheggia con il suo pensare trasformando i suoi stati d’animo in una poetica e dolorante esternazione. Un vuoto temporale che trova il senso del tempo stesso solo negli orari ordinatamente elencati.

“La profonda coscienza dell’essere in cento personalità senza timori e paure carpisce l’essenza stessa dell’uomo moderno polimorfo e libero di essere centomila esseri in uno e nessuno. La libertà dalle tele degli stereotipi regna in questo ragazzo che ha divorato l’asfalto della strada per ascendere a sentire le trombe angeliche degli arcangeli della Verità.”

Prefazione di Gino Castaldo

“In un mondo in cui l’identità di genere maschile è ancora purtroppo forgiata da stereotipi che presentano caratteri di violenta tossicità, Lauro offre una possibilità di ripensamento. Questo suo fregarsene, leggero e consapevole, è rigenerante. È prassi poetica, creatrice. È preludio di un futuro che Lauro coltiva in maniera spavalda e giocosa, come un pittore folle che accarezza sogni tremolanti.”

Prefazione di Alessandro Michele

Milano, beni comuni: Apre la Biblioteca Espinasse

Biblioteca Espinasse
Biblioteca Espinasse

Centinaia di libri in un appartamento confiscato alla mafia. Comincia oggi la sua attività la biblioteca sociale Espinasse, con un ricco catalogo di titoli su fotografia, viaggi, letteratura per l’infanzia, saggistica, testi sulla legalità e lotta alla mafia.

Un nuovo punto di aggregazione sociale e culturale del quartiere Villapizzone, frutto di un patto di collaborazione siglato tra il Comune di Milano, proprietario dell’immobile, l’associazione Circola e un gruppo di abitanti del condominio di viale Espinasse 106 che si è spontaneamente organizzato in un comitato per realizzare questo progetto.

All’interno dello spazio è anche presente una sezione dedicata al bookcrossing, dove chiunque potrà scambiare e condividere le proprie passioni letterarie e presto ospiterà anche incontri letterari, mostre artistiche e fotografiche, corsi per adulti e ragazzi per la condivisione di competenze professionali ed esperienze personali.

La realizzazione della biblioteca è stata possibile grazie a un percorso partecipativo con il quartiere curato da Ascolto Attivo e ha visto la collaborazione degli studenti dell’IIS Cremona, del Rotary Club Milano Est, che ha donato parte dei libri presenti, e dell’Area Biblioteche del Comune di Milano, che ha formato i volontari e fornito prezioso supporto tecnico e organizzativo.

Sarà possibile sostenere le iniziative della Biblioteca attraverso l’acquisto di una tessera (ordinaria o sostenitore) e seguire tutte le iniziative sul sito o sulla pagina Facebook dedicati al progetto. Info: http://www.bibliotecaespinasse.it/

“La Settima Musa”

La settima musa - poster low
La settima musa – poster low

Adler Entertainment è lieta di rilasciare il poster e il trailer italiani dell’horror del regista spagnolo di fama internazionale Jaume Balaguerò, autore tra gli altri di Nameless e di [REC], franchising spagnola più redditizia di sempre, LA SETTIMA MUSA.

Nelle sale italiane dal 22 agosto, LA SETTIMA MUSA è l’adattamento cinematografico del romanzo bestseller “La dama numero tredici” di José Carlos Somoza: questa rivisitazione cinematografica mescola intrigo e mistero in una serie di crimini irrisolti che solo un uomo, segnato dal suo dramma personale, sarà capace di risolvere, il professor Samuel Solomon (interpretato da Elliot Cowan).

Con LA SETTIMA MUSA, Jaume Balaguerò offre ancora una volta il suo originale punto di vista sul genere horror e la sua visione sofisticata ed elegante di questo mondo fantastico, in cui i concetti di bellezza e amore vengono trasformati in qualcosa di minaccioso e terrificante.

SINOSSI: Può qualcosa di così bello come l’arte essere fonte di tanto dolore? Samuel Solomon, un professore di letteratura, non lavora ormai da un anno dopo la tragica morte della sua ragazza; ha infatti un incubo ricorrente in cui una donna viene brutalmente uccisa durante un rituale.

Improvvisamente, la stessa donna che gli appare in sogno viene trovata morta in circostanze strane. Samuel riesce a intrufolarsi sul luogo dell’omicidio dove incontra una ragazza, Rachel, che ha avuto il suo identico sogno.

Insieme cercheranno di fare di tutto per conoscere l’identità della misteriosa donna uccisa e scopriranno un mondo terrificante controllato da figure che nei secoli hanno ispirato gli artisti: le Muse.

“Dante, Inferno” a Manifatture Teatrali Milanesi

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Dall’11 al 23 giugno 2018 / Milano, MTM Sala Cavallerizza
Compagnia Corrado d’Elia

DANTE, INFERNO
progetto e regia di Corrado d’Elia
con Corrado d’Elia
assistente alla regia Federica D’Angelo
immagine e grafica Chiara Salvucci
organizzazione Beatrice Nannetti Pozzi
produzione Compagnia Corrado d’Elia
NUOVA PRODUZIONE

O, Divina Commedia, cosa sei dunque?
Opera maldestra del piccolo Dante?
Immensa opera del grande Dante?
Opera mostruosa del perfido Dante?
(Witold Gombrowicz)

Ci accostiamo alla Commedia di Dante con la consapevolezza che non si tratti di un viaggio immaginario, ma del viaggio della nostra stessa vita.
Il nostro stesso viaggio. Un autentico cammino dentro di noi.

Dante Alighieri è poesia per eccellenza, la parola che si fa carne, il suo sapere è il nostro stesso sapere e ci specchiamo in lui vedendo nitido il nostro volto.
La strada che ci indica è quella dove noi in questo momento poggiamo il piedi.

Uniamo quindi al sommo piacere di ascoltare i suoi innarrivabili versi la sicura coscienza che durante lo spettacolo vivremo la più importante opera della letteratura italiana di tutti i tempi, conosciuta, studiata e apprezzata in tutto il mondo, scritta dal nostro più grande poeta.

Nei secoli che ci separano da Dante tante cose sono cambiate, abitudini, costumi, velocità, geografie. Non il sentire più vero dell’animo umano. L’amore, il dolore, le ipocrisie, i conflitti, la paura della morte sono rimaste le stesse.
Dante è quindi assolutamente nostro contemporaneo, parla di noi e parla a noi con una lingua e con una lucidità inimitate. E’ il padre della nostra lingua, della nostra letteratura e della nostra cultura. Leggerlo, ascoltare i suoi versi è quindi un piacere senza limiti, una bellezza assoluta, pura emozione.

Certe sue affermazioni sembrano scritte oggi: il degrado politico, le invettive contro le bassezze dell’animo umano, le riflessioni sul suicidio, sul potere o sull’omosessualità, sono ancora oggi i temi fondamentali della discussione sociale e politica.
E la Divina Commedia è un’opera perfetta; non si può togliere una sola parola!

Uno spettacolo, quello di Corrado d’Elia, di intensa autentica suggestione che ancora una volta racconterà ed esplorerà le altezze del vivere poetico ponendo al centro l’uomo e le sue domande fondamentali.
Un grande interprete a prenderci per mano in quello che universalmente riconosciamo come il “cammin” della nostra stessa vita.