MISS ITALIA: PATRIZIA MIRIGLIANI A MONTECATINI

Saranno 101 le finaliste di Miss Italia 2012 che si contenderanno il titolo nelle due serate di Raiuno condotte da Fabrizio Frizzi. Dopo tre anni, si torna al numero classico della tradizione televisiva. Anzi, saranno una in più:  le 101 miss richiamano alla mente la carica del celebre film della Disney per simboleggiare la dinamicità e la grinta che caratterizzeranno la nuova edizione, completamente trasformata rispetto al passato.

La presenza del manager televisivo Lucio Presta, che oggi ha accompagnato Patrizia Mirigliani in un sopralluogo a Montecatini Terme, è considerata una garanzia delle novità appena indicate, compresa quella delle 101 ragazze che, da ciò che si è capito, dovranno faticare molto per arrivare al titolo («l’asticella che porta alla corona – è l’espressione usata – si è alzata notevolmente!»).

Si può dire che Presta abbia cominciato qui la sua bella carriera professionale perché proprio nel celebre Teatro Verdi di Montecatini ha lavorato, quando era alle prime armi, a tutte le edizioni – meno una – della storica trasmissione “Serata d’onore” (“un buon auspicio per il nuovo cammino di Miss Italia”)

Gli incontri della patron, prima con il  sindaco Giuseppe Bellandi e poi con gli albergatori della città termale, hanno offerto l’occasione per tracciare le linee delle giornate delle miss che avranno questo calendario: prefinali dal 22 al 25 agosto con la presenza di 223 ragazze; finali con 101 miss (e tre riserve) dal 26 agosto al 10 settembre. Raiuno, prima delle due serate conclusive, trasmetterà una serie di “strisce” quotidiane e tre anteprime in seconda serata, fondamentali per l’accesso delle candidate alla serata finale. Ma ovviamente non tutti i dettagli stono stati affrontati nell’odierno sopralluogo.

La patron ha illustrato una delle novità del 2012: l’edizione speciale di Miss Italia nel Mondo dedicata alle ragazze straniere residenti nel nostro Paese, un’iniziativa tesa a contribuire all’integrazione dei “nuovi italiani”, come vengono ormai definiti. Venti concorrenti arriveranno a Montecatini Terme il 22 agosto; una giuria, tre giorni dopo, ridurrà il numero a cinque. Sono queste miss che si contenderanno il primo titolo di questo concorso nell’ambito della puntata di Miss Italia del  9 settembre.

Ha detto il presidente di  ‘Convention Bureau’ Fabrizio Raffaelli: «Abbiamo lavorato molto per assicurare la continuità della manifestazione, pur in quadro delicato e complesso. Siamo molto soddisfatti dell’impostazione data all’intero progetto e la città è pronta ad accogliere le ragazze dei due concorsi, lo staff della Rai e quello di Miss Italia» .

Il sindaco ha tenuto a caldeggiare sobrietà nelle varie iniziative in programma; molto decisi sono apparsi gli altri interlocutori di Patrizia Mirigliani.

«Vogliamo dimostrare a tutti che Montecatini è all’altezza di Miss Italia – ha detto la presidente dell’Associazione degli Albergatori Francesca Taddei – e  chiediamo alla patron che cosa possiamo fare per il Concorso.  Noi desideriamo che le serate televisive siano piacevoli ed abbiano la stessa gaiezza e lo stesso brio propri dell’età delle partecipanti, fino al momento clou della proclamazione della vincitrice. Vorremmo dalla manifestazione lo stesso ritmo che abbiamo noi imprenditori nel nostro lavoro». E’ lo stesso concetto di Andrea Birindelli, presidente della Confindustria della città termale, il quale aggiunge: «Auspichiamo che la promozione dell’immagine di Montecatini sia maggiore rispetto ad un anno fa. Noi scommettiamo molto sul futuro di Miss Italia: la nostra volontà è infatti quella di proseguire  in questo cammino anche in futuro.

Quest’anno abbiamo più tempo a disposizione per definire il programma per il quale siamo già all’opera».

«Vogliano un programma televisivo dinamico e fresco, divertente, che crei emozioni, adeguato alla gioventù delle concorrenti», chiede  Alessandra Bartolozzi, presidente di Asshotel, «Ci attendiamo una trasmissione con un ascolto maggiore perché ciò si tradurrebbe in precisi vantaggi per noi imprenditori. Una bella manifestazione è utile per tutti».