Settimanale F: intervista ad Caterina Balivo

F n 19
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La conduttrice napoletana, Caterina Balivo, madre di Guido Alberto, 5 anni, e di Cora, 8 mesi, avuti dal finanziere e scrittore Guido Maria Brera, in occasione della festa della mamma del 13 maggio, è la protagonista della cover di F – il settimanale femminile di Cairo Editore diretto da Marisa Deimichei – in edicola domani.

Il successo, l’uomo della sua vita e la doppia maternità: traguardi importati, che vengono ripercorsi nell’intervista a partire dal terzo posto a Miss Italia dove neanche ventenne partecipò arrivando terza: «Lo vedevo alla televisione e volevo essere lì, volevo la corona. (…)

Sul palco di Salsomaggiore dissi a Fabrizio Frizzi che volevo diventare una conduttrice televisiva». Caterina, che proprio con Frizzi aveva poi debuttato e lavorato in varie occasioni, lo ricorda come: «Un uomo speciale e molto serio con le donne: non l’ho mai visto fare il cretino con nessuna…».

Dell’incontro con suo marito dice: «Con lui è andato tutto in modo strano. L’ho visto a un aperitivo, e mi ero fatta tutto un film diverso (…). Quando siamo usciti da soli la prima volta, mentre già pensavo “questo mi piace proprio”, a cena mi dice che ha due bambini.

Chiedo che età hanno, sperando che fossero già grandi, e lui mi risponde: “Quattro e otto”. A quel punto volevo nascondermi sotto al tavolo». Prima di lei, Brera era stato fidanzato con Serena Autieri. «Per me era vergine, di segno zodiacale e di fatto (…). Ha un’anima dark. Io poi mi incavolo e quindi diventa happy, ma ogni tanto mi fa ombra comunque.

Selettivo nelle frequentazioni, molto cattolico: vive perseguitato dai sensi di colpa. Se è sano, se è ricco, se ha amici: è come se dovesse scusarsi per le fortune che ha, non importa che se le sia conquistate con fatica».

La regina del pomeriggio di Raidue – che secondo indiscrezioni passerà sulla rete ammiraglia – annuncia anche delle novità professionali. «Ho sposato uno scrittore ma scrivo meglio di lui».

Dice sul serio? «Da otto anni ho un romanzo nel cassetto che a breve pubblicherò: è la storia di una donna che è l’opposto di Bridget Jones: fa progetti e li persegue con determinazione».

Mai pensato di lavorare con suo marito? «Abbiamo scritto un programma TV insieme ma se dico qualcosa mi ammazza».
Quando ha sentito il desiderio di diventare madre? «Vedendo Guido fare il padre. A quel punto, con i suoi figli, avevo fatto già una certa esperienza (…). Ora voglio il terzo figlio (…).

Quando ho messo via i vestitini di Cora, quelli taglia 1 mese, 3 mesi, mi è venuto un magone… Il tempo è volato così in fretta». Che mamma è Caterina Balivo? «Imperfetta. Perché sono quella che si arrabatta nella chat delle mamme chiedendo quando vanno fatti i compiti, arranco sempre e arrivo all’ultimo minuto.

Alle feste dei bambini non ci sono mai. Alla recita della scuola di mio figlio non sono potuta andare perché non spostano un intero piano di produzione per me; ho dovuto implorare mia madre di prendere un aereo e andare al mio posto. Se c’è da fare un cappello di cartapesta chiedo a lei perché non ho tempo né voglia di farlo. (…)».

Il settimanale F è disponibile anche in versione iPad e iPhone, nell’edicola di iTunes Store.

Le scuse di Filippo Nardi a “Mattino Cinque”

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Oggi mercoledì 28 marzo, a “Mattino Cinque”, è intervenuto Filippo Nardi, ex naufrago dell’ Isola dei Famosi, per scusarsi con i telespettatori a seguito del polverone che ha sollevato, ieri sera, una sua inquadratura che lo ritraeva sorridente durante l’omaggio che Alessia Marcuzzi, e tutto lo studio, hanno dedicato a Fabrizio Frizzi.

Queste le parole dell’ex naufrago:

«Per prima cosa voglio fare le mie condoglianze alla famiglia di Fabrizio Frizzi. In nessun modo, assolutamente, volevo offendere qualcuno. Mi scuso con tutto il pubblico italiano. So cosa vuol dire perdere un caro per cui mai e poi mai avrei riso in un momento così triste. Ero distratto, come spesso accade perché ho una capacità di concentrazione molto corta. Non mi ricordo esattamente cosa stavo dicendo mi sono anche commosso poco dopo perché l’applauso è stato veramente lungo e caloroso».

Rita dalla Chiesa a Verissimo

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“Auguro a Fabrizio di continuare a trovare la forza per combattere come sta facendo adesso. Lui è un vero guerriero e lo sta facendo per la sua bambina Stella e per sua moglie Carlotta”.

Rita dalla Chiesa, domani a Verissimo, parla per la prima volta dell’ischemia che ha colpito il 23 ottobre il suo ex compagno Fabrizio Frizzi.

Ricordando quel drammatico giorno in cui Fabrizio è stato male, la giornalista afferma: “Avrei voluto correre da lui, ma le seconde famiglie vanno rispettate. Per questo ho pensato che fosse giusto restare a casa e rimanere in contatto con Carlotta che mi dava notizie”.

A Silvia Toffanin che le chiede se abbia avuto paura per il conduttore, Rita risponde: “Sì ho avuto paura. Non nego – aggiunge – che Fabrizio sia stato l’uomo più importante della mia vita”.

Il 2017 per Rita dalla Chiesa è stato un anno difficile non solo per il problema di salute di Fabrizio Frizzi. Sua figlia Giulia ha perso, a causa di una brutta malattia, il marito Massimo. A tal proposito confida: “E’ stato terribile, perché Massimo aveva tanti progetti. Mia figlia Giulia è una donna molto forte e mi rende orgogliosa. E’ vissuta per cinque anni affianco a Massimo, nel corso della lunga malattia, senza dire nulla, rispettando il volere di suo marito”.

Infine, parlando degli ultimi sviluppi della storia d’amore tra Albano e Loredana Lecciso e delle dichiarazioni che Romina Power aveva fatto proprio a Verissimo, la conduttrice, amica storica di Albano, confida: “Non mi sento di fare come Romina che ha detto, magari scherzando, che ama ancora Albano, dico (di Fabrizio Frizzi ndr) che gli voglio bene perché rispetto le seconde famiglie”.

MISS ITALIA: PATRIZIA MIRIGLIANI A MONTECATINI

Saranno 101 le finaliste di Miss Italia 2012 che si contenderanno il titolo nelle due serate di Raiuno condotte da Fabrizio Frizzi. Dopo tre anni, si torna al numero classico della tradizione televisiva. Anzi, saranno una in più:  le 101 miss richiamano alla mente la carica del celebre film della Disney per simboleggiare la dinamicità e la grinta che caratterizzeranno la nuova edizione, completamente trasformata rispetto al passato.

La presenza del manager televisivo Lucio Presta, che oggi ha accompagnato Patrizia Mirigliani in un sopralluogo a Montecatini Terme, è considerata una garanzia delle novità appena indicate, compresa quella delle 101 ragazze che, da ciò che si è capito, dovranno faticare molto per arrivare al titolo («l’asticella che porta alla corona – è l’espressione usata – si è alzata notevolmente!»).

Si può dire che Presta abbia cominciato qui la sua bella carriera professionale perché proprio nel celebre Teatro Verdi di Montecatini ha lavorato, quando era alle prime armi, a tutte le edizioni – meno una – della storica trasmissione “Serata d’onore” (“un buon auspicio per il nuovo cammino di Miss Italia”)

Gli incontri della patron, prima con il  sindaco Giuseppe Bellandi e poi con gli albergatori della città termale, hanno offerto l’occasione per tracciare le linee delle giornate delle miss che avranno questo calendario: prefinali dal 22 al 25 agosto con la presenza di 223 ragazze; finali con 101 miss (e tre riserve) dal 26 agosto al 10 settembre. Raiuno, prima delle due serate conclusive, trasmetterà una serie di “strisce” quotidiane e tre anteprime in seconda serata, fondamentali per l’accesso delle candidate alla serata finale. Ma ovviamente non tutti i dettagli stono stati affrontati nell’odierno sopralluogo.

La patron ha illustrato una delle novità del 2012: l’edizione speciale di Miss Italia nel Mondo dedicata alle ragazze straniere residenti nel nostro Paese, un’iniziativa tesa a contribuire all’integrazione dei “nuovi italiani”, come vengono ormai definiti. Venti concorrenti arriveranno a Montecatini Terme il 22 agosto; una giuria, tre giorni dopo, ridurrà il numero a cinque. Sono queste miss che si contenderanno il primo titolo di questo concorso nell’ambito della puntata di Miss Italia del  9 settembre.

Ha detto il presidente di  ‘Convention Bureau’ Fabrizio Raffaelli: «Abbiamo lavorato molto per assicurare la continuità della manifestazione, pur in quadro delicato e complesso. Siamo molto soddisfatti dell’impostazione data all’intero progetto e la città è pronta ad accogliere le ragazze dei due concorsi, lo staff della Rai e quello di Miss Italia» .

Il sindaco ha tenuto a caldeggiare sobrietà nelle varie iniziative in programma; molto decisi sono apparsi gli altri interlocutori di Patrizia Mirigliani.

«Vogliamo dimostrare a tutti che Montecatini è all’altezza di Miss Italia – ha detto la presidente dell’Associazione degli Albergatori Francesca Taddei – e  chiediamo alla patron che cosa possiamo fare per il Concorso.  Noi desideriamo che le serate televisive siano piacevoli ed abbiano la stessa gaiezza e lo stesso brio propri dell’età delle partecipanti, fino al momento clou della proclamazione della vincitrice. Vorremmo dalla manifestazione lo stesso ritmo che abbiamo noi imprenditori nel nostro lavoro». E’ lo stesso concetto di Andrea Birindelli, presidente della Confindustria della città termale, il quale aggiunge: «Auspichiamo che la promozione dell’immagine di Montecatini sia maggiore rispetto ad un anno fa. Noi scommettiamo molto sul futuro di Miss Italia: la nostra volontà è infatti quella di proseguire  in questo cammino anche in futuro.

Quest’anno abbiamo più tempo a disposizione per definire il programma per il quale siamo già all’opera».

«Vogliano un programma televisivo dinamico e fresco, divertente, che crei emozioni, adeguato alla gioventù delle concorrenti», chiede  Alessandra Bartolozzi, presidente di Asshotel, «Ci attendiamo una trasmissione con un ascolto maggiore perché ciò si tradurrebbe in precisi vantaggi per noi imprenditori. Una bella manifestazione è utile per tutti». 

Concerto per l’Emilia: gli artisti emiliani in campo per la solidarietà

Il 25 Giugno allo stadio R. Dall’Ara di Bologna molti artisti emiliano / romagnoli, entreranno in campo per la solidarietà alle popolazioni terremotate portando con le loro canzoni un messaggio di speranza e un contributo concreto per la ricrescita e il ritorno alla normalità delle zone colpite, e con loro la Regione Emilia-Romagna, promotore dell’evento,  il Comune di Bologna, Rai, agenzie, enti e radio.

Il Concerto per l’Emilia, nato su proposta del consigliere regionale Marco Barbieri, subito raccolta dall’assessore regionale alla cultura Massimo Mezzetti, ha trovato in Beppe Carletti, la persona giusta per chiamare a raccolta gli artisti. Ad oggi hanno aderito Paolo Belli, Samuele Bersani, Luca Carboni, Caterina Caselli, Cesare Cremonini, il flautista reggiano Andrea Griminelli, Francesco Guccini, Luciano Ligabue, Andrea  Mingardi, Modena City Ramblers con Cisco, Nek, Nomadi, Laura Pausini, Stadio e Zucchero, che parteciperanno a titolo gratuito.

Il concerto, presentato da Fabrizio Frizzi, sarà trasmesso in diretta su Rai 1 in prima serata. Ogni artista canterà due brani.

 

L’organizzazione dell’evento è affidata ad Assomusica, associazione degli organizzatori e dei produttori di spettacoli di musica dal vivo.

 

Il presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani, ha ringraziato tutti gli artisti che hanno aderito alla manifestazione di solidarietà, la Rai, gli enti e le persone che daranno il loro contributo per il miglior svolgimento dell’iniziativa. “E’ importante – ha sottolineato Errani – che non si spengano i riflettori sulle zone terremotate e da questo punto di vista il contributo degli artisti attraverso la loro arte è fondamentale”.”Con questo intento – ha aggiunto il Presidente – è previsto un altro concerto il 15 Settembre al Campo Volo (Reggio Emilia) con artisti italiani. Tutte le risorse saranno destinate alle aree terremotate e non ci saranno biglietti gratuiti (il biglietto numero 1 è stato acquistato dallo stesso Errani). Costruiremo un sistema trasparente e verificabile di come investiremo il ricavato. Il nostro obiettivo è quello di ricostruire bene, presto, con trasparenza e nella legalità. A tal proposito, contrasteremo qualsiasi forma d’illegalità e criminalità organizzata”. “La nostra gente sta dando prova straordinaria di dignità, di solidarietà e di capacità di riprendersi – ha concluso – aiutateci  a diffondere questi messaggi positivi che fanno leva sulla responsabilità personale di ognuno a cominciare dalla mia”.

 

“La collaborazione del Comune di Bologna – ha riferito il sindaco Virginio Merola – avverrà soprattutto in ambito logistico. “Sono sicuro che non mancherà la presenza concreta dei cittadini”. “Questa chiamata a raccolta ci dimostra quanto siano presenti i nostri artisti nella scena musicale nazionale e internazionale e quanto sia importante la musica anche per Bologna, città della musica dell’Unesco”. “Sarà poi necessario un adeguato impegno della cultura e non solo della musica per ripartire”.

 

“La Rai ha risposto con entusiasmo a questa iniziativa” – ha detto il direttore di Rai intrattenimento Giancarlo Leone – che ha ribadito l’impegno dell’emittente nazionale nel campo della solidarietà. Diffonderemo il numero solidale 45500 per gli SMS da 2 euro sia durante la serata che nel corso degli Campionati europei di calcio. Il direttore ha segnalato la presenza di Caterina Caselli: “una grande artista che ritorna a cantare dal vivo dopo molto tempo e che duetterà con alcuni cantanti presenti”.” La Rai è con voi – ha concluso il direttore – con una presenza costante anche sui territori colpiti”.

 

Alessandro Bellucci, presidente nazionale Assomusica, ha lodato gli organizzatori emiliani per la serietà e l’ impegno, un tratto distintivo della gente di questo territorio. Ha annunciato anche che l’incasso della serata sarà interamente devoluto alla Regione Emilia-Romagna, al netto dei costi degli allestimenti, e che la vendita dei biglietti  sarà verificabile all’insegna della massima trasparenza.

 

Il presidente di Bologna Calcio Albano Guaraldi  si è detto lieto ed orgoglioso di ospitare al Dall’Ara (40mila posti) la manifestazione. “Lavoreremo per la migliore riuscita dell’evento – ha detto – coinvolgendo nella solidarietà anche i nostri sponsor”. “Sono convinto – ha concluso –  che il popolo emiliano sia diverso sia nel soffrire con dignità che nell’aiutare chi soffre e che la manifestazione avrà successo”.

 

A proposito degli artisti emiliani il prefetto Franco Gabrielli, ha riferito che “sono la migliore dimostrazione delle capacità di risollevarsi di questo territorio”. Ha sottolineato inoltre che il numero per l’SMS 45500 rimarrà attivo, oltre il mese previsto, attraverso una proroga, per consentire un ulteriore sviluppo della solidarietà in seguito al concerto.

 

Tra gli artisti è intervenuto Beppe Carletti, che ha raccontato come ha coinvolto i vari artisti a partire da Francesco Guccini; Samuele Bersani per auspicare che i contributi Siae che i cantautori riceveranno dopo il concerto siano devoluti per le popolazioni terremotate; Andrea Mingardi per sottolineare il ruolo attivo dei cantanti e della musica per la solidarietà, a partire dalla nazionale cantanti.

 

Il biglietto per accedere allo spettacolo costa 30 euro ed è acquistabile a partire dalle ore 12 del 6 Giugno, tramite il circuito Ticketone (www.ticketone.it ), il circuito Booking Show (www.bookingshow.it ), Charta Viva Ticket (www.vivaticket.it ). Anche le ticket company citate hanno rinunciato a  percepire ogni tipo di aggio, in sintonia con la filosofia generale del concerto.

 

Per informazioni relative ai biglietti: Studio’s 059 454772     studios@studiosonline.it