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domenica, Agosto 2, 2026

OLIMPIA EA7 EMPORIO ARMANI MILANO – UMANA REYER VENEZIA

UMANA REYER

di Stefano Daprile, Assago 20-05-12

In conferenza stampa dopo la netta vittoria contro Venezia di Gara 1, a Coach Scariolo è stato posto l’amletico l’interrogativo se fosse un bene o un male aver vinto con 29 punti di scarto. La risposta non è stata per nulla scontata, ma sicuramente corretta. Un tale margine rappresenta più un pericolo che un bene, perché la concentrazione è senza ombra di dubbio l’unico nemico capace di mettere in difficoltà Milano in questa serie Play Off.

Rispetto a Gara 1 rientra in quintetto per le scarpette rosse Ioannis Bourousis. Lo starting five è completato da Cook, Hairston, Mancinelli e Fotisis. Gli uomini scelti da Coach Mazzon sono Clark, Young, Slay, Szewczyk  e la novità Fantoni.

Bourousis fa capire subito di  aver smaltito completamente i postumi dell’attacco influenzale e inizia a far molto male alla Reyer sovrastando chiunque capiti sotto le plance. Young e Slay tengono comunque Venezia in scia prima che Hairston, in compagnia della tripla di Gentile, scriva la prima doppia cifra di vantaggio preludio del 26 a 18 di fine frazione.

 

Un tecnico fischiato a Szewczyk apre una seconda frazione di fuoco. Milano non sfrutta la situazione e complice un eccesso di narcisismo permette a Venezia di avvicinarsi pericolosamente fino al meno 1. E’ ancora Bourousis  a ristabilire qualche possesso di tranquillità, ma Venezia da l’impressione di essere molto più presente e dentro il match rispetto a gara 1.

Un jumper di Rocca ristabilisce la doppia cifra di vantaggio sul 43 a 32, Fotsis prova ad azzannare la Reyer ma Young la tiene in vita sfruttando i blocchi e colpendo dal perimetro. Tre rimbalzi offensivi nello stesso possesso la dicono lunga sulla tenacia e l’energia dei lagunari, che portano la gara all’intervallo lungo su un apertissimo 45 a 40 EA7.

 

Terza frazione con Young che continua a folleggiare. Milano trova nei primi possessi solo mezzi bottini dalla lunetta e la Reyer li tiene costantemente il fiato sul collo. Nemmeno la tripla dell’uomo della provvidenza, Fotsis, e quella un opaco Cook, riescono a scrollare di dosso  Venezia. Ancora Fotsis in schiacciata prova a zittire Venezia e i suoi tifosi, ma il gelo arriva improvviso subito dopo per altre questioni quando Gentile rimane a terra dolorante a una caviglia. Applausi di tutto il forum quando esce sulle sue gambe scongiurando la peggio. Milano rimane comunque sotto schock e subisce i colpi di Bowers e Clark che portano Venezia a impattare la partita a quota 65, prima che Rosselli sulla sirena sfondi una troppo molle difesa biancorossa per l’appoggio al tabellone del 65 a 67 di fine periodo.

 

L’Olimpia riparte in tilt. La palla persa da Giacchetti nel primo possesso è emblematica. Clark la punisce e da il via a una fase di contatti e difese ai limiti di un Royal Rumble. E’ sempre Clark il sicario scelto dalla Reyes in questa fase. Milano, senza la solita regia di Cook, rimane ancorata con le sportellate sotto canestro di un monumentale Fotsis e del solito Rocca. Si gioca punto a punto. Gentile spreca l’impossibile, e la Reyer di presenta col +2 con 60 secondi da giocare. Ancora Fotsis e Rocca calamitano 2 rimbalzi offensivi più preziosi di un Botticelli, che sfociano con l’83 pari firmato il capitano dalla lunetta. Venezia sbatte sul muro di Milano e ancora Fotsis dalla lunetta è glaciale firmando il sorpasso dell’85 a 83. Rosselli sulla rimessa trema e non riesce a rimettere il pallone in gioco. E’ l’errore decisivo. Gentile dalla lunetta completa il 2 a 0 su Venezia scrivendo l’89 a 83 finale sui tabelloni.

Vittoria importante, più della prima, soprattutto perché arrivata al termine di una partita vera dove l’Olimpia ha saputo vincere soffrendo. La terra a Milano ha tremato ma per fortuna nessun danno.

Pagelle: Giacchetti 5,5 –  Mancinelli 6 –  Fotsis 8 –  Cook 5,5  –  Rocca 6,5 –  Filloy s.v. –  Melli 6 –  Gentile 6 –  Radosevic 5,5 – Hairston 7 – Bourousis 7 –Dentmon 6

 

In Conferenza Coach Scariolo: Molto importante essere sul 2 a 0. Sapevamo che la Reyer poteva giocare molto meglio di 2 giorni fa. Difensivamente loro sono stati molto bravi ad approfittare della nostra cattiva serata nel tiro da fuori chiudendosi nell’area dei 3 secondi. Questa partita è utile per farci capire che la serie è viva.

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Davide Falco

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