Iconic Luxury Hotels, piani di crescita

23-07-2020_hotel-excelsior-venice-lido-resort
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Iconic Luxury Hotels annuncia i suoi piani di crescita internazionali: da quest’anno anche l’Hotel Excelsior Venice Lido Resort entra nel suo portfolio
L’Hotel Excelsior del Lido di Venezia entra a far parte ufficialmente di Iconic Luxury Hotels, segnando così il debutto del prestigioso gruppo alberghiero nello scenario dell’hotellerie internazionale

L’Hotel Excelsior Venice Lido Resort, gioiello architettonico in stile moresco di primo novecento, è la prima struttura internazionale a entrare a far parte della collezione Iconic Luxury Hotel, prestigioso gruppo che comprende i più famosi hotel del Regno Unito, tra cui la maestosa tenuta Cliveden House e il Chewton Glen, raffinato country-house hotel & spa del XVIII secolo. Sede del Festival del Cinema, l’Hotel Excelsior è tra gli hotel cinque stelle lusso più celebri di Venezia.

Nel 2021 entreranno a far parte del gruppo anche il Myconos Resort, seguito dal Palm House Hotel a Palm Beach in Florida. Oltre ai già citati Cliveden House e Chewton Glen, l’attuale portfolio di Iconic Luxury Hotel nel Regno Unito comprende il lussuoso Lygon Arm, anticamente una locanda risalente al XIV secolo; l’affascinante Boutique Hotel 11 Cadogan Gardens; e il The Mayfair Townhouse di Londra, la cui apertura è prevista per dine 2020. Iconic Luxury Hotel ha accolto quindi l’hotel simbolo del Lido di Venezia e dell’ospitalità veneziana a cinque stelle nella sua prestigiosa collezione.

Gioiello d’arte veneziana del XX secolo, l’Hotel Excelsior Venice Lido Resort è un’oasi di lusso e charme a soli 15 minuti da piazza San Marco. Con le sue 196 camere, 23 suite e le sue Cabanas fronte mare, l’Hotel offre ai viaggiatori un rifugio intimo e tranquillo, in un’atmosfera da sogno, direttamente affacciati sulle acque placide e cristalline del Mar Adriatico. La sua offerta gastronomica prevede Elimar Beach Bar and Restaurant e il Ristorante Tropicana con un ricco menù dai sapori mediterranei, sotto il cappello dell’Executive Chef Damiano Brocchini. Dopo cena, chi ama i cocktail può optare per l’iconico Excelsior Spritz tutto da gustare sulla terrazza del Blue Bar. L’Hotel ha riaperto i battenti lo scorso 11 luglio, mentre la spiaggia, aperta dal 27 giugno, accoglie turisti ma anche locali che vogliono concedersi una breve fuga rilassante prenotando una delle Cabana sulla spiaggia privata. Dal 1932 inoltre l’Hotel Excelsior ospita il Festival Del Cinema, una ricorrenza annuale, giunta quest’anno alla 77. esima edizione, che rende l’Hotel un punto di riferimento mondiale per l’arte e la cultura.

“L’Hotel Excelsior dispone anche di un parcheggio per coloro che desiderano spostarsi in auto dall’Italia e da altri paesi europei, ed è la base perfetta sia per le famiglie sia per chi viaggia da solo. Non solo l’Hotel Excelsior è un perfetto resort indipendente, ma è anche vicinissimo alla città storica di Venezia per coloro che desiderano esplorare senza la folla di turisti che solitamente riempie le calli della città. Come sede del più antico e probabilmente il più glamour festival del cinema, siamo entusiasti di ospitarlo anche quest’anno e di dare il benvenuto di nuovo a Venezia”.

L’Hotel Excelsior quindi diventa a tutti gli effetti Iconic Luxury Hotel, un riconoscimento che mira a valorizzare il suo fascino senza tempo, che dal 1908, non smette di attirare turisti e viaggiatori da ogni parte del mondo che raggiungono il Lido per ammirare la sua facciata moresca, le sue splendide sale e suite per vivere un’esperienza di soggiorno in perfetto stile veneziano.

Per maggiori informazioni: www.hotelexcelsiorvenezia.com

“Il Signore di Notte”

libro copertina
libro copertina

Venezia, 16 aprile 1605. Viene rinvenuto nella sua modesta dimora il cadavere di un nobile caduto in miseria, primo delitto di un giallo fitto fitto che ha come sfondo la Venezia alle soglie del Barocco.
Sul luogo si precipita il protagonista del racconto, Francesco Barbarigo. Come “Il Signore di Notte”, dà il titolo al racconto e richiama espressamente la magistratura incaricata dell’ordine pubblico, sei giudici e insieme capi della polizia. Si tratta di una persona realmente vissuta ai tempi così come i principali personaggi della storia che, al contrario, è di pura invenzione. Questo particolare ha comportato un copioso lavoro di ricerca come documentato nella bibliografia del libro.

È solo il primo dei delitti che affiorano in una trama intensa ed intrigante. Sono coinvolte le figure più varie, da quelle di primo piano, a quelle defilate nei contorni. L’autore apre così un’ampia carrellata su aristocratici ricconi e quelli che vivacchiano malamente, mercanti, usurai, bari, prostitute e altri. Nella vicenda tutti recitano i rispettivi ruoli e la contestualizzano in quella società veneziana che si era appena lasciata alle spalle un secolo di splendore per infilarsi in un lento declino. Compaiono anche personaggi sgradevoli, come i “bravi”, perché il tempo del declino è anche il loro, accomunati agli sgherri da una violenza sordida e sopraffattrice.

Sempre nell’ottica di addentrare il libro nella sua epoca, ecco l’aggiunta di brevi divagazioni su curiosità, usi e costumi, aneddoti, fatti e fatterelli. Costituiscono un bagaglio di informazioni sulla storia della Serenissima, senza interrompere la narrazione e senza che gli attori si defilino da questa.

Un discorso a parte merita la figura del protagonista. Se qualcuno spera nello stereotipo dell’eroe positivo, resterà deluso. Il Barbarigo è un uomo contorto che affronta le indagini con una superficialità pari solo alla sua spocchia. Vorrebbe passare come chi sa il fatto suo, spargere sicurezza, ma nel suo intimo covano ansie e antichi dolori. Non sa come cavarsi dagli impicci, cambia idea e umore da un momento all’altro, insegue ipotesi stravaganti e indaga su persone del tutto estranee al delitto. Il linguaggio è spiccio, crudo, spesso beffardo e dissacratorio, mette in ridicolo difetti e difettucci del protagonista e insieme quelli della società del tempo.

Sull’onda dell’improvvisazione e di una acclarata incapacità non si fa mancare nulla, nemmeno una relazione disinvolta, o quella che lui vorrebbe tale, con una dama tanto bella, quanto indecifrabile. Non capisce nulla neppure di questo strambo amore che gli causa presto nuovi turbamenti.

Cosicché nelle indagini, come pure nel letto, finisce con il collezionare una serie di disfatte clamorose fino a quando in suo aiuto accorre un capitano delle guardie che ha tutta l’esperienza e l’astuzia che mancano al magistrato. Tuttavia i due dovranno faticare ancora un bel pezzo per scrivere la parola fine a tutto il giallo che nel frattempo si è infittito di colpi di scena, agguati e delitti, compresi quelli che riemergono dal passato. Il finale sarà inaspettato e sorprendente.

L’autore del libro “Il Signore di Notte”:
Gustavo Vitali è originario di Milano, città con la quale ha conservato alcuni legami.
Da oltre trent’anni anni vive nella bergamasca dove si è appassionato di volo libero in parapendio. Questo suo primo romanzo svela quelle che sono le sue altre passioni, pur tanto distanti dall’esplorazione del cielo: la storia e Venezia.

Cincilla: “Sogni in saldo”

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Dal 4 maggio è disponibile su tutte le piattaforme digitali “SOGNI IN SALDO”, EP di debutto di Pietro Milella, in arte CINCILLA.

Presentandolo come il suo nuovo biglietto da visita, CINCILLA ha pubblicato “SOGNI IN SALDO”, un EP composto da sei tracce che parlano di lui, Pietro, ma anche di quelle piccole e grandi cose che capitano a tutti noi.

Le tematiche dell’EP spaziano parecchio: nel brano “Indipendente” Cincilla parla di ciò che spinge un artista a scrivere una canzone, e di come non sia affatto necessario avere sempre una buona motivazione per farlo; parla poi dell’amore vero, quello quotidiano e dei suoi alti e bassi nel brano “Impossibile”.

Canta di una generazione, la sua, alla ricerca di nuove colonne portanti a cui aggrapparsi, nel singolo “Cliché”. ”Non so più chi sei” è incentrato sulla dimensione onirica, “Sakè” su quella della quotidianità; infine, “Ghost Track” parla di Bologna, città cara a Cincilla.

«Con “Sogni in Saldo” voglio dare modo alle persone di conoscermi – spiega Cincilla a proposito del suo nuovo EP – Ciascuno dei pezzi rispecchia una mia caratteristica, sia dal punto di vista del sound, sia da quello dei testi. Credo che, al termine dell’ultima traccia, chi mi ha ascoltato si sarà fatto un’idea chiara di chi sono e di che musica faccio».

Di seguito la tracklist di “Sogni in Saldo”: “Indipendente”, “Cliché”, “Sakè”, “Non so più chi sei”, “Impossibile”, “Ghost Track”.

“Sogni in Saldo” è disponibile su Spotify al seguente link: https://spoti.fi/3c18wZo

Venezia: Scuola per Librai

Seminario di Perfezionamento
Seminario di Perfezionamento

Venerdì 31 gennaio, a Venezia,
Giornata Conclusiva del XXXVII Seminario di Perfezionamento
della Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri

Giornata Conclusiva del XXXVII Seminario di Perfezionamento
della Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri.
Tra gli ospiti interverranno James Daunt, Amitav Ghosh,

Ricardo Franco Levi, Arnaud Nourry, Angelo Tantazzi.
Verranno inoltre presentati i dati AIE del mercato del libro e della lettura 2019.

Domani, venerdì 31 gennaio, a Venezia, presso la Fondazione Giorgio Cini nell’Isola di San Giorgio Maggiore, si concluderà il XXXVII Seminario di Perfezionamento della Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri con il tradizionale appuntamento che avrà come titolo “Le grandi sfide”, curato da Achille Mauri e coordinato da Stefano Mauri e Giovanna Zucconi.

Aprirà i lavori Angelo Tantazzi (Prometeia) con un intervento sulle Proiezioni per il 2020: dove va la spesa delle famiglie italiane?, cui farà seguito Ricardo Franco Levi (Associazione Italiana Editori) con alcune riflessioni su Il mercato del libro in Italia.

Si proseguirà con le consegne del quattordicesimo Premio per Librai Luciano e Silvana Mauri a Giorgio Pignotti della Libreria Rinascita di Ascoli Piceno, e della prima Borsa di Lavoro Nick Perren a Irene Quercioli della Libreria Rinascita di Empoli.

Seguiranno gli inteventi di James Daunt (Waterstones e Barnes & Noble) Il libraio dei due mondi e di Arnaud Nourry (Hachette Livre Editoria libraria: una visione per il futuro).

Entrambi parteciperanno alla successiva tavola rotonda moderata da Stefano Mauri, Alberto Ottieri e Giovanna Zucconi.

A seguire è atteso l’intervento dello scrittore, giornalista e antropologo indiano Amitav Ghosh Imparare dal passato: i libri e il loro futuro in un’epoca di catastrofe.

Chiuderà il Seminario il Presidente della Scuola Achille Mauri.

Il Seminario della Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri è un importante appuntamento in cui l’editoria italiana e internazionale si confrontano sul presente e sul futuro del libro ed è organizzato dalla Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri in collaborazione con Messaggerie Libri e Messaggerie Italiane, l’Associazione Librai Italiani, l’Associazione Italiana Editori e il Centro per il Libro e la Lettura.

I lavori del Seminario prevedono l’intervento, a fianco dei manager delle principali catene librarie europee e dei vertici dell’editoria italiana, di figure professionali e di personalità di altri settori con l’obiettivo di ampliare con i loro contributi l’orizzonte del dibattito.

L’intento è quello di ridefinire attraverso strumenti di analisi e conoscitivi sempre più aggiornati la figura professionale del libraio, favorendo così la continuità di un percorso formativo che nel rispetto dell’identità originaria gli consenta di riconoscere e anticipare i nuovi ritmi della produzione e della circolazione del libro. Per essere librai non basta essere delle persone colte o degli abili commercianti o dei manager accorti, essere librai significa soprattutto avere la capacità di trasmettere la curiosità e la sensibilità per un mondo fatto di storie che rimandano ad altre storie senza soluzione di continuità. Il libraio, il bravo libraio dev’essere una sintesi virtuosa di tutte queste qualità e la Scuola per Librai Umberto ed Elisabetta Mauri fornisce a chi ha scelto questo mestiere gli strumenti tecnici, organizzativi e conoscitivi per muoversi con consapevolezza in un settore che oggi, forse più di altri, è in continua trasformazione.

Dal 1984 la Scuola (primo esempio in Italia) ha organizzato 318 corsi, per un totale di 3.597 ore di lezione, a cui hanno partecipato 6.008 allievi e 2.043 librerie. È un importante momento di confronto sulle dinamiche dell’universo librario e promuove una discussione estesa a tutti gli aspetti che coinvolgono l’attività della libreria: gestione, organizzazione, distribuzione, commercializzazione e promozione. Un laboratorio dunque in cui sia possibile progettare, discutere, conoscere le dinamiche di quel mondo così complesso ma sempre vitale che ha al suo centro il libro.

Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri – Scuola per Librai

Corso Sempione 4, 20154 Milano – tel. +39 02 794867

www.scuolalibraiuem.it

Facebook: Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri

Italo: Tutte le novità della stagione invernale

Treno Italo
Treno Italo

Al via la nuova stagione invernale di Italo. Saranno ben 18 i servizi giornalieri che Italo introdurrà a partire dal cambio orario invernale(15 dicembre 2019) e nel corso dei prossimi mesi. 18 nuovi servizi che porteranno a 116 i viaggi giornalieri della flotta di Italo.

Fra questi ci saranno 10 ulteriori servizi No Stop fra le città di Roma e Milano, portando il totale di questi collegamenti diretti a 32, ossia un treno No Stop ogni 30 minuti nelle ore di punta. I nuovi servizi introdotti riguardano tutto l’arco della giornata: a partire dalle 6.30 del mattino (collegamento che da Roma permetterà di arrivare a Milano per l’inizio della giornata lavorativa), passando per il primo pomeriggio (un treno in partenza alle 14.15 da Milano Centrale ed uno alle 15.05 da Roma Termini) arrivando fino a sera con una nuova partenza da Termini alle 20.05.Roma e Milano, inclusi i No Stop, saranno servite fra loro da ben 64 servizi quotidiani.

Per il capoluogo lombardo però le novità non finiscono qui, ci saranno 4 nuovi servizi anche con il Nord Est: 2 partenze in direzione Venezia (7.35 e 19.35) ed altre 2 che da Venezia raggiungeranno Milano Centrale (partenza da Venezia Santa Lucia alle 7.57 ed alle 18.57), portando a 18 i viaggi al giorno fra le due città, meta di numerosi uomini d’affari oltre che di tanti turisti (anche internazionali) che ogni giorno utilizzano Italo per visitare le bellezze dei due capoluoghi. Per Venezia non finiscono qui le sorprese, infatti ci saranno 2 nuovi collegamenti anche con Roma, salendo così a 22 i viaggi giornalieri fra le 2 città, portando a 40 i servizi Italo che ogni giorno collegano la città lagunare col resto del network.

Roma, interessata dai 10 nuovi No Stop conMilano, dai 2 nuovi servizi conVenezia, arriverà a ben 97 collegamenti al giorno anche grazie alle 2 nuove corse da e per Verona (partenza alle 8.25 da Roma Termini ed alle 16.20 da Verona).

Altra città fortemente interessata dalle novità di questo nuovo orario è Bologna. Il capoluogo dell’Emilia Romagna sarà servito da 13 nuovi servizi No Stop Milano – Bologna – Roma. Questi collegamenti, operativi entro marzo 2020, offriranno maggiori soluzioni ai viaggiatori bolognesi per raggiungere Milano o la Capitale nelle diverse ore del giorno. Basti pensare che saliranno a 49 i servizi fra Milano e Bolognae a81 quelli fra Roma e Bologna, tratta ormai servita da Italo con un treno ogni 15 minuti.

C’è poi la città di Napoli, meta quotidiana di business travelers e turisti. Ci saranno 6 nuovi collegamenti No Stop fra Milano e la città partenopea (partenze da Milano 9.15, 12.15 e 14.15, partenze da Napoli 11.35, 14.35 e 18.35), portando a 44 i collegamenti quotidiani fra le due destinazioni, di cui 8 di questi saranno prolungati su Salerno.

Napoli sarà maggiormente servita anche con Torino, grazie all’introduzione di 10 nuovi viaggi (a partire dalle 5.20 del mattino e lungo l’intero arco della giornata); Torinosempre verso il Sud vedrà crescere i collegamenti conSalerno, grazie al raddoppio dell’offerta: da 4 a 8 servizi quotidiani.

Un ulteriore consolidamento e rafforzamento di Italo sul territorio con l’aumentodelle frequenze grazie all’ingresso in flotta graduale degli Italo EVOe delle città collegate: da settembre infatti Udine, Pordenone, Conegliano e Treviso sono servite da Italo ed in meno di 3 mesi stanno già riscontrando forti consensi fra i viaggiatori.

Processo di crescita contraddistinto sempre dalla qualità dei servizi offerti da Italo, concepiti per rendere più agevole il viaggio dei passeggeri come la nuova procedura di registrazione al Wi-Fi e l’implementazione del servizio di ristorazione al posto, oltre che dall’ampliamento della squadra Italo. E’ da febbraio 2019 che la società ha avviato un piano triennale di assunzioni per un totale di più di 500 nuovi ingressi, volti a rinforzare il team di Italo e dando grandi possibilità di crescita interna a tutti i dipendenti.