Il territorio della Franciacorta è conosciuto come zona dove i vigneti consetono la produzione di vini molto qualificati e in questi ultimi tempi la vendita di bottiglie ha registrato un forte aumento sia in Italia che all’estero.
Per consentire di ammirare le bellezze delle zone e visitare le numerose cantine lungo la Strada del Franciacorta, la locale Associazione ha messo a disposizione dei turisti a partire dall’imminente primavera, 50 biciclette griffate noleggiabili a Iseo presso IseoBike di cui 20 elettriche e installato una nuova segnaletica per gli itinerari e tabelloni informativi posti all’inizio dei percorsi con mappe corredate di note tecniche e QR Code per scaricarli sul proprio telefono cellulare, scaricabili gratuitamente dall’Apple Store su iPhone e iPad, dove cantine sempre aperte su prenotazione durante il week-end.
L’iniziativa è quella di un Franciacorta slow da scoprire senza fretta, arrivando anche in treno, gustandone panorami, antichi borghi, prestigiose cantine, assaggiando i pregiati Franciacorta e rispettando l’ambiente.
“Negli ultimi 3 anni abbiamo mappato 5 itinerari eno-ciclo-turistici, dedicandoli ciascuno ad una tipologia di Franciacorta, e una serie di facili passeggiate (c’è anche un trekking di 2 giorni) che svelano ai turisti l’anima più vera e sconosciuta di questa terra” sostiene il presidente della Strada Gianluigi Vimercati Castellini.
Gli itinerari proposti dalla Strada del Franciacorta partono anche in corrispondenza delle stazioni Trenord dislocate sul territorio e toccano cantine spettacolari per storia e architettura, abbazie millenarie e santuari, dimore storiche e palazzi, vigneti dalle perfette geometrie, angoli di natura intatta, antichi borghi. Lungo i percorsi si trovano caratteristiche trattorie, ristoranti e osterie dove si può fare una sosta per gustare i cibi della tradizione, agriturismo, distillerie, piccoli laboratori dove acquistare squisiti e genuini prodotti di nicchia realizzati da abili artigiani.
Sono tracciate anche sei passeggiate sei ad anello, percorribili in mezza giornata: che consentono di espolare a piedi il Monte Alto, il balcone della Franciacorta; i conventi e le vigne del Montorfano; la suggestiva campagna fra Ome e Monticelli Brusati, il lembo più interno della Franciacorta; Borgonato con i suoi antichi borghi e i filari geometrici di viti; le ville e i cascinali di Erbusco; le scroscianti cascate del torrente Gaina presso Monticelli Brusati. C’è poi un settimo percorso, più lungo e percorribile in 2 giorni, che parte da Brescia ed arriva a Iseo, fino alle sponde del Lago. Per gli appassionati di trekking che vogliono visitare la Franciacorta attraversandola in tutta la sua lunghezza c’è la possibilità di dormire, a seconda delle proprie esigenze, in agriturismo, albergo, bed & breakfast, villa antica o campeggio.
Gli itinerari agro-ciclo-turistici sono cinque e alla portata di tutti contrassegnati sulle mappe (pure scaricabili dal sito www.stradadelfranciacorta.it) da colori diversi.
Le cantine della Strada del Franciacorta accolgono gli enoturisti durante i week-end con visite guidate seguite da degustazioni di Franciacorta, il re italiano delle bollicine. Per conoscere l’elenco delle cantine visitabili si può consultare il sito www.stradadelfranciacorta.it . È necessario prenotarsi direttamente presso la cantina prescelta, che può in questo modo organizzare il flusso dei numerosi appassionati. Il costo è a partire da euro 6,00 a persona.
Informazioni: Associazione Strada del Franciacorta – tel. 030. 776.0870.
info@stradadelfranciacorta.it, www.stradadelfranciacorta.it
Carlo Torriani




