Elena Rede

L'artista Elena Rede

L’ artista novatese Elena Rede partecipa alla Biennale di Venezia con una sua opera e conferma un periodo in cui la sua arte riscuote gradimento e importanza. Ha finito lo scorso anno come unica artista italiana che ha esposto a Berlino, poi con il nuovo anno il Louvre di Parigi, in questi giorni un’altra opera è esposta a Monaco di Baviera e a metà novembre a Viterbo. Lei, eclettica e raffinata, amante della metafisica, della estrapolazione del surreale, oltre ai quadri da vita anche a sculture, in questo caso “Il mondo di Wilde”, una sfera con un diametro di cinquanta centimetri, nato dalla fusione di policarbonato e resine. Un mondo nel quale da fuori si intravedono delle scritte, citazioni di Wilde appunto o pensieri dell’artista Rede. Ed è proprio questa opera che è piaciuta alla commissione della 54° Biennale di Venezia –Lo stato dell’arte nel 150° dell’Unità d’Italia. 

Un apposito comitato tecnico scientifico composto da scrittori, poeti, registi, scienziati e uomini di pensiero e una commissione di studio ha raccolto e valutato il lavoro di migliaia di artisti, al fine di individuare  e scegliere quelli più rappresentativi e interessanti. Gli Artisti e le opere  qui esposte sono state selezionate dalla commissione presieduta dal prof. Vittorio Sgarbi che ha voluto quest’evento di importanza internazionale con l’obiettivo di valorizzare il grande patrimonio culturale italiano. 

Il progetto curatoriale riserva infatti un ruolo importante per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, prevedendo importanti iniziative speciali tra cui le esposizioni promosse nelle regioni italiane in collaborazione con le amministrazioni regionali  e le attività programmate negli Istituti di Cultura promosse dal Ministero degli Affari esteri. Saranno novanta gli artisti che esporranno e oltre ad Elena Rede ci saranno Filippo Garrone, Enrico Colombotto Rosso, il premio nobel Dario Fo, il cantante Ivan Cattaneo, il caricaturista Dario Ballantini, il musicista Andy dei Bluvertigo, il writer Atomo e Adriana Faranda, la fotografa Elena Parisi e altri del panorama artistico  chiamati ad esportare in tutto il mondo il nostro patrimonio culturale italiano. Gli artisti presenti rappresentano lo stato dell’arte in Italia con opere prodotte nel secondo millennio.

Obiettivo del curatore Vittorio Sgarbi, che presenterà l’iniziativa insieme con il Direttore Generale del Ministero dei Beni Culturali Mario Resca, è di far conoscere al grande pubblico della Biennale l’elevata qualità della produzione artistica italiana, diversificata per temi iconografici e realizzata nel primo decennio del nuovo millennio. Prossimamente , Elena Rede parteciperà ad un’esclusiva mostra di Arte contemporanea, patrocinata dall’Assessorato alla cultura della città e della Provincia di Viterbo, con la presenza di  artisti storicizzati o con una consolidata carriera, selezionati in collaborazione con l’equipe che si è occupata della selezione della Biennale, padiglione Italia, per la Galleria Vittorio Emanuele, Sale del Re e in collaborazione  con la comunicazione di Alfio Borghese,  noto giornalista Rai.

Lei sarà presente con sei opere di recente produzione che testimoniano l’ennesimo passo verso il consolidamento di uno stile. Da oggi invece aprirà le porte la Biennale presso  “Le Sale Del Re”, Galleria Vittorio Emanuele, 11/12. La mostra resterà aperta da oggi al 31 ottobre coinvolgendo Istituzioni, personalità politiche, critici d’arte, esponenti del mondo culturale e dello spettacolo dalle 10 alle 18.