Mobrici: “20100”

Mobrici- Credit Giulia Bersani
Mobrici- Credit Giulia Bersani

Fuori oggi, mercoledì 17 febbraio, “20100” (Maciste Dischi/Virgin Records/Universal Music Italia), singolo di MOBRICI che apre la strada al nuovo percorso del cantautore milanese. Una canzone cruda e romantica, disponibile in streaming e digital download al link: vir.lnk.to/20100.

Il brano, prodotto dallo stesso Mobrici e da Antonio Filippelli, nasce dall’ispirazione del cap generico di Milano, ormai non piú attivo così come la storia che viene raccontata: “È una canzone nata in pochi minuti – spiega l’artista – con due elementi fondamentali: una tastiera e la voglia di dire qualcosa a qualcuno attraverso parole e musica. Cosa dovrei fare per riavere la tua attenzione? Incendiare una stazione, rubare e bruciare il simbolo della città, morire nei giorni di Natale, allagare le strade? La vita va avanti, ogni minuto può essere un momento nuovo, di svolta e quando perdiamo qualcuno a volte vorremmo tornare indietro o lasciare tutto com’è.”

Gazzelle: “Ok” – nuovo album

Gazzelle_cassetta Castello Sforzesco a Milano
Gazzelle_cassetta Castello Sforzesco a Milano

Come riportato da Gazzelle sui suoi social, in tutta Milano sono comparse delle curiose cassette antincendio, che contengono al loro interno una copia in vinile di “OK”, il nuovo album di GAZZELLE!

In occasione dell’uscita del suo nuovo album “OK”, prevista per venerdì 12 febbraio, l’artista ha deciso infatti di fare un regalo ai fan. Una cassetta per idranti è stata prontamente notata e saccheggiata di ciò che conteneva al suo interno. Un disco quindi è stato trovato da una fortunata persona che potrà ascoltarlo in anteprima.

Inoki: “MEDIOEGO”, tracklist e la cover dell’album

Inoki
Inoki

Cresce l’attesa per il nuovo album di INOKI: è in arrivo il 15 gennaio, a 6 anni dall’ultimo lavoro in studio, MEDIOEGO (Asian Fake/Sony Music Italy)!
Il disco – da oggi in pre-order nella versione cd e vinile al link https://linktr.ee/inokimedioego – segna il grande ritorno di uno dei pesi massimi dell’hip-hop italiano, con un nuovo lavoro che vede la collaborazione di grandi artisti e produttori, mettendo diverse generazioni a confronto.

Per fare un regalo ai fan, Inoki ha svelato oggi la tracklist e la cover dell’album con un post sui suoi social!
Questa la tracklist ufficiale di “MEDIOEGO”:

1. UNDERGROUND – prod. Salmo
2. WILDPIRATA (feat. Tedua) – prod. Garelli & Chryverde
3. DUOMO – prod. STABBER
4. MUTI – prod. Chryverde
5. ISPIRAZIONE (feat. Noemi) – prod. Chryverde
6. HYPE – prod. Salmo
7. VETERANO (feat. DJ Shocca) – prod. Chryverde
8. MEDIOEGO – prod. Chryverde
9. FUCKOFF – prod. Chryverde
10. SCHIAVI – prod. Chris Nolan
11. MANI (feat. BigMama) – prod. Crookers
12. SILENZIO – prod. Sine
13. ONESTO – prod. Chryverde
14. STANCO – prod. Big Joe
15. IMMORTALI – prod. Chryverde
16. TREMA – prod. STABBER
17. BANDIERA – prod. Chryverde
18. NOMADE – prod. Chryverde

“Siamo tornati indietro mentre cercavamo di andare avanti – racconta Inoki, spiegando la paradossale condizione storica da cui ha tratto l’ispirazione per l’album – MEDIOEGO non è solo un periodo storico, ma uno stato d’animo, il nostro. È il modo in cui esistiamo oggi. Questo disco non presenta la soluzione, come potrebbe? Cerca però di indicare il problema e invitare tutti a lavorare insieme, verso un miglioramento che spero sia ancora possibile.”

L’album è stato anticipato dai due singoli “NOMADE”, prodotto da Chryverde, e “TREMA”, prodotto da Stabber. Nell’artista, che ha segnato la storia dell’hip-hop italiano, resta identica l’attitudine ribelle verso un sistema da combattere, tradotto oggi in una distopia che estremizza elementi già presenti nella contemporaneità.

Quante volte puoi tornare prima che smettano di crederti? Quante volte puoi dire di aver cominciato un nuovo viaggio mentre la strada resta la stessa? Qualcuno, nel caso di Inoki, potrebbe rispondere: una di troppo. Ecco perché Fabiano Ballarin, classe 1979, non è ripartito dalle parole se non da quelle che si incastrano sul beat. Da qui ha ricominciato, per un risultato inatteso che – per una volta, forse la prima – apre a uno scenario diverso da quanto visto finora, a una strada mai intrapresa.

Manfredi: “Doveva essere oggi”

Manfredi - foto di Marza Zilli Ziliani
Manfredi – foto di Marza Zilli Ziliani

Fuori venerdì 8 gennaio “DOVEVA ESSERE OGGI”, il nuovo singolo di MANFREDI, prodotto da Matteo Cantaluppi e Federico Laini, in uscita per Foolica. Dopo “Hollywood”, il brano è il secondo singolo che anticipa l’album di prossima uscita ed è disponibile da oggi, lunedì 21 dicembre, in pre-save al link: https://orcd.co/manfredi-dovevaessereoggi.

Continua il viaggio nell’universo intimista di Manfredi, con questo brano in cui il cantautore racconta un altro pezzo della sua storia, che con la sua scrittura per immagini e la sua semplicità può essere però anche la storia di tutti. Una stazione, come quella centrale di Milano, tanti treni che arrivano e che partono e l’attesa di una persona in particolare, che non arriverà mai: “In quel momento ti senti un po’ uno stupido, vuoi solo stare un po’ da solo. – commenta Manfredi – Da momenti come quello nascono delle canzoni particolari, canzoni come “Doveva essere oggi”, che sono canzoni per modo di dire. Mi piace definirle “storie raccontate cantando”. Sono quelle che nessuno canta in macchina, ma che se le ascolti capisci che c’è una persona dietro ad ogni artista. Quelle canzoni che le ascolti e parlano di te. Canzoni scritte di getto. Del resto, ci sono giorni che o mandi tutti a fanculo o scrivi una canzone.”

“McCartney III”

STUDIO_150 Mary McCartney resize
STUDIO_150 Mary McCartney resize

McCartney III arriva a due anni dalla pubblicazione di Egypt Station. Il nuovo album è prodotto e composto da Paul, seguendo la tradizione nata col primo McCartney del 1970 e di McCartney II del 1980. Registrato nel Sussex durante il “Rockdown”, McCartney III è stato realizzato sovraincidendo sulla parte del basso e della batteria le registrazioni dal vivo della voce e della chitarra o del pianoforte di Paul.

Tutto il processo è iniziato quando Paul è tornato a lavorare su una traccia inedita degli anni ’90, “When Winter Comes” (registrata insieme a George Martin). Paul ha realizzato un passaggio nuovo per la canzone, dando luce al brano d’apertura dell’album, “Long Tailed Winter Bird”.

Uno sguardo più profondo del processo creativo di McCartney III è nel video di “Find my way” diretto da Roman Coppola. Il video è stato girato utilizzando 46 videocamere, così da riprendere Paul mentre suona ogni strumento. Un risultato senza precedenti che ci permette di avere una visione intima di Paul che crea e suona il nuovo album .

Così come l’uscita di McCartney nel 1970 ha segnato il ritorno di Paul alle origini, dopo la rottura dei Beatles e così come il capolavoro d’avanguardia del 1980 McCartney II è nato dalle ceneri dei Wings, McCartney III ritrova Paul da solo, che ha trasformato il momento dell’isolamento in un’istantanea personale di un artista senza tempo e in un momento unico della storia.