Spa (Belgio), 28 agosto 2011 di Fiorenzo Di Costanzo. Sebastian Vettel ritrova la vittoria dopo 3 GP di astinenza e, se la fortuna lo assisterà fino alla fine del campionato, mette la parola fine alla rincorsa al titolo mondiale quando mancano ancora 7 appuntamenti. Il tedesco della Red Bull ancora una volta è partito dalla pole position, precedendo la McLaren di Hamilton, la seconda Red Bull, quella di Webber, e la Ferrari di Massa. Brutta sessione di qualifiche di Alonso, che conclude ottavo, e di Button che non supera l’ultimo taglio e si piazza in tredicesima posizione.
Allo spegnersi del semaforo parte benissimo Rosberg, partito dalla quinta posizione, che si porta in testa al gruppone precedendo Vettel, Massa, Hamilton ed Alonso, anche lui partito molto bene. A perdere parecchie posizioni al via è l’australiano Webber che rimane fermo al segnale di partenza. Lo spagnolo della Ferrari è subito molto aggressivo su Hamilton e al secondo giro riesce già a superarlo. I primi giri continuano con un ritmo altissimo, con Vettel che si riprende la prima posizione e Massa che subisce un duplice sorpasso, cedendo la sua posizione ad Alonso e Hamilton. Il buon momento della Ferrari porta Alonso a guadagnare la prima posizione ai danni di Rosberg, mentre Vettel, a causa di un problema alle gomme, è costretto ad una sosta ai box molto anticipata. Nei primi 10 giri quasi tutti i big rientrano per il primo cambio gomme e questo aggiunge molto pepe alla prima parte del GP caratterizzato da numerosi sorpassi e manovre azzardate, così come avviene al 13° giro: Kobayashi tampona Hamilton (o è l’inglese a tagliare la strada al giapponese?) con la McLaren che perde aderenza andando a sbattere contro le barriere della pista. Per rimuovere i numerosi frammenti della McLaren è necessario l’ingresso della Safety Car: Alonso è in testa, inseguito da Webber e Vettel. Alla ripartenza Webber si fa subito vedere negli specchietti di Alonso e Rosberg supera Massa, ma il più aggressivo è Vettel che prima sorpassa il compagno di squadra e poi Alonso, portandosi ancora una volta in testa al gruppo. Al 21° giro la situazione è questa: Vettel davanti a Alonso, Webber, Rosberg, Massa, Sutil e Schumacher. Sulla Red Bull persistono i problemi alle gomme e Vettel è costretto ancora una volta ad anticipare la sosta ai box; mentre dalle retrovie risale prepotentemente Button che supera, in seguenza, Sutil, Massa e Rosberg, portandosi fino al quarto posto. Dopo l’ulima tornata ai box la gara vede al comando ancora Vettel, che precede Alonso e Webber, tutti con gomme medie, poi seguono Button, con gomme morbide, Rosberg, Sutil e Schumacher. Gli ultimi 10 giri sono un vero inferno per Alonso che deve arrendersi prima a Webber e poi a Button. Allo sventolare della bandiera a scacchi fa festa la Red Bull che piazza la doppietta con Vettel e Webber; sul terzo gradino del podio sale Button, autore di una splendida gara in cui ha guadagnato 10 posizioni. Ai piedi del podio si posizionano Alonso e Schumacher, che festeggia nei migliori dei modi i 20 anni in Formula 1 con una gara veramente emozionante che lo ha visto protagonista di una rimonta dalla 24esima posizione iniziale. Chiudono la top ten Rosberg, Suttil, Massa, Petrov e Maldonado.
Classifica Mondiale: Vettel 259 punti, Webber 167 punti, Alonso 157 punti, Button 149 punti, Hamilton 146 punti




