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mercoledì, Aprile 22, 2026

Vincenzo Balestrucci

Vincenzo Balestrucci

Si chiama Vincenzo Balestrucci, è di Novate Milanese e gioca con il vetro. Niente di pericoloso, l’arte non lo è mai, se non, come dirà lui, “perchè mi tiene sveglio alle 4 del mattino”.  Libero professionista di mestiere, ha ritrovato la voglia di disegnare, dipingere dopo anni dalla scuola superiore in cui nei disegni arrivava ai voti di 8/9. Ora 48 anni compiuti, porta con sè una esperienza artistica tutta particolare in cui non vince la perfezione ma l’estrosità.

Non usa la pittura ad olio bensì tempera e pennarelli, tanti colori, perchè questi sono importanti nella vita di un uomo e regalano emozioni  e , tocco finale, vetro o polvere di vetro.

Tempo fà accompagnò una amica americana a Murano a prendere dei vetri per creare delle rose su dei vestiti e da allora l’idea: utilizzare il vetro per dipingere.

Da allora sono nati una trantina di quadri circa, dal ritratto di Papa Giovanni Paolo II a Madre Teresa di Calcutta, da una rovesciata del cognato in una partita di calcetto alla recente Federica Pellegrini.

Oltre il vetro, in polvere o meno, utilizza anche il Das, tele grezze, pennarelli, per dare forma a dei quadri che siano comprensibili a tutti e il meno astratti possibili.

Il prossimo soggetto del dipinto sarà Valantino Rossi, nel frattempo l’11 di Settembre esporrà al Centro Sportivo di Novate milanese durante la presentazione del progetto sociale www.mondodisabile.it

Davide_Falco
Davide Falco

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